Apple ha messo a segno 18 ore e 27 minuti nel test di navigazione web con iPhone 18 Pro Max, battendo i top di gamma di Samsung e Google, ma restando dietro a OnePlus 15.
Punti chiave:
- L’iPhone 18 Pro Max migliora di appena 33 minuti rispetto al modello dello scorso anno nel test di autonomia in navigazione web.
- OnePlus 15 supera il concorrente Apple di oltre sei ore grazie a una batteria al silicio-carbonio.
- I dati Apple sulla riproduzione video indicano progressi molto più ampi rispetto a quelli emersi nei test di navigazione.
Test batteria di iPhone 18 Pro
I risultati sono stati pubblicati il 16 settembre e arrivano da uno script automatizzato che naviga sul web tramite connessione cellulare con luminosità dello schermo impostata a 150 nit, fino allo spegnimento del dispositivo.
Il Pro Max ha così fatto segnare un vantaggio di 33 minuti rispetto a iPhone 17 Pro Max, pari a un progresso di circa il 3%. Il più piccolo iPhone 18 Pro si è fermato a 16 ore e 17 minuti, ovvero 56 minuti in più del predecessore.
Un secondo testata ha riportato gli stessi due dati, con una procedura quasi identica che disattiva Wi-Fi, Bluetooth, servizi di localizzazione e il sistema di gestione energetica integrato in iOS. Entrambe citano le capacità europee di 4.056 mAh per il Pro e 5.391 mAh per il Pro Max, valori resi noti da Apple in base alle norme UE sull’etichettatura energetica.
Nel confronto con i rivali Android, il Pro Max ha superato Galaxy S26 Ultra di 1 ora e 47 minuti e ha chiuso con quasi quattro ore di vantaggio su Pixel 11 Pro XL. Il più compatto iPhone 18 Pro è rimasto indietro rispetto al ben più grande modello Samsung di soli 23 minuti. Nessuno dei due iPhone ha però raggiunto OnePlus 15, che ha totalizzato 25 ore e 13 minuti grazie a una cella al silicio-carbonio da 7.300 mAh.
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I dubbi di Nield sulle affermazioni di Apple
Apple indica fino a 45 ore di riproduzione video per il Pro Max, contro le 39 ore dell’anno scorso, e presenta il dato come il maggiore salto di autonomia nella storia di iPhone. Il modello Pro passa invece da 33 a 36 ore dichiarate.
David Nield, autore del secondo test, osserva che gli utenti non dovrebbero aspettarsi incrementi di questa portata, a meno di utilizzare il telefono per lunghe sessioni di video tra una ricarica e l’altra. Le note in piccolo di Apple, del resto, riconoscono che ogni stima sulla batteria dipende dalla configurazione della rete e da altri fattori. I tester che hanno privilegiato la riproduzione video hanno effettivamente rilevato aumenti molto più marcati.
In una prova con contenuti 4K, il Pro Max sarebbe arrivato oltre 30 ore, con un vantaggio di più di otto ore rispetto al modello precedente. Raymond Wong ha scritto che il modello più grande è risultato quasi impossibile da scaricare nell’arco di due giorni pieni di utilizzo moderato, pur montando lo stesso chip del fratello minore.
Il bilancio dell’autonomia di iPhone
Il modello più grande di Apple ha continuato a migliorare, seppur marginalmente, nel test di navigazione per tre anni consecutivi.
iPhone 16 Pro Max aveva retto 17 ore e 17 minuti, mentre 17 Pro Max aveva aggiunto 37 minuti. La ricarica, invece, è avanzata più rapidamente dell’autonomia: in un test è stato rilevato un pieno in 55 minuti contro gli 81 minuti della generazione precedente.
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