Gli ETF spot su Bitcoin (BTC) quotati negli Stati Uniti hanno registrato afflussi per 2,39 miliardi di dollari la scorsa settimana, il dato settimanale più robusto dall’ottobre 2025. La rinnovata ondata di acquisti è arrivata nonostante il calo di Bitcoin a fine settimana, in un contesto di rinnovato interesse per i fondi crypto nel loro complesso.
Punti chiave
- Gli ETF spot su Bitcoin USA hanno raccolto 2,39 miliardi di dollari nella settimana, il maggior afflusso dal ottobre 2025 e superiore al record 2026 di agosto.
- I flussi dall’inizio dell’anno sono risaliti a circa 926 milioni di dollari dopo essere scivolati in deficit per circa 5,55 miliardi a inizio luglio.
- Anche altri ETF spot crypto statunitensi hanno visto nuovi afflussi di capitale nella settimana.
Afflussi sugli ETF Bitcoin
Secondo i dati di SoSoValue, gli ETF spot su Bitcoin quotati negli Stati Uniti hanno messo a segno venerdì afflussi per 134,5 milioni di dollari, portando il totale settimanale a 2,39 miliardi di dollari. Si tratta del miglior risultato dalla settimana conclusa il 10 ottobre 2025, quando i fondi avevano raccolto 2,71 miliardi, e supera il precedente massimo del 2026, pari a 1,92 miliardi registrato in agosto.
L’accelerazione dei flussi ha riportato il saldo dall’inizio dell’anno degli ETF su Bitcoin a circa 926 milioni di dollari alla chiusura di venerdì. Solo a inizio luglio, lo stesso indicatore segnava un disavanzo di circa 5,55 miliardi di dollari.
Il ritmo degli afflussi si è attenuato nel corso della settimana dopo un lunedì vicino a 1 miliardo di dollari. Bitcoin, salito sopra quota 87.100 dollari durante le contrattazioni, al momento della pubblicazione scambiava attorno a 83.116 dollari, in calo dell’1,6% nelle 24 ore ma ancora in rialzo dell’1,7% su sette giorni, secondo i dati di CoinGecko.
Il sentiment di mercato è rimasto tonico nonostante la correzione. Il Crypto Fear & Greed Index si attestava a 74, in aumento rispetto a 70 della settimana precedente e ancora in area “Greed”, secondo Alternative.me.
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Domanda per Ether e XRP
Gli ETF spot su Ether (ETH) quotati negli Stati Uniti hanno registrato nella stessa settimana afflussi netti per circa 690 milioni di dollari, ribaltando deflussi per circa 140 milioni della settimana precedente. Gli ETF spot su XRP (XRP) hanno aggiunto circa 76 milioni di dollari, a conferma che la nuova domanda per gli strumenti quotati non si limita a Bitcoin.
L’analista ETF di Bloomberg Intelligence Eric Balchunas ha collegato il recente rimbalzo sugli ETF Bitcoin al piano del Dipartimento del Tesoro USA di incrementare i riacquisti di Treasury a lunga scadenza. Secondo la sua lettura, la ripresa dei flussi rientra in un più ampio cambio di regime sulla liquidità di mercato e sulla propensione al rischio, più che in un fenomeno esclusivamente legato a Bitcoin.
Questa distinzione è rilevante perché i flussi sugli ETF riflettono spesso le condizioni macroeconomiche, oltre alla domanda per il singolo asset sottostante. I numeri della settimana mostrano infatti che nuovo capitale è confluito contemporaneamente in diversi ETF spot crypto statunitensi.
Nel 2026 i flussi sugli ETF Bitcoin si sono mossi in modo particolarmente volatile: da un deficit di circa 5,55 miliardi di dollari dall’inizio dell’anno a inizio luglio sono risaliti fino a un saldo positivo di circa 926 milioni entro venerdì, mentre la settimana di settembre con 2,39 miliardi di afflussi ha superato il picco di 1,92 miliardi visto ad agosto.
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