Bitcoin ha raggiunto un risultato notevole raggiungendo un nuovo massimo storico (ATH) rispetto all'oro, sottolineando la crescente importanza della criptovaluta come riserva di valore. Questo sviluppo è stato condiviso dal veterano trader Peter Brandt tramite un recente post, dove ha anche notato il potenziale per un ulteriore apprezzamento del Bitcoin rispetto all'oro.
L'analisi di Brandt ha indicato che il rapporto BTC-to-gold è salito a un nuovo picco di 32,19 once d'oro per Bitcoin. Questo indicatore, fondamentale per valutare la performance relativa di Bitcoin rispetto all'oro, evidenzia il cambiamento continuo a favore del Bitcoin nel panorama finanziario più ampio. In un sottile riferimento al critico di Bitcoin e appassionato d'oro Peter Schiff, Brandt ha sottolineato l'incremento della proposta di valore del Bitcoin.
Il trader esperto ha previsto un obiettivo futuro di 89 once d'oro per Bitcoin, suggerendo un notevole margine di crescita.
Ciò è in linea con la narrazione prevalente nell'industria delle criptovalute che il Bitcoin è destinato a rivaleggiare con la capitalizzazione di mercato dell'oro di $15 trilioni. In passato, Brandt ha previsto che il Bitcoin potrebbe aumentare del 400% rispetto all'oro entro il 2025, con aspettative che raggiungano fino a 123 once d'oro per Bitcoin, influenzate dalle tendenze storiche del mercato.
In supporto a questo argomento, un rapporto di una società di trading, Bernstein, prevede che il Bitcoin possa sostituire l'oro come principale bene rifugio nel prossimo decennio. Attualmente, la capitalizzazione di mercato del Bitcoin di $2,11 trilioni lo pone in posizione di erodere costantemente lo stato di leadership dell'oro. Risuonando con questo punto di vista, Eric Voorhees, un sostenitore pionieristico del Bitcoin e CEO di ShapeShift, ha affermato che la scarsità programmata di offerta del Bitcoin potrebbe spingere il suo prezzo significativamente più in alto, divergendo dagli asset tradizionali come oro e petrolio.
Inoltre, le intuizioni di Nate Geraci, Presidente di ETF Store, suggeriscono che gli ETF basati su BTC potrebbero superare gli ETF d'oro nella gestione degli asset entro due anni. In supporto a questa previsione, i dati di SoSoValue mostrano afflussi netti cumulativi di $35,6 miliardi in tutti gli ETF spot BTC, rispetto ai $55 miliardi per gli ETF d'oro.
Mentre il Bitcoin supera la significativa soglia dei $100.000, si intensificano le speculazioni sulla posizione del Presidente eletto Donald Trump sugli asset digitali. Gli analisti del settore ipotizzano che Trump potrebbe dare priorità all'adozione del Bitcoin nel suo prossimo mandato, potenzialmente accelerando il valore del BTC.
Le scoperte dell'analista delle criptovalute Ali Martinez rafforzano questo ottimismo, rivelando un aumento dei "BTC whales" – indirizzi wallet con oltre 1.000 BTC – post vittoria elettorale di Trump. Questa tendenza è accompagnata da speculazioni su una possibile riserva strategica statunitense di Bitcoin, con esperti finanziari che ne sostengono l'istituzione. Essi sostengono che una tale riserva potrebbe promuovere iniziative simili tra i concorrenti globali come la Cina, garantendo competitività geopolitica.
Attualmente, il Bitcoin è scambiato a $106,909, riflettendo un aumento del 3,7% nelle ultime 24 ore. Questa azione di prezzo suggerisce un continuo slancio al rialzo, alimentato da sviluppi economici sia domestici che internazionali.