App Store
Portafoglio

Bitcoin supera quota 95.000 $ dopo i dati CPI USA che alimentano le speranze di tagli dei tassi

Bitcoin supera quota 95.000 $ dopo i dati CPI USA che alimentano le speranze di tagli dei tassi

Bitcoin ha superato i 95.000 dollari il 13 gennaio dopo che i dati sull’inflazione USA hanno mostrato l’Indice dei Prezzi al Consumo stabile al 2,7% annuo, rafforzando le aspettative che la Federal Reserve possa orientarsi verso tagli dei tassi di interesse nel corso del 2026, mentre il presidente Donald Trump ha esortato pubblicamente Jerome Powell a ridurre i tassi «in modo significativo».

Cosa è successo: i dati CPI innescano il rally

Il Bureau of Labor Statistics ha riportato che il CPI è aumentato dello 0,3% a dicembre, con l’inflazione annua rimasta stabile al 2,7%. Il CPI core, che esclude alimentari ed energia, è salito dello 0,2% nel mese e del 2,6% su base annua.

Bitcoin è salito fino a 95.222 dollari al momento della stesura.

La capitalizzazione complessiva del mercato cripto è aumentata fino a circa 3,12 trilioni di dollari, aggiungendo circa 27 miliardi di valore.

Trump ha reagito su Truth Social poco dopo la pubblicazione dei dati, scrivendo: «Grandi (BASSI!) numeri sull’inflazione per gli USA. Questo significa che Jerome “Too Late” Powell dovrebbe tagliare i tassi di interesse, IN MODO SIGNIFICATIVO!!!»

Da leggere anche: CFTC Takes Control As Senate Committee Fast-Tracks Landmark Bitcoin Regulation Framework

Perché è importante: cambiano le aspettative sulla politica monetaria

I dati suggeriscono che le pressioni sui prezzi si sono stabilizzate vicino all’obiettivo di lungo periodo della Fed, creando le condizioni che potrebbero consentire ai responsabili politici di allentare la politica monetaria se la crescita economica dovesse rallentare.

I costi dell’alloggio sono rimasti il principale contributo all’inflazione mensile, con un aumento dello 0,4% a dicembre e del 3,2% su base annua.

L’inflazione dei servizi ha continuato a superare quella dei beni, riflettendo pressioni persistenti su salari e affitti.

Con l’espansione della partecipazione istituzionale tramite ETF e derivati, Bitcoin è diventato sempre più sensibile ai dati sull’inflazione USA; un’inflazione stabile vicino all’obiettivo della Fed in genere consente un allentamento dei rendimenti obbligazionari e ai beni rischiosi di attrarre capitali.

Da leggere dopo: Will The Supreme Court Spark Bitcoin's Breakout? $150B Tariff Case Has Traders On Edge

Disclaimer e avvertenza sui rischi: Le informazioni fornite in questo articolo sono solo per scopi educativi e informativi e sono basate sull'opinione dell'autore. Non costituiscono consulenza finanziaria, di investimento, legale o fiscale. Gli asset di criptovaluta sono altamente volatili e soggetti ad alto rischio, incluso il rischio di perdere tutto o una parte sostanziale del tuo investimento. Il trading o il possesso di asset crypto potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. Le opinioni espresse in questo articolo sono esclusivamente quelle dell'autore/autori e non rappresentano la politica ufficiale o la posizione di Yellow, dei suoi fondatori o dei suoi dirigenti. Conduci sempre la tua ricerca approfondita (D.Y.O.R.) e consulta un professionista finanziario autorizzato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.
Bitcoin supera quota 95.000 $ dopo i dati CPI USA che alimentano le speranze di tagli dei tassi | Yellow.com