Bittensor (TAO) ha superato martedì la soglia dei 300 dollari, mettendo a segno un rialzo di circa il 19% in una sola seduta e guidando un ampio rally tra i token legati all’intelligenza artificiale.
Punti chiave:
- TAO è salito di circa il 19% in 24 ore e di circa il 37% nell’ultima settimana, battendo nettamente la performance del mercato crypto in generale.
- Un analista si aspetta un breakout in area 360–380 dollari dopo mesi di accumulo contro Bitcoin.
- Indicatori di momentum in ipercomprato e ordini short concentrati attorno a 320 dollari suggeriscono il rischio di un ritracciamento di breve.
Corsa al rialzo per Bittensor
I dati di mercato mostrano che martedì il token ha toccato in intraday l’area dei 319 dollari, in rialzo dai circa 268 dollari di 24 ore prima e circa il 37% sopra i livelli di una settimana fa. Nello stesso arco di tempo i volumi hanno sfiorato i 715 milioni di dollari. Le quotazioni sono risultate piuttosto divergenti tra i vari exchange e provider di dati nel corso della sessione, con alcune piattaforme che indicavano TAO più vicino ai 290 dollari man mano che il movimento andava raffreddandosi.
L’avanzata è arrivata mentre Bitcoin (BTC) si manteneva sopra gli 85.000 dollari dopo un balzo del 6% nella seduta precedente, in un recupero generalizzato che ha riportato liquidità sui token più rischiosi. Anche Artificial Superintelligence Alliance (FET) è risultata tra i principali rialzisti, come ha evidenziato una panoramica di mercato recentemente pubblicata.
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Target di breakout per TAO
L’analista crypto Michaël van de Poppe ha spiegato in un’analisi che il token è rimasto a lungo depresso mentre altre altcoin correvano, una dinamica che a suo avviso prepara il terreno a un breakout ritardato nelle prossime settimane. Il suo target si colloca tra 360 e 380 dollari. TAO ha superato la “neckline” di una figura di inversione testa-e-spalle rovesciata in area 270 dollari prima di estendere il movimento, mentre i funding rate sono passati in territorio positivo, segnalando che i trader pagano per mantenere posizioni long.
Il MACD giornaliero ha virato al rialzo dopo un incrocio positivo, e il prezzo si colloca ora ben al di sopra delle medie mobili esponenziali a 50, 100 e 200 giorni, raggruppate tra 230 e 238 dollari. Queste medie inseguono i livelli correnti con uno scarto superiore al 20%.
Alcuni tracker di mercato hanno ricondotto la corsa a una rotazione di capitali verso i token legati all’AI, un tema in cui TAO tende a fare da riferimento di settore più che da eccezione. I detentori sottolineano inoltre le modifiche al sistema di reward, che spostano le emissioni verso i subnet con domanda reale, rafforzando la narrativa di un “repricing” guidato dai fondamentali. Una review di settore ha stimato che, nel complesso, i token AI abbiano guadagnato il 9,4% in un solo giorno.
I rischi di un ritracciamento su TAO
L’RSI sul grafico giornaliero viaggia attorno a quota 74, in piena area di ipercomprato, e sul grafico orario è già emersa una divergenza ribassista. Attorno ai 320 dollari si concentrano ordini short per circa 1 milione di dollari.
Un’analisi tecnica ha messo in guardia sulla maggiore probabilità di un ritorno verso 282 o 263 dollari nei prossimi 48–72 ore, a meno che non si presenti un nuovo catalizzatore rialzista.
All’inizio del mese una sequenza di cinque sedute positive, pari a un rialzo complessivo di circa il 25%, aveva già spinto TAO in area 300 dollari, ma quel tentativo si era esaurito sulla stessa resistenza. A metà settembre il token era poi scivolato in area 219 dollari, finendo sotto tutte e quattro le sue principali medie mobili: il rimbalzo di questa settimana ha quindi cancellato quel drawdown e aggiunto ulteriore spazio di recupero.
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