NEAR Protocol (NEAR) scambiava intorno a 4,97 dollari il 29 settembre, in concomitanza con il debutto di Bitwise sul mercato statunitense con il primo prodotto negoziato in borsa (ETP) spot su NEAR, che prevede attività di staking e accesso tramite i tradizionali conti di intermediazione.
Punti chiave:
- Bitwise ha quotato il ticker NRR su NYSE Arca, offrendo agli investitori statunitensi esposizione spot a NEAR tramite conto titoli negli orari di mercato, con in aggiunta uno staking gestito internamente.
- NEAR resta in rialzo di oltre il 15% su base settimanale, ma ha perso il 4,62% nelle ultime 24 ore, lasciando i 5 dollari come primo livello tecnico chiave dopo il lancio.
- Una violazione al ribasso di 4,70 dollari riporterebbe il supporto in area 4,50 sotto i riflettori.
Il lancio dell’ETF Bitwise
Il 29 settembre Bitwise ha comunicato che NRR ha iniziato le contrattazioni su NYSE Arca con una commissione di gestione annua dello 0,75%, mentre CoinGape segnalava un NEAR ancora sopra i 4,90 dollari nonostante il calo giornaliero. NRR detiene direttamente il token sottostante.
Il fondo intende mettere in staking i token NEAR tramite il team istituzionale di Bitwise, puntando a partecipare a un tasso di rendimento di rete intorno al 5%. I reward effettivi, tuttavia, possono variare e vanno a incrementare il valore patrimoniale del fondo, senza configurarsi come cedole o flussi di cassa predeterminati.
Bitwise ha inoltre richiamato l’attenzione su NEAR Intents, che secondo la società ha elaborato oltre 32 miliardi di dollari di volume cumulato, contro meno di 1 miliardo circa un anno fa, evidenziando il ruolo delle transazioni tra agenti AI. NEAR Protocol ha definito NRR “il primo ETP spot su NEAR negli Stati Uniti”.
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Prospettive di prezzo per NEAR
L’analisi a quattro ore di CoinGape collocava NEAR attorno a 4,93 dollari, con un indice di forza relativa (RSI) a 51,57, mentre la linea MACD restava sotto la linea di segnale e l’istogramma in territorio negativo. Una chiusura a quattro ore stabilmente sopra i 5 dollari potrebbe riaprire la strada verso 5,30 dollari; il superamento di quel massimo recente metterebbe poi nel mirino l’area dei 6 dollari. Il mancato recupero stabile di quota 5 mantiene invece attivo il rischio di ulteriori prese di profitto.
Bitwise lega la tesi d’investimento del fondo al ruolo di NEAR nelle transazioni tra agenti di intelligenza artificiale, sottolineando come il volume di Intents sia cresciuto in modo marcato nell’ultimo anno. Nel frattempo, il mercato crypto complessivo è salito dello 0,69% fino a una capitalizzazione di 2,9 trilioni di dollari.
Il test attuale di NEAR arriva dopo un forte rally a settembre, con il prezzo passato da circa 2 dollari a oltre 5, più che raddoppiando il valore del token prima dell’ultimo ritracciamento. Questo movimento spiega perché i trader stiano ora monitorando con attenzione i supporti ravvicinati a 4,70 e 4,50 dollari, nel caso in cui NEAR non riesca a consolidare nuovamente sopra i 5 dollari.
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