Dogecoin corre più di tutti i grandi token mentre gli orsi vengono stritolati

Cooling derivatives activity contrasts with Dogecoin holding near $0.09 after its late-August rally. (Image: Shutterstock)
Cooling derivatives activity contrasts with Dogecoin holding near $0.09 after its late-August rally. (Image: Shutterstock)

Dogecoin (DOGE) è balzato di oltre il 15% poco sopra i 10 centesimi di dollaro martedì, guidando il rimbalzo del mercato cripto mentre Bitcoin (BTC) è rimasto stabilmente sopra gli 85.000 dollari.

Punti chiave:

  • Dogecoin mette a segno il rialzo più forte tra i principali token, con Bitcoin vicino a 85.600 dollari.
  • I venditori allo scoperto perdono 844 milioni dei circa 1 miliardo di dollari liquidati in tutto il comparto cripto nelle ultime 24 ore.
  • Gli analisti avvertono: ulteriori rialzi dipenderanno dagli acquisti spot, non più solo dal forcing sulle posizioni short.

Dogecoin supera quota 10 centesimi

Dogecoin è salito oltre i 10 centesimi nel corso della mattinata asiatica di martedì, segnando il guadagno più ampio tra i principali token in una seduta diffusa di segni più. Bitcoin si è mantenuto appena sopra 85.600 dollari, invariato nell’ultima ora dopo un rialzo di circa il 5% nelle 24 ore. Gran parte del movimento è arrivato dalla chiusura forzata di posizioni ribassiste: quando il collaterale di chi è short non copre più le perdite, le piattaforme acquistano l’asset sul mercato per chiudere le posizioni, innescando ulteriori acquisti.

Secondo i dati di CoinGlass, nelle ultime 24 ore gli exchange hanno liquidato poco più di 1 miliardo di dollari di posizioni in criptovalute, di cui 844 milioni – l’82% – riconducibili a vendite allo scoperto. Le scommesse su Bitcoin hanno pesato per circa 608 milioni, quelle su Ether (ETH) per 181 milioni, mentre il singolo colpo più pesante è stata una posizione su Bitcoin da quasi 21 milioni di dollari su Hyperliquid.

La maggior parte dei token a grande capitalizzazione ha seguito il movimento di Dogecoin.

XRP (XRP) è salito del 7% fino a sfiorare 1,52 dollari e Solana (SOL) ha guadagnato il 5% portandosi poco sotto 117 dollari. Ether è avanzato del 3% vicino a 2.740 dollari, mentre BNB (BNB) e Tron (TRX) hanno messo a segno rialzi compresi tra l’1% e il 2%. Zcash (ZEC) è stato l’unico grande token in rosso, in calo del 4% poco sopra 1.450 dollari.

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Cresce la leva su Dogecoin

Gli operatori hanno affollato i future su Dogecoin durante il breakout, spingendo l’open interest a 1,57 miliardi di dollari, il livello più alto dal 22 agosto, con Binance che pesa per 345 milioni. Quattro indirizzi “whale” hanno aperto posizioni long per complessivi 78,2 milioni di DOGE e la linea MACD ha incrociato al rialzo la linea di segnale, un pattern che i trader tecnici interpretano come configurazione positiva.

Le liquidazioni orarie sono scese sotto gli 11 milioni di dollari, ben lontane dal picco di oltre 300 milioni l’ora toccato nel momento clou del movimento di lunedì. Il prossimo tratto di strada al rialzo dipende quindi più dalla domanda degli acquirenti che da venditori forzati a chiudere.

Nicolai Sondergaard, senior research analyst di Nansen, osserva che il prezzo «è diventato rialzista più rapidamente rispetto al posizionamento» e indica la necessità di flussi costanti sul mercato spot e negli ETF prima di considerare il rialzo strutturale. Jasper De Maere, trader OTC presso Wintermute, definisce le attese di un nuovo massimo storico sopra il picco di ottobre 2025 di Bitcoin prima di fine anno «premature al momento», pur aggiungendo che il rally appare «abbastanza sano» finora.

Il movimento di martedì chiude un settembre volatile per la meme coin, trascorso per lo più ben al di sotto della soglia dei 10 centesimi. Dogecoin è risalita dai minimi a 0,078 dollari del 16 settembre e ha riconquistato la media mobile a 200 giorni in area 0,087 dollari, dopo che un precedente tentativo di rimbalzo si era fermato vicino a 0,095 dollari lasciando la barriera dei 10 centesimi fuori portata.

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Mehjabeen Arsiwala

Mehjabeen Arsiwala è una giornalista che si occupa di notizie sul mondo crypto, DeFi, exchange, trading e analisi di mercato. Negli ultimi tre anni si è concentrata sulle tendenze e sulle narrative che plasmano i mercati degli asset digitali, dall’azione dei prezzi e le previsioni, agli sviluppi degli exchange e ai segnali on-chain. È specializzata in un reporting chiaro che aiuta i lettori a capire cosa sta succedendo nel mercato e perché è importante.

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