Ethereum vola del 70% nel terzo trimestre, ma la liquidità in book resta indietro rispetto a Bitcoin

Ethereum vola del 70% nel terzo trimestre, ma la liquidità in book resta indietro rispetto a Bitcoin

Ethereum (ETH) ha messo a segno un rialzo di circa il 70% nel terzo trimestre, contro il +42% di Bitcoin (BTC). Eppure, sugli exchange, la profondità dei suoi book d’ordine resta inferiore alla metà di quella del mercato del bitcoin.

Punti chiave:

  • La profondità dei book di ETH in prossimità del prezzo di mercato si colloca tra il 35% e il 45% di quella di Bitcoin, in calo da almeno il 60% di un anno fa.
  • La profondità di Bitcoin è cresciuta di quasi il 50% rispetto al 2025, mentre quella di Solana si è ridotta e XRP è rimasta sostanzialmente invariata.
  • I dati di profondità coprono 60 giorni fino al 3 settembre, quindi non includono le ultime settimane del trimestre.

Il divario di liquidità di ETH

Il divario è emerso dopo che la società di data analytics CoinGecko ha pubblicato il suo report 2026 sulla liquidità degli exchange centralizzati, aggiornamento di uno studio avviato nel secondo trimestre 2025. Il tema era già stato messo in luce in precedenza.

I ricercatori hanno effettuato snapshot giornalieri dei book d’ordine su otto piattaforme, tra cui Binance e Coinbase, per 60 giorni dal 6 luglio al 3 settembre, una finestra che si chiude quasi quattro settimane prima della fine del trimestre. In quel periodo ETH è salito del 34,1%, da 1.783 a 2.391 dollari.

Considerando un corridoio di prezzo entro lo 0,15% dal valore di mercato – circa 3 dollari per ETH e 100 dollari per Bitcoin – la profondità mediana di ETH si aggira sui 13–14 milioni di dollari, pari al 35–45% di quella di Bitcoin. Un anno prima, il rapporto era almeno al 60%.

Per Bitcoin, invece, la tendenza è opposta. Sulle otto piattaforme analizzate, i book mostrano in media 29 milioni di dollari di denaro (bid) e 37 milioni di dollari di lettera (ask), quasi il 50% in più rispetto al 2025, con Binance che concentra circa un quarto del totale. CoinGecko segnala che, per gli altri quattro asset esaminati, la liquidità è in generale inferiore a quella di un anno fa.

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La lettura degli analisti di CoinGecko

In condizioni normali, gli operatori si aspettano che un rally rafforzi i book d’ordine.

La profondità è la metrica standard per misurare la liquidità: somma il controvalore in dollari degli ordini di acquisto e vendita piazzati in prossimità del prezzo corrente. Book sottili fanno sì che un singolo ordine di dimensioni rilevanti possa spostare il prezzo più di quanto il trader si attendesse.

Gli analisti di CoinGecko sottolineano che ETH resta comunque “abbastanza liquido” vicino al prezzo di mercato: in sette degli otto exchange considerati sono presenti oltre 1 milione di dollari per lato del book. Il calo rispetto allo scorso anno viene però definito “un crollo netto”.

Aggiungono che anche sulle piattaforme meno liquide si sono mantenuti almeno 500.000 dollari di ordini nei giorni più sottili: un livello ritenuto adeguato per il retail, ma potenzialmente poco interessante per gli investitori istituzionali. Entro il 2% dal prezzo, la profondità per Solana (SOL) è scesa in un anno da circa 28 a 20 milioni di dollari per lato, mentre XRP (XRP) è rimasta intorno ai 30 milioni, con il denaro che supera la lettera.

I movimenti di prezzo di ETH

Il rally di ETH arriva dopo due trimestri consecutivi in rosso. Il token aveva iniziato luglio intorno a 1.570 dollari, per poi accelerare dopo che il Tesoro USA, il 19 agosto, ha annunciato l’intenzione di raddoppiare i buyback di bond a lunga scadenza. I fondi spot su ETH quotati negli Stati Uniti hanno raccolto circa 3,1 miliardi di dollari nel trimestre fino al 25 settembre, invertendo due trimestri di deflussi.

Da allora ETH si è assestato in area 2.700 dollari, in attesa dell’upgrade Glamsterdam di Ethereum sulla testnet Sepolia, previsto per il 6 ottobre.

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Ester Shlain

Business Analyst presso Yellow, si occupa di meccaniche di trading, infrastrutture agentiche e ricerca di mercato sullo stack degli exchange crypto. Sette anni nel web3 tra piattaforme DAO, launchpad e design di tokenomics. Scrive per chi vuole i numeri dietro la narrazione.

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