OpenAI ha iniziato mercoledì a distribuire GPT-6 con Intelligent UI, permettendo a ChatGPT di rispondere a oltre 1,2 miliardi di utenti settimanali non più solo con testo, ma anche con grafici, pulsanti e veri e propri strumenti operativi.
Punti chiave:
- GPT-6 con Intelligent UI è arrivato mercoledì sui piani ChatGPT a pagamento; i livelli Free e Go sono attesi da giovedì.
- Il modello combina testo con elementi grafici, form e mini‑tool, anche se le risposte solo testuali restano l’opzione predefinita quando sono più adatte alla domanda.
- Le prime analisi avvertono che le risposte interattive potrebbero consumare token più velocemente e ampliare il margine di errore.
Dettagli sul rollout di GPT-6
La società ha annunciato il rilascio in un post sul blog, spiegando di aver addestrato GPT-6 a comporre le risposte combinando testo, elementi visivi e componenti interattive selezionate in base a ogni singola richiesta. Le risposte possono ora includere grafici, pulsanti tappabili, form e tabelle interattive.
Le classiche risposte in testo rimangono disponibili quando meglio si adattano alla domanda, e gli utenti possono chiedere esplicitamente strumenti come un calcolatore per dividere il conto, un simulatore di risparmio pensionistico o un piccolo gioco.
Gli abbonati paganti hanno ricevuto per primi l’accesso. GPT-6 Sol alimenta i piani Plus, Pro, Business ed Enterprise nella scheda Chat, mentre GPT-6 Luna serve gli utenti Free e Go, per i quali l’aggiornamento è stato programmato a partire da giovedì.
In una dimostrazione, ChatGPT ha suddiviso una bicicletta a 7 rapporti in cinque sistemi etichettati — tra cui telaio, trasmissione e freni — che l’utente può toccare per esplorare nel dettaglio.
In un altro esempio, il modello ha pianificato un arrosto di agnello domenicale con immagini di ogni portata, una timeline di cottura e un contatore ospiti che ridimensiona automaticamente la lista della spesa al variare del numero di commensali. OpenAI ha spiegato che il modello attinge a una libreria di componenti preconfigurati, funzionanti sia sul web sia su mobile, e che un compilatore mostra l’interfaccia progressivamente, invece di attendere la generazione completa della risposta.
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I rischi dell’Intelligent UI
L’approccio non è del tutto inedito.
Google ha introdotto interfacce generative insieme al modello Gemini 3 lo scorso anno. Una prima analisi del lancio di OpenAI ha sostenuto che la funzione ha attirato attenzione al debutto, ma ha fatto poco per distinguere Google dai laboratori rivali di AI. La stessa analisi avvertiva che le risposte interattive potrebbero bruciare i token degli utenti più rapidamente e che gli elementi visivi offrono al modello nuovi spazi per allucinazioni e imprecisioni.
La timeline del lancio OpenAI
OpenAI ha riconosciuto che resta ancora lavoro da fare per affinare il “fiuto” del modello sulle scelte di design. L’azienda descrive la funzione come un passo verso software capaci di adattarsi alle persone, e afferma che GPT-6 Instant inizia a rispondere alle query di ricerca web in media il 44% più rapidamente rispetto a GPT-5.6 Instant.
Il lancio chiude un rilascio scaglionato di GPT-6. OpenAI ha aperto il modello di punta GPT-6 Astra a un numero limitato di organizzazioni il 3 settembre, per poi aggiungere i modelli più piccoli Sol e Luna per Work, Codex e sviluppatori il 22 settembre. Il 5 ottobre, la società ha annunciato che testerà un formato pubblicitario visuale per gli utenti Free e Go negli Stati Uniti entro la fine del mese, mostrando annunci etichettati durante la generazione di immagini.
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