Binance giovedì ha introdotto una funzionalità di Indication of Interest (IOI), che segna un importante sviluppo nella struttura del mercato delle criptovalute, portando in questo settore un meccanismo comunemente usato in azioni e forex, storicamente basato su book ordini pubblici e informal OTC channels.
Cosa è successo
Il sistema IOI consente ai partecipanti istituzionali di segnalare un interesse non vincolante ad acquistare, vendere, prendere in prestito o prestare grandi quantità di asset senza mostrare immediatamente queste intenzioni in modo pubblico.
Nei mercati tradizionali, le IOI servono a individuare potenziali controparti riducendo al minimo la dispersione di segnali che potrebbe muovere i prezzi.
Il loro arrivo nel mondo crypto suggerisce che gli exchange stanno iniziando a formalizzare processi che, finora, avvenivano in gran parte in reti di broker privati o in canali di comunicazione frammentati.
L’introduzione delle IOI non cambia il modo in cui la maggior parte degli utenti retail interagisce con i mercati, ma potrebbe modificare il modo in cui vengono negoziati ed eseguiti i trade di dimensioni elevate.
I grandi ordini inseriti direttamente nei book pubblici possono creare slippage, allargare gli spread o innescare risposte di trading automatizzato.
Fornire un canale separato per la ricerca di controparti di grande dimensione può ridurre tali effetti, ma solleva anche interrogativi su come trasparenza e price discovery evolveranno se una quota maggiore dei volumi sarà negoziata fuori dallo schermo.
La mossa si allinea anche a un più ampio cambiamento nella partecipazione al mercato crypto.
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Perché è importante
Man mano che le istituzioni aumentano l’operatività su spot, lending e prodotti strutturati, gli exchange stanno adattando la propria infrastruttura per accogliere metodi di esecuzione che rispecchiano la finanza tradizionale.
Resta da vedere se le IOI porteranno alla fine a un’ulteriore segmentazione, come ordini condizionali, abbinamento a metà spread o pool di liquidità dedicati agli istituzionali, ma la loro introduzione riflette un mercato che si prepara a requisiti di gestione degli ordini più vari.
Lo sviluppo arriva in un momento in cui la volatilità complessiva del mercato e le condizioni di liquidità restano irregolari tra i diversi token.
Per gli asset meno liquidi, la qualità di esecuzione può variare in modo marcato e le funzionalità pensate per limitare l’impatto di mercato potrebbero diventare più comuni tra le varie sedi.
“Binance continua a guidare lo sviluppo del trading crypto istituzionale fornendo strumenti che danno priorità a liquidità ed efficienza. La nostra funzionalità di Indication of Interest è allineata agli standard TradFi e risponde alle sofisticate esigenze dei trader istituzionali che devono eseguire transazioni di grande entità”, ha dichiarato Catherine Chen, Head of VIP & Institutional di Binance.

