Le azioni tokenizzate hanno raggiunto l’11% del volume di scambi sulle exchange decentralizzate (DEX) a settembre, riducendo il distacco dalle meme coin e segnalando un cambiamento strutturale nell’attività on-chain.
Punti chiave:
- Le azioni tokenizzate hanno rappresentato in media l’11% del trading sui DEX a settembre, contro il 17% delle meme coin.
- La capitalizzazione di mercato del segmento ha superato i 3 miliardi di dollari, mentre i volumi di trasferimento on-chain nel terzo trimestre hanno oltrepassato i 100 miliardi.
- Binance Research ritiene che la svolta dimostri come gli asset tradizionali stiano guadagnando terreno su un’infrastruttura nata per il trading cripto-native.
L’ascesa delle azioni tokenizzate
Le azioni tokenizzate sono rimaste sostanzialmente irrilevanti sui DEX, vicine allo 0% dell’attività, fino al 2025 e per gran parte della prima metà del 2026, prima che la loro quota iniziasse a crescere rapidamente.
Secondo Binance Research, il comparto ha perfino superato temporaneamente le meme coin a fine luglio, per poi stabilizzarsi su una media dell’11% nel mese di settembre. Le meme coin hanno comunque mantenuto la leadership: la loro quota sui DEX si è attestata in media al 17% a settembre, dopo aver oscillato tra il 6% e il 53% nel corso del 2025.
L’espansione non riguarda soltanto la percentuale di trading. Le azioni tokenizzate hanno superato la soglia dei 3 miliardi di dollari di capitalizzazione nella quarta settimana di settembre. I trasferimenti on-chain, inclusivi degli scambi, sono balzati da 6 miliardi nel primo trimestre a oltre 100 miliardi nel terzo trimestre.
Sulla BNB Chain risultavano quotate circa azioni tokenizzate per 1 miliardo di dollari a metà settembre, pari a circa il 34% del mercato considerato da Binance Research.
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L’analisi di Binance Research
Binance Research osserva che “l’economia on-chain si sta evolvendo dalle sue radici negli asset cripto-native verso una rete finanziaria più ampia, in cui cripto e asset tradizionali vengono scambiati fianco a fianco su infrastrutture condivise e sempre operative”.
Il cambiamento è significativo perché piattaforme nate per gli asset puramente cripto vengono sempre più utilizzate per trattare rappresentazioni tokenizzate di azioni tradizionali.
Il report definisce inoltre le azioni tokenizzate come la categoria di real-world asset a crescita più rapida del 2026.
L’uso della DeFi è cresciuto in parallelo al trading: i depositi di azioni tokenizzate sono aumentati, man mano che le piattaforme hanno introdotto nuovi strumenti per impiegare questi asset on-chain. A settembre il divario con le meme coin era di soli sei punti percentuali.
Il mese di ottobre offrirà un test più chiaro per capire se le azioni tokenizzate riusciranno a mantenere una quota a doppia cifra sul trading DEX e a tornare a insidiare da vicino le meme coin.
Un anno prima, nel 2025, erano state le meme coin a dettare in larga parte il ritmo dello trading speculativo sui DEX, con una quota compresa tra il 6% e il 53%. Le azioni tokenizzate erano allora pressoché assenti, rendendo la scalata del 2026 un cambiamento netto nella composizione del trading decentralizzato.
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