OpenAI ha lanciato ChatGPT for Financial Services, una versione di ChatGPT pensata per la finanza che combina GPT-6 Astra con dati di mercato integrati per banker e analisti azionari.
Punti chiave:
- Il prodotto unisce GPT-6 Astra a database finanziari integrati e strumenti per ricerca, modellizzazione e materiali per la clientela.
- Morgan Stanley e Evercore hanno contribuito allo sviluppo come partner di design.
- OpenAI punta ad ampliare la copertura dei dati e a estendersi oltre l’investment banking e la ricerca azionaria.
Il lancio di OpenAI Finance
Reuters ha riportato il 10 settembre che OpenAI ha presentato ChatGPT for Financial Services per banker d’investimento e analisti equity, con Morgan Stanley ed Evercore coinvolte nella progettazione del prodotto.
Il servizio è alimentato da GPT-6 Astra, l’ultimo modello di OpenAI, che secondo la società migliora il recupero dei dati finanziari, le capacità di ragionamento e la qualità dei contenuti generati.
Gli utenti possono effettuare ricerche su più fonti, costruire modelli finanziari e produrre materiali per i clienti, come pitchbook, utilizzando i template proprietari degli istituti. I dataset integrati provengono da Daloopa, LSEG News, PitchBook, Crunchbase, Quartr e altri provider, con copertura che spazia dalle trascrizioni delle conference call sugli utili ai bilanci e ai fondamentali societari. OpenAI ha spiegato che indicizza questi dati sulle proprie infrastrutture per migliorare recupero delle informazioni e citazioni delle fonti.
Le istituzioni che dispongono di abbonamenti attivi possono inoltre collegare servizi come FactSet, S&P Global, Preqin e Datasite. Il prodotto si basa sui controlli di ChatGPT Enterprise, inclusi accessi basati sui ruoli e crittografia end-to-end, mentre i team di compliance possono esportare i log degli spazi di lavoro all’interno dei flussi di audit esistenti.
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La posizione di Morgan Stanley
Morgan Stanley ed Evercore hanno dichiarato che il lavoro di co-progettazione con OpenAI si è concentrato sull’uso dell’AI per la ricerca societaria, l’analisi e la consulenza alla clientela. Morgan Stanley ha sottolineato che il valore della ricerca “frontier” diventa concreto quando aiuta i dipendenti a svolgere attività che contano per i clienti.
Il lancio è significativo perché gli intermediari finanziari operano con requisiti molto più stringenti rispetto agli utilizzatori generici di AI in materia di dati sensibili, governance e processi di revisione.
OpenAI ha presentato questi controlli, insieme a dati finanziari tracciabili e citazioni delle fonti, come elementi centrali per rendere il sistema utilizzabile all’interno di realtà regolamentate.
La società ha dichiarato di voler aggiungere ulteriori dati finanziari e addestrare ancora i modelli per individuare, interpretare e applicare tali informazioni lungo l’intero flusso di lavoro degli analisti. L’obiettivo è inoltre estendere il prodotto oltre l’investment banking e la ricerca azionaria, per coprire altre aree dei servizi finanziari.
Morgan Stanley aveva già distribuito strumenti basati su OpenAI nel wealth management prima di questo lancio, e OpenAI afferma che oltre il 98% dei team di consulenti utilizza un assistente AI interno. Questo rollout precedente offre un precedente concreto alla nuova partnership di design, mostrando che i grandi gruppi finanziari stavano già testando i sistemi OpenAI prima dell’introduzione di un prodotto dedicato al settore.
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