Shiba Inu (SHIB) ha restituito parte del rally del 37% messo a segno in due sedute, riportando il focus dei trader su un gap di prezzo tra 0,0000042 e 0,00000485 dollari rimasto parzialmente inesplorato.
Punti chiave:
- Shiba Inu ha già ripiegato dopo buona parte del rally del 37% iniziato a fine della scorsa settimana.
- La società di analytics on-chain Santiment ha contato 52 transazioni di balene sopra i 100.000 dollari il 26 luglio, massimo dal 31 marzo.
- L’open interest sui futures è sceso del 13,79% in 24 ore, segnale che molti trader hanno chiuso le posizioni.
Shiba Inu ripiega dai massimi del weekend
Lunedì sera SHIB scambiava intorno a 0,00000498 dollari, in calo di circa il 3% sulla giornata ma ancora in rialzo di circa il 17% su base settimanale. Nel corso della sessione il token aveva toccato un massimo a 0,00000580 dollari, prima che prevalessero le prese di profitto, interrompendo la gamba ascendente partita venerdì.
I volumi si sono successivamente sgonfiati di oltre il 60%, attestandosi intorno ai 271 milioni di dollari.
Il ritracciamento arriva dopo un movimento che aveva spinto Shiba Inu dal minimo di venerdì a 0,00000421 dollari fino al massimo di domenica a 0,00000583 dollari, il livello più alto da maggio.
Il balzo ha riportato per qualche ora la memecoin nella top 25 per capitalizzazione, rendendola al contempo la performance migliore tra le prime 50 crypto per valore di mercato.
Gli acquisti sono arrivati in prevalenza dal mercato spot. I flussi netti in ingresso sullo spot hanno superato i 5 milioni di dollari sabato, il dato giornaliero più elevato degli ultimi nove mesi. Gli indirizzi attivi sono quasi raddoppiati rispetto alla settimana precedente, passando da circa 1.630 il 19 luglio a oltre 3.150 il 25 luglio.
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Santiment segnala vendite delle balene su Shiba Inu
La società di analisi on-chain Santiment ha indicato che i grandi detentori hanno approfittato del rialzo per vendere, invece di consolidare le posizioni: un segnale che l’azienda interpreta più come campanello d’allarme che come prova di domanda strutturale.
Il 26 luglio Santiment ha rilevato 52 transazioni di almeno 100.000 dollari, il numero più alto in un singolo giorno dal 31 marzo.
La “social dominance”, metrica che misura quanto un token pesa nelle conversazioni crypto, è salita fino allo 0,084% circa nello stesso periodo. Secondo Santiment, “i piccoli trader hanno rincorso il movimento vicino ai massimi”, offrendo alle balene la liquidità necessaria per ridurre l’esposizione. L’open interest sui futures è sceso del 13,79% in 24 ore, a 55,53 milioni di dollari.
I livelli di supporto SHIB nel mirino dei trader
Gli analisti individuano un primo supporto sulla media mobile esponenziale a 100 giorni in area 0,00000500 dollari, mentre la media a 200 giorni, poco sotto 0,00000600 dollari, rappresenta il successivo ostacolo al rialzo.
Nel corso del pullback molte posizioni long sono state spazzate via, mentre l’RSI è sceso dalla zona di ipercomprato, segnalando un raffreddamento delle pressioni speculative di breve periodo.
A giugno Shiba Inu aveva perso circa un quarto del proprio valore, trascorrendo l’inizio di luglio in un’area vicina ai minimi pluriennali.
Gli analisti hanno ricondotto l’inversione improvvisa a un’accelerazione dei burn di token, alla domanda in crescita dagli exchange sudcoreani e a una maggiore attività su Shibarium.
Un ritorno sotto quota 0,00000445 dollari cancellerebbe gran parte dei guadagni maturati nel fine settimana.
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