L’operatore di mercato brasiliano CSD BR, che sovrintende a circa 4.000 miliardi di dollari di asset registrati, ha iniziato a replicare su XRP Ledger (XRP) i registri di proprietà di alcuni fondi di BTG Pactual, in collaborazione con Ripple.
Punti chiave:
- CSD BR sta copiando i registri di titolarità di selezionati fondi BTG Pactual sul ledger pubblico XRP.
- Il suo database interno resta il registro legale, mentre le istituzioni autorizzate possono confrontare le due copie quasi in tempo reale.
- Il prossimo passo sarà testare l’emissione nativa di crediti immobiliari e del settore agribusiness.
CSD BR replica i fondi BTG Pactual
Il depositario utilizzerà la blockchain pubblica come secondo registro dei titolari di quote di alcuni fondi di investimento BTG Pactual, ha dichiarato Ripple qui il 29 settembre. Il database proprietario di CSD BR resta comunque il registro ufficiale per registrazione, custodia e regolamento, e gli asset registrati non vengono trasferiti sulla blockchain.
Le quote dei fondi compaiono sul ledger come token, conformi allo standard Multi-Purpose Token. Banche e società accreditate possono verificare quella copia rispetto al database di CSD BR quasi in tempo reale, invece di dover effettuare riconciliazioni a posteriori sui propri libri contabili.
CSD BR mantiene la facoltà di congelare asset o stornare transazioni su ordine dell’autorità di vigilanza o di un tribunale, e possono partecipare al sistema solo clienti corporate e bancari brasiliani sottoposti a verifica.
La cifra dei 4.000 miliardi di dollari riguarda l’intero registro gestito da CSD BR, non soltanto la porzione tokenizzata.
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Ripple punta all’emissione nativa
Daniel Polano Spreafico, responsabile prodotti e clienti di CSD BR, ha spiegato che la società ha scelto l’approccio del “mirroring” perché rappresenta “il modo più sicuro e responsabile” per introdurre una nuova tecnologia in un’infrastruttura di mercato critica. Silvio Pegado, managing director di Ripple per l’America Latina, ha definito il passaggio dai progetti pilota alla tenuta di registri “live” in un mercato dei capitali nazionale una tappa fondamentale per il settore. Secondo Ripple, nessun depositario regolamentato aveva finora adottato una blockchain pubblica per questo tipo di utilizzo.
Una volta validata la fase di mirroring, i partner intendono sperimentare l’emissione e lo scambio nativi di crediti immobiliari e del comparto agribusiness. Asset emessi direttamente su blockchain possono essere regolati in pochi secondi, contro un giorno o più necessario per le tradizionali operazioni su strumenti finanziari.
Il prezzo di XRP reagisce a malapena
La notizia ha avuto un impatto limitato su XRP. Alcuni detentori si sono lamentati su X del fatto che un’ennesima partnership di Ripple non abbia sostenuto le quotazioni. Il regolamento rimane per ora all’interno dei sistemi di CSD BR e l’architettura fa leva sul ledger, non su XRP come asset di regolamento.
Ad agosto XRP ha messo a segno un rialzo del 28,5%, il miglior mese di agosto dal 2021, ed è entrato in settembre intorno a 1,36 dollari. Mercoledì trattava in area 1,49 dollari, in progresso di circa il 9,6% su 30 giorni ma ancora ben sotto il massimo storico di 3,65 dollari, da cui resta distante di circa il 59%.
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