Solana (SOL) ha visto il numero di creator unici che pubblicano contenuti sulla rete diminuire del 20,7% nell’ultimo anno, mentre la sua liquidità on-chain ha raggiunto nuovi massimi.
Punti chiave:
- I creator unici che parlano di Solana sono diminuiti del 20,7% negli ultimi 12 mesi.
- Il valore bloccato denominato in SOL ha superato gli 80 milioni di token, un nuovo record.
- Il sentiment è peggiorato e 600.000 SOL si sono spostati verso gli exchange mentre la convinzione si indeboliva.
L’attività social su Solana rallenta
Il coinvolgimento social attorno alla rete si è raffreddato nell’ultimo anno, con il chiacchiericcio retail in calo anche se la chain continua a restare molto attiva. Il ridimensionamento suggerisce che l’attenzione si sia spostata verso ecosistemi rivali e narrative più nuove, lasciando Solana con meno “buzz” organico rispetto a un anno fa. Cicli di questo tipo tendono anche a invertirsi rapidamente, perché un rally, un upgrade o una nuova storia possono riaccendere la conversazione con la stessa rapidità con cui si era spenta.
L’andamento del prezzo è rimasto più tranquillo. SOL ha scambiato intorno a 72,92 $, in rialzo dell’1,78% nella giornata e del 7,4% nella settimana. I fondi spot che tracciano il token, per lo più acquirenti dal loro lancio a fine 2025, hanno iniziato a registrare alcune sessioni di deflussi, anche se Morgan Stanley ha presentato domanda per un prodotto spot negli Stati Uniti a giugno.
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La liquidità di SOL racconta un’altra storia
Dietro il calo di chiacchiericcio, la liquidità della rete ha continuato a maturare. Sotto stress, il capitale tende a ruotare tra protocolli come Kamino, Raydium, Jupiter e router più recenti come Titan invece di uscire dalla chain.
Le transazioni giornaliere sono circa raddoppiate dall’inizio dell’anno e il volume sui DEX è rimasto solido. Il valore bloccato denominato in SOL è salito oltre 80 milioni di token, un record, anche se il controvalore in dollari si è ridotto con il calo del token e un exploit in primavera su Drift. Il divario conta perché mostra che i detentori stanno impegnando più SOL durante la fase ribassista invece di incassare.
Il sentiment, però, si è deteriorato. Le letture pesate sono scese a circa -0,57 a fine giugno, mentre la dominanza social è salita verso l’1,45%, quindi il token continuava a generare discussioni tra i trader anche se l’entusiasmo svaniva. Circa 600.000 SOL si sono anche spostati sugli exchange, un flusso che spesso segnala una pressione di vendita in costruzione.
Il prezzo di SOL resta in un range
Nel frattempo, gli acquirenti retail sono rimasti per lo più alla finestra per gran parte dell’anno.
I dati sulla frequenza di trading non mostrano i tipici segnali di affollamento associati ai top di mercato, il che lascia spazio a nuovi afflussi se il sentiment dovesse cambiare. Il token ha superato per l’ultima volta i 100 $ a inizio febbraio, poi è scivolato nell’area dei 60 $ a giugno prima di recuperare verso la fascia bassa dei 70 $. Ora si trova circa al -75% rispetto al picco di gennaio 2025 vicino a 295 $, a ricordare quanto il sentiment si sia sgonfiato.
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