Solana (SOL) è finita nel mirino delle cosiddette “balene”: investitori con grandi capitali hanno infatti acquistato SOL per 41,5 milioni di dollari mentre il token si consolidava in area 105 dollari, mantenendo viva la prospettiva di un ritorno a 110 dollari nonostante il calo di interesse sui futures.
Punti chiave:
- Le balene Solana hanno effettuato nuovi acquisti per 41,5 milioni di dollari, incluso un ordine da 8 milioni da parte di un wallet tornato attivo dopo otto mesi.
- SOL scambia in area 105 dollari dopo il ritracciamento da 110 a 102 dollari; il flusso netto sugli exchange spot è intorno a -4,5 milioni di dollari.
- Gli indicatori tecnici restano costruttivi, ma le vendite sui futures potrebbero mantenere il token ingabbiato nell’attuale fascia di prezzo.
Acquisti delle balene su Solana
Solana è scesa da 110 a 102 dollari durante la recente fase di rallentamento del mercato più ampio, per poi stabilizzarsi attorno a 105 dollari, con un progresso di circa l’1,4% nelle 24 ore e del 13% su base settimanale. In parallelo, l’attività di scambio si è raffreddata.
I volumi sono crollati del 64% a 1,8 miliardi di dollari. Sul fronte derivati, in 12 ore sono usciti dal mercato dei futures 471,85 milioni di dollari, a fronte di soli 456 milioni di nuovi afflussi.
Nonostante il contesto più fiacco, i grandi detentori hanno continuato a incrementare le loro posizioni. Lookonchain segnala il ritorno in azione, dopo otto mesi di inattività, di una balena che ha acquistato 76.856 SOL da Hyperliquid, per un controvalore di circa 8 milioni di dollari. Il giorno precedente, lo stesso tracker aveva riportato acquisti per ulteriori 33,5 milioni di dollari da parte di altre due balene, portando il totale delle operazioni più recenti a 41,5 milioni di dollari.
Questa fase di accumulo arriva dopo afflussi netti per 138 milioni di dollari negli ETF spot su Solana, segnale di una domanda istituzionale in rafforzamento sopra la soglia psicologica dei 100 dollari, come riportato in precedenza da AMBCrypto. I dati di Coinglass mostrano poi un flusso netto sugli exchange spot intorno a -4,5 milioni di dollari: più SOL sta uscendo dalle piattaforme centralizzate di quanta ne stia entrando, dinamica spesso interpretata come indicazione di acquisti con ottica di detenzione.
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Prospettive per il prezzo di SOL
Nonostante il rallentamento dei volumi, diversi indicatori di mercato mantengono un’impostazione moderatamente rialzista. I dati di TradingView mostrano il directional indicator positivo sopra quello negativo, mentre ADX, media mobile semplice associata e Bull-Bear Ratio restano in territorio favorevole ai compratori.
Questo quadro suggerisce che la forza resti, per ora, dalla parte degli acquirenti. Il prossimo movimento rilevante dipenderà però in buona misura dal rientro o meno della domanda sui futures: un ritorno deciso di interesse sul mercato derivato potrebbe fornire il carburante necessario per un nuovo allungo, con un possibile nuovo test di area 110 dollari. La pressione in vendita resta tuttavia il principale fattore di rischio.
Nel recente rally settimanale, Solana ha toccato per la prima volta i 110 dollari, per poi correggere fino a 102 dollari e assestarsi successivamente in uno stretto canale tra 104 e 105 dollari. In questo contesto, 110 dollari si configurano come la prima vera soglia tecnica da superare per confermare un recupero di momentum.
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