Solana (SOL) ha messo a segno un rialzo di circa l’8% fino a 105 dollari giovedì, aggiornando i massimi dal 31 gennaio, mentre gli ETF spot quotati negli Stati Uniti hanno registrato il settimo giorno consecutivo di afflussi.
Punti chiave:
- Solana ha trattato in area 105 dollari giovedì, un livello che non si vedeva dal 31 gennaio, guidando i rialzi tra i token a grande capitalizzazione.
- Gli ETF spot su Solana quotati negli Stati Uniti hanno raccolto 9,14 milioni di dollari il 26 agosto, settima seduta consecutiva di afflussi, con il prodotto di Morgan Stanley a fornire la quota principale.
- I validatori concludono giovedì il voto su tre proposte riguardanti governance, emissioni e commissioni di rete.
Solana torna a 105 dollari dopo sette mesi
Il token ha messo a segno un balzo di circa il 7% nella seduta di giovedì, risultando il miglior performer tra i principali asset digitali. I dati di Coinglass indicano che nelle ultime 24 ore si sono scambiati circa 14,6 miliardi di dollari in futures su Solana, a fronte di circa 1,7 miliardi sul mercato spot, con liquidazioni di posizioni a leva per 22,6 milioni. L’open interest è rimasto intorno a 6,5 miliardi di dollari.
Il movimento ha coinvolto l’intero mercato. Bitcoin (BTC) è risalito a quota 80.000 dollari dopo essere sceso sotto i 78.000 il giorno precedente, Ether (ETH) ha recuperato l’area dei 2.550 dollari e XRP (XRP) è tornata a puntare verso 1,45 dollari, portando la capitalizzazione complessiva del mercato cripto a circa 2.780 miliardi di dollari.
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ETF: flussi in ingresso per sette sedute di fila
I fondi spot su Solana quotati negli Stati Uniti hanno registrato afflussi per 9,14 milioni di dollari il 26 agosto, estendendo a sette il filotto di sedute positive.
Secondo i dati di SoSoValue, il prodotto MSOL di Morgan Stanley ha convogliato 5,51 milioni di dollari, con il resto distribuito in misura marginale tra gli altri emittenti. I flussi netti cumulati sfiorano ora 1,26 miliardi di dollari, pari a circa il 2,2% della capitalizzazione di mercato del token.
La striscia positiva è iniziata il 18 agosto e ha toccato il picco il 24 agosto, quando i fondi hanno raccolto 33,5 milioni di dollari nella migliore giornata del 2026, segnando anche un record di volumi giornalieri di negoziazione sull’intero comparto. Dalla sua nascita lo scorso ottobre, il prodotto BSOL di Bitwise ha assorbito circa l’80% dei flussi complessivi nella categoria, una concentrazione che rende il segmento fortemente dipendente da un singolo emittente.
Voto sulla governance al rush finale mentre il grafico surriscalda
Validatori e deleganti concludono giovedì il voto su tre proposte presentate nell’ambito del primo processo di governance formale di Solana. Una mira a raddoppiare il tasso annuo di disinflazione dal 15% al 30%, rimuovendo circa 18,9 milioni di SOL dalle emissioni programmate nei prossimi sei anni. Un’altra rivede la struttura delle commissioni di utilizzo delle risorse, con il potenziale di aumentare di circa 14 volte i burn giornalieri del token.
Gli operatori leggono soprattutto la seconda proposta come un possibile fattore di contrazione dell’offerta, mentre il quadro tecnico appare già tirato, con l’RSI giornaliero sopra quota 70.
Anton Kharitonov, analista di Traders Union, ha ricondotto il rally alla combinazione tra momentum tecnico e catalizzatori di governance, indicando come scenario base una fase di consolidamento nel range 95,80–112,21 dollari, piuttosto che una rottura immediata verso nuovi massimi.
Il recupero arriva al termine di un periodo difficile per gli investitori di lungo periodo. SOL ha aperto il 20 agosto a 85,37 dollari dopo aver scambiato intorno a 75 dollari la settimana precedente, per poi spingersi oltre i 102 dollari il 25 agosto prima che le prese di profitto la riportassero sotto quota 98 mercoledì. Nonostante un progresso di circa il 35% su base settimanale, il token resta oltre il 60% sotto il massimo storico toccato a gennaio 2025.
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