Zcash (ZEC) ha messo a segno un rialzo del 10% superando quota 1.616 dollari mercoledì, mentre Bitcoin (BTC) è rimasto ancorato in area 86.900 dollari. A sostenere il movimento dell’intero comparto cripto sono stati i nuovi sviluppi sul fronte della politica statunitense e il calo dei prezzi del petrolio.
Punti chiave:
- Zcash guadagna il 10% e guida le principali criptovalute, mentre Bitcoin sale dell’1% nelle ultime 24 ore e si mantiene vicino a 86.900 $.
- Una commissione della Camera USA approva una proposta di legge per una Riserva Strategica in Bitcoin; la SEC concede un’esenzione temporanea per il trading onchain di azioni USA tokenizzate.
- Tony Dicarlo sottolinea che Bitcoin è salito di circa il 29% in 35 giorni, riportandosi sopra le medie mobili a 50 e 200 settimane.
Rally di Zcash sul mercato
Zcash ha scambiato poco sopra 1.616 dollari durante le contrattazioni asiatiche, registrando la performance più robusta tra i principali token monitorati da CoinDesk. Bitcoin è rimasto intorno a 86.900 dollari. XRP (XRP) è avanzato del 6% superando 1,62 dollari, mentre Hyperliquid (HYPE) ha aggiunto il 4% avvicinandosi a 97 dollari.
Dogecoin (DOGE) è salito del 4%, mentre Ether (ETH), BNB (BNB) e Solana (SOL) hanno messo a segno progressi inferiori all’1%. Tron (TRX) si è distinta in controtendenza.
Il 16 settembre la Commissione Servizi Finanziari della Camera statunitense ha approvato con 28 voti a favore e 21 contrari l’American Reserve Modernization Act, facendo avanzare il disegno di legge H.R. 8957 verso il voto in Aula. Il provvedimento prevede l’istituzione di una Riserva Strategica in Bitcoin presso il Tesoro, con un periodo minimo di detenzione di 20 anni e obblighi di rendicontazione delle riserve. Il testo è ancora lontano dall’essere legge.
Separatamente, il 17 settembre la SEC ha concesso un’esenzione temporanea e condizionata che consente a determinate sedi di negoziazione di scambiare onchain azioni statunitensi tokenizzate. Intanto il petrolio ha continuato a indebolirsi: i bond sono saliti durante la seduta asiatica mentre il Brent oscillava intorno a 99 dollari al barile dopo sei sessioni consecutive in calo.
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L’analisi di Tony Dicarlo
Tony Dicarlo, director of institutional propositions di RootstockLabs, ha dichiarato a CoinDesk che l’intreccio di fattori tecnici e novità regolamentari ha contribuito a migliorare il sentiment di mercato. Secondo Dicarlo, l’esenzione concessa dalla SEC ha dato slancio agli asset legati alla tokenizzazione, mentre il disegno di legge sulla riserva strategica ha riportato al centro del dibattito in Congresso la costituzione di uno stock federale di Bitcoin.
CoinDesk ha riferito che la proposta riguarderebbe circa 325.000 Bitcoin già detenuti dal governo USA, in gran parte acquisiti tramite sequestri penali e civili. Il testo prevede inoltre uno studio su modalità “budget neutral” per incrementare le riserve di Bitcoin. Il provvedimento dovrà comunque superare il voto di entrambe le Camere.
Il recente rally di Bitcoin costituisce inoltre il contesto di mercato immediato entro cui si inseriscono queste mosse di policy che stanno influenzando il sentiment cripto. Dicarlo ha osservato: «Bitcoin è tornato sopra le sue medie mobili a 50 e 200 settimane, con un rialzo di circa il 29% in 35 giorni».
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