Zcash (ZEC) ha attivato l’upgrade Ironwood, sigillando un pool privato da 1,7 miliardi di dollari e costringendo i fondi a transitare attraverso un “tornello” di migrazione con limiti di deposito.
Punti chiave:
- Ironwood manda in pensione Orchard e apre un nuovo pool schermato, avviato con saldo ZEC pari a zero.
- Orchard custodiva circa 3,66 milioni di ZEC, per un valore vicino a 1,7 miliardi di dollari.
- Il tornello di migrazione blocca prelievi superiori ai depositi verificati, isolando eventuali ZEC contraffatti rimasti nel vecchio pool.
La migrazione Ironwood di Zcash
Zcash ha attivato Ironwood, formalmente NU6.3, al blocco 3.428.143 il 28 luglio, come da programma, riferisce CoinDesk. Il nuovo pool è partito con saldo ZEC pari a zero.
I titolari devono migrare i fondi individualmente e l’unica uscita da Orchard passa per un tornello che limita i prelievi all’ammontare dei depositi verificati nel pool. I trasferimenti che attraversano il confine tra i pool restano pubblici, mentre importi e controparti all’interno delle transazioni schermate continuano a essere occultati tramite prove a conoscenza zero.
Il ricercatore di Shielded Labs Taylor Hornby ha scoperto il 29 maggio che il circuito di prova di Orchard poteva consentire la creazione di ZEC contraffatti senza alcuna traccia on‑chain. Il bug era presente dal maggio 2022. Gli sviluppatori lo hanno corretto in pochi giorni, ma non è stato possibile ricostruire quattro anni di transazioni private né dimostrare in modo esaustivo che nessuna moneta falsa fosse entrata in circolazione.
Da leggere anche: Ethereum e Solana ottengono gli ETF più economici di sempre da Morgan Stanley
Le tutele di sicurezza di Zcash
Un report di luglio di CoinDesk Research non ha individuato segnali di sfruttamento, evidenziando come il saldo di Orchard sia cresciuto in modo costante, anche durante il rally dello scorso anno, quando vendere ZEC contraffatti sarebbe stato particolarmente conveniente. Tuttavia, il livello di privacy del pool impedisce certezze assolute.
Ironwood affronta questa zona grigia intrappolando qualsiasi surplus non verificato all’interno di Orchard, consentendo allo stesso tempo la migrazione dei depositi legittimi in un nuovo pool che non può ereditare inflazione nascosta. Integra inoltre i record ZIP 2005, progettati per restare recuperabili qualora i computer quantistici rendessero obsoleta la crittografia attuale, mentre la verifica formale punta a dimostrare che il nuovo circuito si comporti correttamente in ogni possibile scenario.
Al momento della pubblicazione, circa 1.500 ZEC erano già confluiti in Ironwood e il prezzo di ZEC risultava ancora circa dieci volte superiore rispetto a un anno fa, nonostante le recenti correzioni. Il token scambiava intorno ai 463 dollari prima dell’attivazione. Nella giornata l’asset ha perso l’8%, con un calo del 15% su base settimanale.
Prossimo articolo: iPhone Air 2 scivola alla primavera 2027 — ecco cosa ha cambiato Apple





