Bitmine detiene il 4,9% dell’offerta complessiva di ETH (120,7 milioni di token)
In soli 15 mesi Bitmine ha già coperto il 98% del percorso verso la “Alchimia del 5%”
ETH è finora il miglior asset macro del 3° trimestre 2026, con una sovraperformance di 5.430 punti base rispetto all’S&P 500
Dal 26 giugno 2026 Bitmine è inclusa nel Russell 1000 Large Cap
Le azioni privilegiate di Serie A di Bitmine sono quotate al NYSE con ticker BMNP
Bitmine ha in staking 5.067.309 ETH, pari a 12,7 miliardi di dollari al prezzo di 2.511 dollari per ETH. MAVAN (Made in America VAlidator Network) è la piattaforma di riferimento per lo staking di Ethereum per BMNR e per gli investitori istituzionali
Bitmine possiede 81 milioni di dollari di Eightco (NASDAQ: ORBS), oggi una delle pochissime società quotate al mondo a offrire agli investitori un’esposizione indiretta a OpenAI
Le riserve complessive di Bitmine – cripto + cassa e titoli negoziabili + “moonshot” – ammontano a 15,6 miliardi di dollari, includendo 5,90 milioni di token ETH, cassa e titoli negoziabili per 541 milioni di dollari e altre partecipazioni in criptovalute.
Bitmine continua a essere sostenuta da un gruppo di primario livello di investitori istituzionali, tra cui Cathie Wood di ARK, MOZAYYX, Founders Fund, Bill Miller III, Pantera, Kraken, DCG, Galaxy Digital e l’investitore individuale Thomas “Tom” Lee, a supporto dell’obiettivo di Bitmine di arrivare a detenere il 5% dell’offerta di ETH.
NORWALK, Conn., 31 agosto 2026 /PRNewswire/ -- (NYSE: BMNR) Bitmine Immersion Technologies, Inc. (“Bitmine” o la “Società”), operatore sulla Bitcoin ed Ethereum Network focalizzato sull’accumulazione di crypto come investimento di lungo periodo, ha annunciato oggi riserve complessive cripto + cassa e titoli negoziabili + “moonshot” pari a 15,6 miliardi di dollari.

Al 30 agosto 2026 alle ore 15:00 ET, le riserve in criptovalute della Società sono composte da 5.901.112 ETH al prezzo di 2.511 dollari per ETH (fonte Coinbase, NASDAQ: COIN), 211 Bitcoin (BTC), una partecipazione da 180 milioni di dollari in Beast Industries, una partecipazione da 81 milioni di dollari in Eightco Holdings (NASDAQ: ORBS) (le cosiddette “moonshot”) e cassa e titoli negoziabili per 541 milioni di dollari. Le partecipazioni in ETH di Bitmine rappresentano il 4,9% dell’offerta complessiva di ETH (pari a 120,7 milioni di token).
> «Entrando nell’ultimo mese del terzo trimestre 2026, ETH è il miglior asset macro, con una sovraperformance di 5.430 punti base rispetto all’S&P 500 fino a venerdì scorso. Di fatto, i tre asset migliori dal 30 giugno sono ETH, BTC e SOL», ha dichiarato Thomas “Tom” Lee, Presidente di Bitmine. «Riteniamo che questo crei le condizioni affinché le istituzioni aumentino la loro esposizione alle criptovalute, alla luce dell’ampia sovraperformance del comparto rispetto agli altri asset macro nel trimestre in corso.»
> «A nostro avviso, entrando negli ultimi mesi del 2026 si profila una serie di catalizzatori positivi», ha aggiunto Lee. «Tra questi, il voto sul CLARITY Act atteso per metà settembre. Inoltre, gli investitori coreani hanno ripreso ad acquistare crypto, riducendo l’esposizione ai titoli dell’intelligenza artificiale. Secondo la nostra lettura, il ciclo quadriennale è in fase di bottoming nelle prossime settimane. Questo, a nostro giudizio, prepara il terreno a una partecipazione istituzionale di dimensioni rilevanti sugli acquisti di crypto negli ultimi mesi del 2026, sostenuta anche dai venti favorevoli della tokenizzazione e dell’Agentic-AI.»
> «Nel corso dei precedenti cicli rialzisti delle crypto, il rapporto ETH/BTC si è mosso al rialzo, spinto dall’uso crescente di Ethereum rispetto a bitcoin. I cicli passati sono stati trainati dalle ICO (2017-2018), dagli NFT (2020-2021) e dalle stablecoin (2025). Nel prossimo ciclo cripto vediamo ancora un potenziale rialzo del rapporto ETH/BTC, guidato da Wall Street che porta la tokenizzazione sulla blockchain e dall’Agentic-AI che utilizza le blockchain», ha proseguito Lee.
> «Nell’ultima settimana abbiamo acquistato 53.501 ETH. Bitmine ha comprato ETH in ognuna delle ultime 65 settimane (ogni settimana dall’avvio della Strategia di Tesoreria ETH, il 30 giugno 2025)», ha ricordato Lee.
Il 16 luglio 2026 Bitmine ha pubblicato il più recente “Chairman’s Message” (link qui) relativo a luglio 2026. Il messaggio è intitolato “ETH is the cure for the Uncanny Valley of Wealth.”
All’inizio del 2026, Bitmine ha lanciato MAVAN (Made in America VAlidator Network), la piattaforma di staking a standard istituzionale. Sebbene MAVAN sia stata inizialmente sviluppata per supportare la tesoreria Ethereum di Bitmine, l’obiettivo è ampliare il servizio a investitori istituzionali, custodian e partner dell’ecosistema in cerca di un’infrastruttura di staking di eccellenza. Una parte degli ETH di Bitmine è già in staking sulla piattaforma MAVAN.
Al 30 agosto 2026, il totale di ETH in staking di Bitmine è pari a 5.067.309 token (12,7 miliardi di dollari, al prezzo di 2.511 dollari per ETH). «Bitmine ha messo in staking più ETH di qualsiasi altro soggetto al mondo. A regime (quando tutti gli ETH di Bitmine saranno in staking tramite MAVAN e i suoi partner), i proventi stimati dallo staking di ETH sono pari a 390 milioni di dollari su base annualizzata, utilizzando un rendimento a 7 giorni BMNR del 2,63%», ha dichiarato Lee.
> «I ricavi annualizzati da staking sono ora stimati in 335 milioni di dollari. Questi 5,1 milioni di ETH rappresentano l’86% dei 5,90 milioni di ETH detenuti da Bitmine. Le nostre operazioni di staking hanno generato un rendimento a 7 giorni (annualizzato) del 2,63%», ha aggiunto Lee.
Bitmine è tra i titoli più scambiati del mercato azionario statunitense. Secondo dati Fundstrat, il titolo ha registrato un controvalore medio giornaliero di 1,36 miliardi di dollari (media a 5 giorni, al 29 agosto 2026), posizionandosi al 62° posto negli USA, subito dietro Texas Instruments (61°) e davanti a UnitedHealth Group (63°) su un totale di 5.704 azioni quotate negli Stati Uniti (statista.com e ricerca Fundstrat).
Le riserve in criptovalute di Bitmine si confermano la tesoreria #1 al mondo in Ethereum e la #2 a livello globale, dietro Strategy Inc. (NASDAQ: MSTR), che risulta detenere 840.447 BTC per un valore di circa 66 miliardi di dollari. Bitmine resta dunque la più grande tesoreria di ETH al mondo.
Il management di Bitmine ritiene che il GENIUS Act e il Project Crypto della Securities and Exchange Commission (SEC) siano destinati a trasformare i servizi finanziari nel 2026 con un impatto paragonabile all’azione intrapresa dagli Stati Uniti il 15 agosto 1971, quando fu abbandonato il sistema di Bretton Woods e il dollaro venne sganciato dall’oro, 55 anni fa. L’evento del 1971 è stato il catalizzatore della modernizzazione di Wall Street, all’origine degli attuali grandi player finanziari e delle infrastrutture di pagamento di oggi, che si sono rivelati investimenti migliori dell’oro.
Il “Chairman’s Message” è disponibile qui:
https://www.Bitminetech.io/chairmans-message
La presentazione dei risultati dell’esercizio fiscale 2025 e la corporate presentation sono disponibili qui: https://Bitminetech.io/investor-relations/
Per restare aggiornati, è possibile registrarsi qui: https://Bitminetech.io/contact-us/
Informazioni su Bitmine
Bitmine Immersion Technologies, Inc. (NYSE: BMNR), insieme alle sue controllate (“Bitmine” o la “Società”), è una società di infrastrutture blockchain attiva nello staking e nei servizi di validazione di asset digitali per investitori istituzionali, nel mining di bitcoin e nella gestione strategica di asset digitali. In qualità di principale Ethereum Treasury al mondo, Bitmine implementa una strategia innovativa sugli asset digitali dedicata agli investitori istituzionali e agli operatori dei mercati pubblici. La Società offre infrastrutture di staking e validazione a standard istituzionale – attraverso cui genera commissioni di staking e ricavi da validazione – affiancate alle attività di mining di bitcoin. Bitmine detiene asset digitali in modo strategico, generando rendimento su tali posizioni a supporto della liquidità e della formazione di capitale. Dal 2025 la Società ha ampliato le proprie capacità infrastrutturali sulla blockchain, inclusi sviluppo e implementazione di MAVAN, la piattaforma istituzionale di staking e validazione. Le attività di Bitmine includono inoltre investimenti in iniziative blockchain early-stage (gli investimenti “moonshot”) e servizi accessori di mining, hosting e consulenza.
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Dichiarazioni previsionali (Forward Looking Statements)
Questo comunicato stampa contiene dichiarazioni che costituiscono “dichiarazioni previsionali” ai sensi del Private Securities Litigation Reform Act del 1995, come modificato. Le dichiarazioni previsionali includono tutte quelle che non sono meramente storiche e possono essere generalmente individuate da termini quali “si aspetta”, “proietta”, “intende”, “pianifica”, “ritiene”, “prevede”, “stima”, “prefigura”, “fissa obiettivi”, “obiettivi”, “può”, “sarà”, “sarebbe”, “potrebbe”, “dovrebbe”, “ritiene”, “vede” o espressioni analoghe, o dalla forma negativa di tali termini o altra terminologia comparabile. Questo comunicato contiene in particolare dichiarazioni previsionali riguardanti, tra l’altro: (i) l’obiettivo della Società di acquisire il 5% dell’offerta complessiva di ETH (l’iniziativa “Alchemy of 5%”) e le affermazioni sullo stato di avanzamento verso tale traguardo; (ii) la strategia di accumulo e tesoreria in asset digitali della Società, incluse le dichiarazioni relative alla prosecuzione degli acquisti settimanali di ETH e allo status della Società come maggiore tesoreria di ETH al mondo; (iii) le operazioni di staking della Società, incluse le stime di proventi annualizzati da staking di ETH di circa 396 milioni di dollari a regime (nell’ipotesi che tutti gli ETH di Bitmine siano messi in staking tramite MAVAN e i suoi partner). proiezioni di ricavi da staking annualizzati per circa 340 milioni di dollari, con un rendimento su 7 giorni del 2,67% (su base annua); (iv) il progetto di espansione di MAVAN per servire investitori istituzionali, custodian e partner dell’ecosistema alla ricerca di un’infrastruttura di staking di livello best-in-class, e il posizionamento atteso come destinazione di riferimento per lo staking di Ethereum per BMNR e per la clientela istituzionale; (v) le aspettative sull’andamento futuro del prezzo di ETH e di altri asset digitali, incluse le indicazioni sulle performance di ETH rispetto all’S&P 500 e ad altri asset macro nel terzo trimestre 2026, e l’aspettativa che le istituzioni aumentino la propria esposizione cripto; (vi) la convinzione del management che esistano molteplici catalyst positivi in vista degli ultimi mesi del 2026, tra cui il voto sul CLARITY Act previsto per metà settembre 2026, il ritorno degli acquisti da parte degli investitori coreani e la rotazione dai titoli AI verso le criptovalute, la view secondo cui il ciclo cripto quadriennale toccherà il minimo nelle prossime settimane, e l’aspettativa di un’ampia partecipazione istituzionale agli acquisti di cripto negli ultimi mesi del 2026, anche grazie ai venti favorevoli legati a tokenizzazione e agentic-AI; (vii) dichiarazioni e aspettative sul rapporto ETH/BTC, incluso che tale rapporto sia destinato a salire nel prossimo ciclo cripto, trainato dalla tokenizzazione di Wall Street su blockchain e dall’uso delle blockchain da parte di soluzioni di agentic-AI; (viii) la convinzione del management che il GENIUS Act e il progetto SEC Project Crypto siano “trasformativi per i servizi finanziari” quanto la fine del sistema di Bretton Woods nel 1971, e che i relativi investimenti si riveleranno più performanti dell’oro; (ix) le dichiarazioni riguardanti l’investimento della Società in Eightco Holdings (NASDAQ: ORBS), che offre un’esposizione indiretta a OpenAI, e l’investimento in Beast Industries; (x) le dichiarazioni sul valore delle disponibilità in cripto, cassa, titoli negoziabili e partecipazioni “moonshot” della Società, inclusi asset complessivi per 15,6 miliardi di dollari e una quota di ETH pari al 4,9% dell’offerta totale in circolazione; e (xi) la futura crescita, evoluzione e direzione strategica della tesoreria Ethereum della Società, delle sue capacità infrastrutturali su blockchain, delle attività di mining di Bitcoin e della piattaforma di staking MAVAN.
Tali dichiarazioni previsionali implicano rischi e incertezze significativi, in grado di determinare risultati effettivi sostanzialmente diversi da quelli espressi o sottintesi. Tra i fattori in grado di determinare o contribuire a tali scostamenti rientrano, a titolo esemplificativo ma non esaustivo: l’elevata volatilità e l’imprevedibilità dei prezzi degli asset digitali, inclusi ETH e Bitcoin, e il carattere speculativo degli investimenti in cripto-asset; il rischio che i movimenti storici del prezzo di ETH e le performance relative rispetto ad altri asset macro non si ripetano o non siano indicativi delle performance future; la dipendenza della Società da fonti terze per i prezzi e i valori di mercato nella determinazione del valore delle proprie disponibilità in cripto, cassa, titoli negoziabili e investimenti “moonshot”, e il rischio che tali valori subiscano variazioni rilevanti dopo la data e l’ora di riferimento del presente comunicato; i cambiamenti nelle condizioni di mercato che incidono sul prezzo e sui volumi di scambio delle azioni ordinarie e delle azioni privilegiate di Serie A della Società, e il rischio che l’inclusione della Società nell’indice Russell 1000 non produca i benefici attesi; la capacità della Società di eseguire con successo la propria strategia di acquisizione di asset digitali e di raggiungere i target di accumulo di ETH, incluso l’obiettivo “Alchemy of 5%”; la capacità della Società di finanziare le proprie attività operative, la tesoreria Ethereum e l’espansione di MAVAN; i rischi operativi, di sicurezza e tecnologici connessi alle attività di staking e validazione della Società, inclusi guasti di rete, eventi di slashing, violazioni informatiche e modifiche ai protocolli; il rischio che la partecipazione effettiva allo staking, i rendimenti, le ricompense e i ricavi si discostino in misura rilevante dalle proiezioni contenute nel presente comunicato, elaborate su un rendimento a 7 giorni e sull’ipotesi di staking integrale di ETH su larga scala; la concorrenza nel mercato delle tesorerie in asset digitali, nello staking e nel mining; la dipendenza della Società da figure chiave, incluso il top management; gli sviluppi regolamentari relativi agli asset digitali, alla tecnologia blockchain e alle attività di staking negli Stati Uniti e a livello globale, inclusi la tempistica e l’esito del voto sul CLARITY Act e l’effettiva approvazione, implementazione e interpretazione del GENIUS Act e di altre iniziative legislative e regolamentari in corso; i provvedimenti di SEC, CFTC e di altre autorità di vigilanza che impattano sugli asset digitali e sui business collegati; i rischi connessi agli investimenti della Società in iniziative blockchain early-stage (investimenti “moonshot”), incluse le partecipazioni in Eightco Holdings e Beast Industries e qualsiasi esposizione indiretta a OpenAI; i fattori macroeconomici, tra cui inflazione, tassi di interesse, politica monetaria della Federal Reserve, condizioni del mercato del lavoro, flussi degli investitori nei mercati internazionali e quadro economico generale che influenza il sentiment degli investitori verso gli asset digitali; l’accuratezza delle aspettative del management riguardo al rapporto ETH/BTC e l’impatto delle applicazioni di tokenizzazione e agentic-AI su Ethereum; l’imprevedibilità dei cicli di mercato delle criptovalute e l’affidabilità delle aspettative sui futuri cicli cripto, incluso se il ciclo quadriennale raggiungerà effettivamente il minimo come atteso e se la partecipazione istituzionale si materializzerà; le modifiche al protocollo Ethereum, incluse le dinamiche di staking, i requisiti per i validator e le strutture di reward; i rischi legati ai sistemi di intelligenza artificiale e al loro potenziale impatto sui mercati cripto e sulla tecnologia blockchain; le performance dei fornitori terzi di servizi, exchange, custodian e partner di staking; i rischi connessi alla concentrazione degli asset della Società in valute digitali, in particolare Ethereum; e gli ulteriori fattori di rischio descritti nei documenti depositati dalla Società presso la SEC.
Le dichiarazioni previsionali contenute nel presente comunicato stampa si basano sulle informazioni disponibili al management alla data di diffusione e riflettono le attuali aspettative, stime, previsioni, proiezioni, opinioni e convinzioni in merito a eventi e circostanze future. I risultati effettivi possono differire in misura sostanziale da quanto espresso o implicito nelle dichiarazioni previsionali per effetto di molteplici fattori, inclusi quelli descritti sopra e nella sezione Risk Factors della Relazione Annuale della Società sul Modulo 10-K per l’esercizio chiuso al 30 settembre 2025, depositata presso la SEC il 21 novembre 2025, nelle Relazioni Trimestrali sul Modulo 10-Q e negli altri documenti depositati periodicamente presso la SEC, come di volta in volta modificati o aggiornati. Copie di tali documenti sono disponibili sul sito della SEC all’indirizzo www.sec.gov e sul sito della Società all’indirizzo https://Bitminetech.io/investor-relations/. La Società invita i lettori a non fare eccessivo affidamento su alcuna dichiarazione previsionale, che è valida esclusivamente alla data in cui viene resa. Bitmine declina espressamente qualsiasi obbligo o impegno ad aggiornare, rivedere o integrare le dichiarazioni previsionali per riflettere eventuali cambiamenti delle proprie aspettative o variazioni di eventi, condizioni o circostanze su cui tali dichiarazioni si basano, salvo nei limiti previsti dalle leggi o normative applicabili.





