OKX e Intercontinental Exchange (ICE), proprietaria del New York Stock Exchange, hanno notificato alle autorità statunitensi l’intenzione di lanciare una piattaforma operante 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per il trading di versioni tokenizzate di oltre 60 titoli quotati negli Stati Uniti.
Punti chiave:
- OKXICE, joint venture tra OKX e Intercontinental Exchange, ha comunicato alla SEC di voler aprire una sede di negoziazione per titoli tokenizzati.
- L’avviso copre 63 simboli azionari, ognuno abbinato a una stablecoin e scambiato ininterrottamente su X Layer.
- Non è stata fissata alcuna data di lancio; le società emittenti hanno 30 giorni per opporsi alla tokenizzazione dei propri titoli.
Dettagli sulla comunicazione di OKXICE
La joint venture al 50% OKXICE ha informato la Securities and Exchange Commission della volontà di avviare una piattaforma per titoli tokenizzati facendo leva sulla nuova esenzione per l’innovazione introdotta dall’agenzia.
Il co-presidente Andrew Cuomo, ex governatore dello Stato di New York, ha annunciato l’iniziativa lunedì su X, mentre la società ha pubblicato un avviso pubblico datato 4 ottobre. La SEC non autorizza singolarmente queste sedi: un operatore che rispetti i requisiti dell’esenzione può iniziare ad operare dopo la semplice notifica.
L’avviso elenca 63 simboli azionari, tra cui Nvidia, Tesla, Apple, SpaceX, Coinbase e Circle. Ogni token verrebbe scambiato contro una delle tre stablecoin USDC (USDC), Global Dollar (USDG) o Tether (USDT), all’interno di pool di liquidità Uniswap (UNI) v4 permissioned sulla blockchain di secondo livello X Layer.
Secondo la comunicazione, la negoziazione sarebbe continua, 24 ore su 24, sette giorni su sette. Solo i wallet che superano i controlli su identità, antiriciclaggio e sanzioni potranno operare o fornire liquidità. Un soggetto terzo, non nominato, emetterà i token a fronte di azioni detenute uno-a-uno presso un broker-dealer registrato. Nell’avviso non è indicata alcuna data di avvio.
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I commenti di Cuomo e Star Xu
Cuomo ha definito il progetto «un passo storico verso una Wall Street davvero globale e aperta 24/7». In un’altra occasione ha descritto blockchain, pool di liquidità e smart contract come «un modo più efficiente» per scambiare azioni, sottolineando come il trading globale 24 ore su 24 «abbia enormi vantaggi».
Star Xu, fondatore e CEO di OKX, ha affermato che la tokenizzazione potrebbe rendere i mercati azionari pubblici «più aperti, fluidi e sempre accessibili».
Il progetto riporterebbe onshore questo tipo di operatività: oggi, infatti, molte piattaforme cripto – tra cui la stessa OKX – offrono token azionari principalmente da giurisdizioni offshore, escludendo gli investitori statunitensi. L’avviso segnala anche il rischio che i prezzi formati esclusivamente dai pool possano divergere dalle quotazioni delle azioni sottostanti, in particolare al di fuori degli orari di borsa tradizionali.
Esenzione SEC e storia dell’accordo con ICE
La SEC ha introdotto l’esenzione lo scorso 17 settembre, pochi giorni dopo lo stallo al Senato del Clarity Act, consentendo alle sedi che rispettano determinati requisiti di scambiare titoli azionari statunitensi tokenizzati per cinque anni senza registrarsi come vere e proprie borse valori. I token devono garantire gli stessi diritti di dividendo e di voto delle azioni ordinarie, e gli emittenti hanno 30 giorni per opporsi: in tal caso, i relativi token non possono essere quotati sulla piattaforma. Il produttore di chip Cerebras Systems ha già deciso di esercitare questa facoltà.
L’avviso arriva al termine di mesi di trattative tra le due società. A marzo ICE ha acquisito una partecipazione in OKX su una valutazione di 25 miliardi di dollari. A giugno i partner hanno costituito la joint venture OKXICE per sviluppare infrastrutture dedicate ai prodotti finanziari tokenizzati, nominando Cuomo e il dirigente di ICE Trabue Bland co-presidenti.
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