L’exchange di criptovalute Bitget ha pubblicato un whitepaper strategico che illustra il framework di "Universal Exchange" per integrare derivati crypto, azioni tokenizzate e asset on-chain all’interno di un’infrastruttura di conto unificata.
Il document, redatto dal Chief Analyst Ryan Lee e dalla CEO Gracy Chen, presenta la convergenza delle piattaforme come elemento di differenziazione competitiva, mentre i principali exchange ampliano l’offerta oltre i soli prodotti in criptovaluta.
Bitget si è ranked al quarto posto tra gli exchange centralizzati per volume di derivati nel 2025 con 8,17 trilioni di dollari processati, dietro Binance, OKX e Bybit, secondo i dati di CoinGlass.
Cosa propone Bitget
Il whitepaper introduce "Universal Exchange" come il brand di Bitget per un’architettura di piattaforma multi-asset che combina l’infrastruttura dell’exchange centralizzato, l’accesso alla rete decentralizzata tramite Bitget Onchain e strumenti di trading AI tramite l’assistente GetAgent.
Bitget ha processato 18 miliardi di dollari di volume in futures su azioni tokenizzate nel 2025, con i trader istituzionali che a dicembre rappresentavano l’82% del volume spot, secondo una ricerca di Messari che analizza la struttura di mercato della piattaforma.
L’exchange mantiene un fondo di protezione che è oscillato tra 655 milioni e 779 milioni di dollari nel corso del 2025, detenuto in Bitcoin e USDT come ulteriore livello di sicurezza oltre ai report di proof-of-reserves.
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Contesto di settore
L’infrastruttura di trading multi-asset è diventata standard tra i principali exchange di criptovalute, man mano che i titoli tokenizzati, l’esposizione alle materie prime e il trading cross-chain ottengono sempre maggiore adozione istituzionale.
Binance, OKX e Bybit offrono suite di prodotti comparabili che combinano derivati su criptovalute, accesso ad asset tokenizzati e strumenti di interoperabilità blockchain, sebbene gli approcci di implementazione differiscano tra le varie piattaforme.
Il whitepaper confronta sette dimensioni di quella che Bitget definisce "UEX readiness" tra i principali exchange, includendo conti unificati, esecuzione AI e controlli di rischio on-chain, posizionando la profondità di integrazione come fattore di differenziazione competitivo piuttosto che l’ampiezza dei prodotti.
Metriche della piattaforma
Bitget Onchain, lanciato nell’aprile 2025, ha generato 2,4 miliardi di dollari di volume di trading cumulativo entro fine anno sulle reti Solana (SOL), BNB Chain (BNB), Ethereum (ETH), Base e Morph.
L’assistente AI GetAgent ha raggiunto 500.000 utenti e facilitato 2 milioni di conversazioni fornendo indicazioni di portafoglio e suggerimenti di strategia, sebbene le metriche di adozione restino modeste rispetto ai 120 milioni di utenti registrati.
La piattaforma offre accesso a oltre 100 azioni e ETF tokenizzati tramite partnership con emittenti di asset del mondo reale, tra cui Ondo Finance, catturando il 73% della quota di mercato del trading su equity tokenizzate Ondo (ONDO) a dicembre 2025.
I market maker istituzionali hanno rappresentato il 60% dell’attività sui futures a dicembre 2025, rispetto al 3% di gennaio, riflettendo un cambiamento nella partecipazione man mano che l’infrastruttura dell’exchange si espande oltre i derivati orientati al retail.
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