Claude Mythos abbatte in 60 ore l’algoritmo post‑quantum HAWK: gli autori si ritirano

Claude Mythos abbatte in 60 ore l’algoritmo post‑quantum HAWK: gli autori si ritirano

Il team di HAWK ha ritirato il proprio schema di firma post‑quantum dal processo di standardizzazione statunitense dopo che un modello di Anthropic ne ha dimezzato il livello di sicurezza in circa 60 ore di calcolo.

Punti chiave:

  • Gli autori di HAWK hanno ritirato lo schema dal processo NIST per le firme aggiuntive il giorno dopo la divulgazione pubblica dell’attacco.
  • Claude Mythos Preview ha individuato una simmetria nel reticolo che ha ridotto il costo di recupero della chiave HAWK‑512 da 2^150 operazioni a 2^108.
  • Un secondo risultato ha accelerato di un fattore tra 200 e 800 un attacco contro una variante a sette round di AES.

Ritiro di HAWK dopo la divulgazione di Anthropic

Anthropic ha pubblicato la scoperta il 28 luglio, spiegando che Claude Mythos Preview ha individuato una simmetria finora inesplorata all’interno del reticolo su cui HAWK basa le proprie garanzie di robustezza.

L’azienda stima in circa 60 ore di “tempo agente” e in quasi 100.000 dollari di costi API lo sforzo complessivo, coordinato da un operatore umano senza formazione specifica in crittografia a reticoli.

Il giorno successivo, Léo Ducas ha comunicato alla mailing list pubblica del NIST che il team di HAWK stava ritirando la proposta, difesa per due tornate di revisione esperta a partire dal 2022.

Secondo il modello di conteggio delle porte logiche definito nella stessa specifica di HAWK, il costo per il recupero di una chiave HAWK‑512 scende da 2^150 operazioni a 2^108, e anche il set di parametri più ampio subisce un ridimensionamento quasi altrettanto netto. Anthropic aveva condiviso l’attacco con i progettisti di HAWK a giugno, sincronizzando poi la divulgazione pubblica con il post sul forum, così che i revisori esterni potessero confrontare rapidamente il codice dimostrativo con l’articolo tecnico.

Lo schema è rimasto in piedi appena un giorno tra la pubblicazione del risultato e il suo ritiro ufficiale.

Vedi anche: I volumi DEX crollano del 26% a luglio mentre si assottiglia la liquidità on‑chain

Crittografi divisi sulle regole per la crittoanalisi via IA

Daniel Apon ha risposto sul forum confermando che, a suo avviso, i conti tornano. Altri si sono spostati dal merito tecnico dell’attacco al tema delle procedure. Markku‑Juhani Saarinen ha sostenuto che ogni risultato di crittoanalisi assistita da IA dovrebbe essere accompagnato da dimostrazioni verificabili automaticamente o da attacchi completi su versioni ridotte degli schemi, per consentire verifiche indipendenti rapide e a basso costo.

Bas Westerbaan ha osservato che HAWK appariva già fragile: il suo set di parametri più grande offre una dimensione complessiva chiave‑più‑firma grosso modo allineata a ML‑DSA‑44, lo schema ormai standardizzato che HAWK puntava ad affiancare. Apon ha sollecitato la definizione di regole condivise dalla comunità per valutare le affermazioni di crittoanalisi generate dall’IA, avvertendo che, in assenza di tali criteri, i revisori umani rischiano di essere travolti da un flusso di output automatico impossibile da controllare nei tempi disponibili.

Il caso AES e il precedente nel post‑quantum

Nello stesso annuncio Anthropic ha presentato anche un secondo, più moderato risultato contro AES. Mythos ha accelerato un attacco meet‑in‑the‑middle contro una variante di AES‑128 a sette round, tre in meno rispetto al cifrario che protegge la maggior parte del traffico internet, con un guadagno di prestazioni compreso tra 200 e 800 volte. Nessuno dei due risultati impatta software oggi in produzione.

Non è la prima volta che una proposta cade nelle fasi avanzate del processo, e non sempre con la velocità mostrata dall’IA. In un precedente round post‑quantum, lo schema SIKE è stato abbattuto da un attacco eseguibile su un singolo laptop in circa un’ora, dopo anni di scrutinio pubblico; lo sforzo di standardizzazione ha assorbito il colpo e proseguito senza includerlo.

Da leggere dopo: L’agente fuori controllo di OpenAI ha violato altri 4 servizi oltre Hugging Face

Disclaimer e avvertenza sui rischi: Le informazioni fornite in questo articolo sono solo per scopi educativi e informativi e sono basate sull'opinione dell'autore. Non costituiscono consulenza finanziaria, di investimento, legale o fiscale. Gli asset di criptovaluta sono altamente volatili e soggetti ad alto rischio, incluso il rischio di perdere tutto o una parte sostanziale del tuo investimento. Il trading o il possesso di asset crypto potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. Le opinioni espresse in questo articolo sono esclusivamente quelle dell'autore/autori e non rappresentano la politica ufficiale o la posizione di Yellow, dei suoi fondatori o dei suoi dirigenti. Conduci sempre la tua ricerca approfondita (D.Y.O.R.) e consulta un professionista finanziario autorizzato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.
Claude Mythos abbatte in 60 ore l’algoritmo post‑quantum HAWK: gli autori si ritirano | Yellow