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Dogecoin & SHIB salgono del 11% mentre Bitcoin rimane sopra gli $87K—E cosa ci aspetta?

Dogecoin & SHIB salgono del 11% mentre Bitcoin rimane sopra gli $87K—E cosa ci aspetta?

Dogecoin & SHIB salgono del 11% mentre Bitcoin rimane  sopra gli $87K—E cosa ci aspetta?

Bitcoin ha mantenuto la sua stabilità sopra i $87,000 durante le ore di negoziazione asiatiche di mercoledì, riflettendo una posizione prudente tra i trader che stanno monitorando attentamente i prossimi dati economici degli Stati Uniti e le implicazioni del debutto del 2 aprile. Nel mercato cripto più ampio, principali criptovalute come Solana (SOL), XRP, BNB ed Ether (ETH) hanno registrato guadagni modesti al di sotto del 3%, mentre Dogecoin (DOGE) ha superato con un notevole aumento del 5,5%.

Questo ha segnato il secondo giorno consecutivo di guadagni per DOGE, insieme a risalite nei token meme come Pepe (PEPE) e Mog (MOG), incentivati dalla loro correlazione con le performance di Ether.

Altrove, Shiba Inu (SHIB) è salito dell'11%, alimentato dall'aumento dell'interesse per i rischiosi token meme e da un notevole aumento del 228% del suo exchange nativo ShibaSwap nell'ultimo mese. L'interesse aperto nei futures SHIB è salito oltre il 20% da domenica, segnalando aspettative di volatilità continua.

Nonostante questi guadagni, permangono preoccupazioni riguardo a un potenziale rallentamento economico negli Stati Uniti. La rapida chiusura delle operazioni di momentum nelle azioni ha spinto i gestori di denaro a adottare una posizione difensiva. Augustine Fan, Capo delle Intuizioni di SignalPlus, ha commentato a CoinDesk: "Anticipiamo una modesta ripresa del mercato verso la fine del mese, con l'annuncio reciproco dei dazi 'giorno della liberazione' da parte del Presidente Trump il 2 aprile che fungerà da catalizzatore significativo. Aspettative di una risposta tariffaria più morbida potrebbero alleviare recenti ostacoli tecnici nelle azioni statunitensi, potenzialmente innescando una manifestazione globale insieme ai recenti guadagni nelle azioni dell'UE e cinesi."

Fan ha inoltre osservato che i mercati delle criptovalute continueranno a seguire da vicino i movimenti azionari a causa della mancanza di un catalizzatore distinto, anche se recenti attività di M&A coinvolgenti Coinbase e Kraken suggeriscono una tendenza rialzista prolungata. I trader di QCP Capital hanno condiviso martedì che il secondo trimestre, in particolare aprile, è storicamente stato favorevole per gli asset a rischio, con la performance di Bitcoin seconda solo al rally festivo di dicembre.

Hanno osservato che la cautela prevale nei mercati delle opzioni, con lo skew delle call che non favorisce significativamente le call fino a giugno, indicando che i trader stanno attendendo sviluppi sul fronte delle tariffe. L'attenzione si sposta ai prossimi dati sul Personal Consumption Expenditure (PCE), che potrebbero fungere da prossimo driver fondamentale di mercato. L'indice PCE, che monitora l'inflazione dei consumatori, influenza le deliberazioni sui tassi d'interesse della Federal Reserve. Letture PCE elevate possono segnalare un'inflazione in aumento, potenzialmente portando a rialzi dei tassi che potrebbero attenuare l'appetito per il rischio e esercitare pressione sui prezzi di Bitcoin. Al contrario, dati PCE modesti potrebbero suggerire un'inflazione contenuta, aprendo la strada a tagli dei tassi o politiche di stabilità, sostenendo così Bitcoin come asset speculativo o copertura contro l'inflazione.

La pubblicazione dei dati PCE il 28 marzo sarà osservata da vicino per il suo impatto sul sentiment di mercato e sulla risposta successiva di Bitcoin, mentre i trader ricalibrano le loro strategie in base a come i dati influenzano le aspettative di politica della Fed.

Disclaimer: Le informazioni fornite in questo articolo sono solo a scopo educativo e non devono essere considerate consulenza finanziaria o legale. Conduci sempre la tua ricerca o consulta un professionista prima di investire in criptovalute.