Dov'è iOS 27.1? Apple lo tiene nel cassetto per non svelare in anticipo l’iPhone Duo pieghevole

Apple moves straight to iOS 27.2 beta testing, keeping iPhone Duo code private while adding Siri AI languages and a Health redesign (Image: Shutterstock)
Apple moves straight to iOS 27.2 beta testing, keeping iPhone Duo code private while adding Siri AI languages and a Health redesign (Image: Shutterstock)

Apple ha saltato iOS 27.1 e mercoledì ha distribuito direttamente la prima beta sviluppatori di iOS 27.2, con ogni probabilità per tenere nascosto il codice legato al suo iPhone Duo pieghevole fino al debutto del 23 ottobre.

Punti chiave:

  • Apple ha rilasciato le beta sviluppatori di iOS 27.2 senza passare da una build di iOS 27.1.
  • iPhone Duo arriverà sul mercato con iOS 27.1, che conterrà quasi certamente codice inedito dedicato al nuovo dispositivo.
  • Apple aveva già adottato un fork software esclusivo per dispositivo con il primo iPad nel 2010.

iOS 27.2 beta, la versione 27.1 resta nel cassetto

Apple ha distribuito le prime beta sviluppatori della versione 27.2 dei suoi sistemi operativi il 16 settembre, coprendo iPhone, iPad, Mac, Apple Watch, Apple TV e Vision Pro. Il rollout è arrivato a soli due giorni dal rilascio pubblico di iOS 27, avvenuto il 14 settembre (data di uscita). Eppure non si è vista alcuna beta di iOS 27.1 per iPhone, né release 27.1 per le altre piattaforme Apple.

Il motivo più plausibile è proprio l’iPhone Duo pieghevole. Apple ha già confermato che il dispositivo arriverà con iOS 27.1 preinstallato, quindi quella build deve includere riferimenti al nuovo hardware e al design a doppio schermo. Una beta pubblica rilasciata ora rischierebbe di far trapelare dettagli minori sull’iPhone Duo che l’azienda ha volutamente omesso durante l’evento dedicato a iPhone 18 Pro e iPhone Duo della scorsa settimana.

Le prime build di iOS 27.2 conterranno probabilmente pochi, se non nessun, riferimenti al Duo. La prima beta introduce comunque il supporto IA di Siri per francese, giapponese, coreano, portoghese e spagnolo, una nuova app Salute riprogettata con insight alimentati dall’intelligenza artificiale e la funzione di cattura dual-camera nelle chiamate FaceTime di gruppo. Debuttano anche i profili dell’app Apple TV per i vari membri della famiglia.

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Il “fork” software di iPhone Duo, come funziona

Jesse Hollington, giornalista specializzato in Apple fin dai tempi del primo iPhone, ha ipotizzato che Apple abbia creato mesi fa un ramo separato del software per iPhone Duo, derivato dalla principale linea di sviluppo di iOS 27.0, probabilmente ancor prima dell’arrivo della prima beta sviluppatori di giugno.

Secondo Hollington, Apple manterrà iOS 27.1 esclusivo per il pieghevole, portando tutti gli altri iPhone direttamente a iOS 27.2. Una strategia già vista quando l’azienda ha introdotto nuove categorie di prodotto.

Resta da capire se e quando i modelli meno recenti riceveranno mai iOS 27.1. Hollington mette inoltre in guardia chi intende acquistare un iPhone 18 Pro: meglio evitare di installare la beta di iOS 27.2 sull’iPhone attuale, perché i backup creati con una versione più recente di iOS non possono essere ripristinati su una release precedente.

Lo sdoppiamento delle versioni potrebbe anche accelerare il calendario di Cupertino. Hollington si aspetta che iOS 27.2 arrivi pubblicamente in ottobre con le nuove lingue di Siri, che Apple ha promesso per quel mese, mentre iOS 27.3 potrebbe slittare a dicembre, fascia temporale in cui storicamente cadevano gli aggiornamenti “.2”.

La soluzione non è affatto inedita. Nel 2010 Apple riservò al primo iPad una build dedicata, iPhone OS 3.2, che non arrivò mai su iPhone o iPod touch, pur condividendo la stessa piattaforma di base. L’iPad è rientrato nel ciclo di release unificato solo con iOS 4.2, dopo il rebranding del sistema mobile in “iOS”. Il blogger John Gruber nei giorni scorsi ha richiamato proprio quel precedente per spiegare la strategia attuale.

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Alexey Bondarev

Alexey Bondarev è Head of Content presso Yellow.com. È specializzato in approfonditi articoli di ricerca e contenuti formativi, con un'attenzione particolare all'analisi, al contesto del settore e alle grandi forze che stanno plasmando il mondo cripto, dall’era dell’IA e dalle tecnologie di sicurezza fino all’innovazione fintech. È convinto che tutto ciò che è digitale supererà presto tutto ciò che è analogico e lavora sodo per contribuire a renderlo realtà.

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