Anthropic ha ripristinato Fable 5 a livello mondiale il 1° luglio con le sue capacità intatte, aggiungendo un filtro che blocca un prompt di hacking segnalato in oltre il 99% dei tentativi.
Punti chiave:
- Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha revocato i controlli all’esportazione e Fable 5 è tornato globalmente su tutti i principali prodotti Anthropic.
- Il modello mantiene tutte le sue capacità, anche se un nuovo filtro dirottata un prompt di hacking segnalato verso un modello più debole.
- I test hanno mostrato che modelli più economici potevano trovare le stesse vulnerabilità, indebolendo il caso per trattare Fable 5 come un pericolo unico.
Fable 5 torna a livello globale
Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha revocato l’ordine di emergenza sulle esportazioni il 30 giugno e il modello è tornato raggiungendo nuovamente gli utenti il giorno successivo su Claude Platform, Claude.ai, Claude Code e Claude Cowork. L’accesso tramite le principali piattaforme cloud seguirà.
Gli abbonati a pagamento possono usarlo entro i loro limiti settimanali fino al 7 luglio, dopo di che l’accesso continuo passerà a un sistema di crediti a consumo misurato.
Il modello era stato disattivato il 12 giugno. I regolatori avevano vietato a qualsiasi cittadino straniero di toccarlo e avevano dato all’azienda solo circa 90 minuti per adeguarsi, così Anthropic ha ritirato il modello per tutti gli utenti invece di tentare di filtrarli uno per uno in tempo reale.
La direttiva è arrivata dopo un rapporto in cui i ricercatori di Amazon hanno trovato un prompt che portava il modello a segnalare un insieme di vulnerabilità software su sistemi comuni. In un caso è andato oltre e ha prodotto codice funzionante che mostrava come una singola falla potesse essere sfruttata. Quella singola dimostrazione, più dell’elenco di vulnerabilità, è ciò che ha fatto scattare l’allarme.
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I test hanno scagionato Fable 5
La revisione interna di Anthropic, condotta insieme al governo e all’azienda che aveva presentato il rapporto, ha confermato che modelli molto più deboli potevano far emergere le stesse falle, tra cui Opus 4.8, GPT-5.5 e Kimi K2.7. Ogni altro modello esaminato dal team riusciva ancora a riprodurre l’unica dimostrazione di exploit, il che ha indebolito l’idea che Fable 5 detenesse da solo un’arma informatica unica. L’azienda aveva definito il divieto una forzatura.
La correzione è stata mirata. Al suo ritorno, il modello include un classificatore che intercetta il prompt segnalato e lo dirotta verso il più debole Opus 4.8, lasciando intatte le capacità di Fable 5 ma aumentando i falsi allarmi sulla normale programmazione e avvisando l’utente ogni volta che interviene.
Mythos 5 resta limitato
Mythos 5, lo stesso modello di base con meno barriere di sicurezza, rimane confinato a circa 100 organizzazioni statunitensi selezionate all’interno di un programma chiamato Project Glasswing.
L’azienda ha anche aperto un canale pubblico per le segnalazioni di jailbreak. Ha inoltre promesso ai regolatori un accesso anticipato per testare i futuri modelli di frontiera prima del lancio.
Fable 5 è stato lanciato per la prima volta il 9 giugno come primo modello di classe Mythos ampiamente disponibile di Anthropic, elogiato in una vasta gamma di benchmark di settore prima di sparire nel giro di pochi giorni dalla pubblicazione. Il blackout è durato poco meno di tre settimane. Il suo ritorno ora riconquista il terreno nei benchmark che un laboratorio cinese in rapida ascesa aveva silenziosamente occupato mentre il modello restava inattivo.
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