Bitcoin (BTC) sta mostrando quattro segnali di allarme simultanei: le vendite dei detentori di lungo periodo sono balzate del 61% in un solo giorno, mentre la domanda di ETF è scesa al livello più basso da novembre e un pattern ribassista si sta formando vicino a livelli di supporto critici.
Cosa è successo: accelerano le vendite dei detentori
I detentori di lungo periodo hanno venduto circa 75.950 BTC il 21 gennaio. Il giorno successivo, quella cifra è salita a circa 122.486 BTC.
L’aumento del 61% rappresenta un’accelerazione netta invece di una distribuzione graduale. Questi venditori restano in profitto, con il NUPL dei detentori di lungo periodo ancora nella zona di “credenza”, pur essendo sceso al minimo degli ultimi sei mesi.
Dal punto di vista tecnico, si sta formando una figura di testa e spalle sul grafico a 12 ore, con la “neckline” in area 86.430 dollari.
Una rottura al ribasso implicherebbe un calo di circa il 9-10%.
L’analista di CryptoQuant @KriptoMevsimi ha descritto l’attuale mercato come potenzialmente “il più grande rilascio di offerta di Bitcoin a lungo termine della storia”, aggiungendo che Bitcoin “non sta solo attraversando un ciclo di prezzo, ma potenzialmente una transizione su chi lo detiene e perché”.
Nel frattempo, gli ETF spot hanno registrato vendite nette per circa 1,19 miliardi di dollari nella settimana che si è conclusa il 21 gennaio. I compratori speculativi di breve termine stanno colmando il vuoto, con la coorte di detentori da una settimana a un mese che ha aumentato la propria quota di offerta dal 4,6% al 5,6% dall’11 gennaio.
Da leggere anche: What Drove Seeker's 200% Spike While Airdrop Recipients Rushed To Sell?
Perché è importante: la struttura di supporto si indebolisce
La convergenza di segnali tecnici di rottura al ribasso, accelerazione delle vendite di lungo periodo, flussi in ETF in indebolimento e crescente partecipazione speculativa crea condizioni di mercato fragili.
I trader di breve periodo in genere comprano sui ribassi e vendono sui rimbalzi, invece di fornire un supporto duraturo.
Bitcoin ha bisogno di una chiusura forte sul grafico a 12 ore sopra i 90.340 dollari per alleviare la pressione immediata, con i 92.300 dollari che rappresentano un livello di recupero più significativo. Una perdita di 86.430 dollari confermerebbe la rottura del pattern ribassista e, con l’attuale composizione dei compratori sbilanciata verso la speculazione, i movimenti al ribasso potrebbero accelerare rapidamente una volta che il supporto venisse meno.
Prossima lettura: Paul Atkins Confirms Joint SEC-CFTC Meeting To Advance Trump's Crypto Capital Vision

