App Store
Portafoglio

I detentori di breve termine vendono 40.000 BTC mentre Bitcoin tocca $97.000 per la prima volta da novembre

I detentori di breve termine vendono 40.000 BTC mentre Bitcoin tocca $97.000 per la prima volta da novembre

Bitcoin è balzato oltre la soglia dei $97.000 per la prima volta dall’inizio di novembre, ma i dati on-chain rivelano che i detentori di breve termine hanno trasferito verso gli exchange, in un solo giorno, più di 40.000 BTC in profitti realizzati man mano che i prezzi si avvicinavano a questo livello, segnalando che la cautela, più che la convinzione, continua a dominare il sentiment tra i nuovi partecipanti al mercato.

Cosa è successo: BTC supera i $97.000 tra prese di profitto

Il rialzo arriva dopo settimane di consolidamento che avevano alimentato narrative ribassiste e speculazioni su un’inversione più ampia del trend.

L’analista Darkfost ha osservato che l’attuale movimento mostra ancora le caratteristiche di un rimbalzo tecnico più che di un cambio di trend confermato.

I detentori di breve termine restano altamente reattivi alle oscillazioni di prezzo, con molti concentrati sulla preservazione del capitale dopo i recenti ribassi.

Il modello è diventato evidente il 6 gennaio, quando Bitcoin è tornato a $94.000 e i detentori di breve termine hanno inviato oltre 30.000 BTC in profitto realizzato agli exchange. Questo comportamento si è intensificato con l’aumento dei prezzi.

Il prezzo realizzato per i detentori di breve termine si trova attualmente vicino a $102.000, posizionando il prezzo attuale vicino al loro costo medio—a un livello che storicamente innesca posizionamenti difensivi più che accumulo aggressivo.

Leggi anche: Ethereum mantiene il livello di $3.280 mentre gli indicatori di momentum lanciano segnali di allarme

Perché è importante: la fiducia resta fragile

La pressione di vendita da parte dei partecipanti di breve termine introduce un’offerta ravvicinata che potrebbe limitare il potenziale rialzista, almeno finché un’accettazione duratura dei prezzi sopra livelli chiave non ricostruirà la convinzione.

Da un punto di vista tecnico, Bitcoin rimane al di sotto della sua media mobile di medio termine discendente, che funge da resistenza dinamica dalla rottura di novembre.

I volumi non sono aumentati in modo significativo durante il rimbalzo, suggerendo che il movimento possa essere ancora di natura correttiva.

Mantenersi sopra l’area $92.000–$94.000 rafforzerebbe lo scenario rialzista e aprirebbe la strada verso i $100.000, mentre il mancato consolidamento potrebbe esporre nuovamente il mercato a pressioni ribassiste.

Da leggere dopo: Interactive Brokers lancia depositi USDC 24/7 e pianifica il supporto a RLUSD e PYUSD

Disclaimer e avvertenza sui rischi: Le informazioni fornite in questo articolo sono solo per scopi educativi e informativi e sono basate sull'opinione dell'autore. Non costituiscono consulenza finanziaria, di investimento, legale o fiscale. Gli asset di criptovaluta sono altamente volatili e soggetti ad alto rischio, incluso il rischio di perdere tutto o una parte sostanziale del tuo investimento. Il trading o il possesso di asset crypto potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. Le opinioni espresse in questo articolo sono esclusivamente quelle dell'autore/autori e non rappresentano la politica ufficiale o la posizione di Yellow, dei suoi fondatori o dei suoi dirigenti. Conduci sempre la tua ricerca approfondita (D.Y.O.R.) e consulta un professionista finanziario autorizzato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.
I detentori di breve termine vendono 40.000 BTC mentre Bitcoin tocca $97.000 per la prima volta da novembre | Yellow.com