I droni colpiscono Yandex ma i bot filorussi restano online: i ricercatori smentiscono Zelenskyj

Russian propaganda activity showed no drop after Ukraine's strikes on Yandex data centers, Graphika and other researchers found, despite Zelenskyy's claims (Image: Shutterstock)
Russian propaganda activity showed no drop after Ukraine's strikes on Yandex data centers, Graphika and other researchers found, despite Zelenskyy's claims (Image: Shutterstock)

I ricercatori non hanno trovato alcuna evidenza che i raid con droni ucraini contro tre data center di Yandex abbiano ridotto al silenzio i bot della propaganda russa, smentendo così i post virali da 6,3 milioni di visualizzazioni e mettendo in discussione le affermazioni del presidente Volodymyr Zelenskyj.

Punti chiave:

  • Gli analisti non hanno rilevato flessioni nelle community AfD, MAGA e Reform UK che i post virali sostenevano fossero improvvisamente sparite.
  • Il grafico più condiviso misurava il traffico web automatizzato di Yandex, non l’attività degli account sui social.
  • I canali Telegram in lingua russa hanno pubblicato dal 5% al 15% in meno dopo l’ultimo attacco, ma la causa resta incerta.

Il mito dei “bot Yandex” si sgonfia

I droni ucraini hanno colpito strutture di Yandex a Sasovo, Kaluga e Vladimir tra l’8 e l’11 ottobre, interrompendo pagamenti, servizi cloud, ride‑hailing e altre attività digitali del gruppo. Dopo il terzo raid, la società ha sospeso tutte le operazioni nel data center di Vladimir.

In rete ha iniziato a circolare un grafico di Cloudflare Radar che mostrava un crollo del traffico automatizzato proveniente dalla rete di Yandex fino a circa lo 0,4% del picco recente. Nel giro di 24 ore, su X sono comparsi post che sostenevano come i presunti account controllati da Mosca fossero diventati improvvisamente silenziosi nelle conversazioni su Alternativa per la Germania (AfD), sul movimento MAGA di Donald Trump e su Reform UK. Il 12 ottobre Zelenskyj ha dichiarato al Warsaw Security Forum che, sui social, si respirava “un po’ più facilmente”.

In seguito, il suo staff avrebbe precisato che il presidente si riferiva al “clima” online, non a un calo misurabile del numero di bot.

Graphika, società specializzata nella mappatura delle comunità online, ha spiegato che i dati di Cloudflare riflettevano perlopiù l’attività del crawler di ricerca di Yandex, il software che indicizza le pagine web e si ferma quando l’infrastruttura dell’azienda va offline. Il team ha verificato le affermazioni circolate in rete confrontandole con le proprie mappe di migliaia di community: nessuno dei gruppi citati nei post ha perso i propri account principali o gli utenti più attivi.

Leggi anche: Bitget consente alle istituzioni di fare trading senza cedere il proprio crypto

Renée DiResta sui bot russi

Le community collegate ad AfD hanno pubblicato 40.365 post l’11 ottobre, un calo del 4% rispetto alla settimana precedente, pienamente dentro la normale volatilità. Le menzioni di MAGA su X sono invece aumentate del 25% nelle otto ore successive al raid sul data center di Vladimir.

La ricercatrice sulla disinformazione Renée DiResta della Georgetown University ha osservato che gli operatori russi si appoggiano spesso a servizi commerciali di hosting, VPN e proxy situati in altri Paesi: un blackout di Yandex, di per sé, non garantisce quindi un effetto diretto sulle loro operazioni.

Una rapida analisi condotta da Kate Starbird, ricercatrice dell’Università di Washington, ha contato circa 946.000 menzioni di AfD nel periodo esaminato, senza alcuna “caduta a strapiombo” dopo gli attacchi. DiResta ha inoltre avvertito che le piattaforme social hanno ridotto l’accesso ai dati che un tempo permettevano agli studiosi di verificare con rigore questo tipo di affermazioni.

Zelenskyj ha descritto i raid contro Yandex come una risposta speculare agli attacchi russi contro i data center ucraini, intensificatisi a settembre. In uno di questi attacchi, contro un centro direzionale di Kyiv, sono morte quattro persone e l’azione ha interrotto la connessione internet per circa 100.000 famiglie.

Prossimo articolo: OpenAI ribalta la causa sui segreti di Apple, sostiene che 100 file siano stati inviati all’esterno

Disclaimer e avvertenza sui rischi: Le informazioni fornite in questo articolo sono solo per scopi educativi e informativi e sono basate sull'opinione dell'autore. Non costituiscono consulenza finanziaria, di investimento, legale o fiscale. Gli asset di criptovaluta sono altamente volatili e soggetti ad alto rischio, incluso il rischio di perdere tutto o una parte sostanziale del tuo investimento. Il trading o il possesso di asset crypto potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. Le opinioni espresse in questo articolo sono esclusivamente quelle dell'autore/autori e non rappresentano la politica ufficiale o la posizione di Yellow, dei suoi fondatori o dei suoi dirigenti. Conduci sempre la tua ricerca approfondita (D.Y.O.R.) e consulta un professionista finanziario autorizzato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.