La criptovaluta Polkadot (DOT) sta affrontando una sostanziale pressione di mercato, attualmente scambiata a circa $3.95 e registrando un calo di quasi il 10% nell'ultima settimana. Nonostante questa flessione, che rispecchia il sentimento più ampio del mercato delle criptovalute, gli analisti identificano indicatori tecnici convincenti che suggeriscono che il token possa avvicinarsi a una zona di supporto critica.
Un osservatore del mercato su una piattaforma social X prevede la possibilità di un aumento di prezzo straordinario del 200% se i livelli di supporto attuali reggono. La previsione si basa su diversi sviluppi tecnici imminenti progettati per migliorare la funzionalità della rete e attrarre gli sviluppatori.
Simile all'atteso aggiornamento Pectra di Ethereum, i sviluppatori di Polkadot stanno preparando l'implementazione di più fork, con particolare attenzione alla revisione comprensiva di Polkadot 2.0. Questo aggiornamento trasformativo mira a migliorare significativamente la scalabilità della rete riducendo allo stesso tempo i costi delle transazioni.
Asynchronous Backing rappresenta una caratteristica fondamentale dell'aggiornamento Polkadot 2.0, progettato per accelerare sostanzialmente le capacità di elaborazione delle transazioni. La rete introdurrà simultaneamente la scalabilità elastica, consentendo aggiustamenti dinamici della capacità basati sui modelli di domanda effettivi. Questa architettura adattiva differenzia Polkadot dai concorrenti come Solana, permettendo alla rete di modificare le velocità di elaborazione secondo le esigenze in tempo reale.
"Il numero di Stablecoin su Polkadot è ad un ATH. USDT e USDC nativi sono integrati con le principali borse come Binance, KuCoin, Gate e altre. Le commissioni per l'invio di USDx su Polkadot sono inferiori a $0.006," ha dichiarato l'account ufficiale di Polkadot in un post del 13 marzo.
Questa funzionalità assicura prestazioni costanti indipendentemente dai livelli di congestione della rete, mantenendo un'esperienza utente ottimale anche durante i periodi di domanda massima. Polkadot ha attivato recentemente Agile Coretime, eliminando le aste sui parachain e fornendo ai progetti disposizioni più flessibili per l'utilizzo dello spazio dei blocchi basate sul coinvolgimento degli utenti con le applicazioni decentralizzate.
Gli analisti di mercato suggeriscono che questi miglioramenti posizionano Polkadot tra gli ecosistemi blockchain più scalabili ed efficienti, attirando potenzialmente un notevole interesse da sviluppatori e imprese. L'integrazione in crescita delle stablecoin rinforza ulteriormente questa tendenza, con la circolazione che raggiunge livelli senza precedenti dopo l'implementazione del supporto nativo per USDT e USDC su grandi borse come Binance e KuCoin.
Gli osservatori del settore notano che l'adozione crescente da parte delle imprese potrebbe accelerare la chiarezza normativa per DOT, aprendo potenzialmente percorsi per l'approvazione di ETF spot simili ai prodotti Bitcoin ed Ethereum. Le società di servizi finanziari Grayscale e 21Shares hanno già presentato richieste alla U.S. Securities and Exchange Commission per ETF spot DOT, come confermato dall'account di intelligence di mercato Whale Insider il 6 marzo.
"APPENA ARRIVATO: 21Shares presenta una versione aggiornata della sua richiesta di ETF spot Polkadot $DOT S-1," ha riportato Whale Insider.
L'intervallo di $3.60 a $3.80 attualmente serve come supporto principale per DOT, rappresentando una soglia critica per l'azione dei prezzi. Se questa zona di supporto rimane intatta, gli analisti proiettano il potenziale per un recupero sostanziale, possibilmente raggiungendo l'aumento del 200% suggerito in precedenza. Tuttavia, una pressione di vendita continua potrebbe spingere il token verso i minimi di ottobre 2023 tra $3.55 e $3.60, presentando un rischio significativo al ribasso.