Il nuovo iPhone Duo da 1.999 dollari di Apple si scontra con due rischi di domanda nelle prime fasi, con gli analisti che sollevano dubbi sul formato extra-large e sulla possibilità che molti clienti scelgano di aspettare un modello di seconda generazione più compatto.
Punti chiave:
- Il Duo abbina un display esterno da 5,4 pollici a uno interno da 7,6 pollici aperto, con prezzo di partenza a 1.999 dollari.
- Jefferies ritiene che l’uso con una sola mano possa risultare problematico, soprattutto per chi ha le mani piccole.
- I controlli sulla filiera indicano che Apple potrebbe lanciare nel 2027 un secondo pieghevole con dimensioni più tradizionali.
I timori di Edison Lee
Apple ha presentato ieri l’iPhone Duo, il suo primo modello pieghevole, con il CEO John Ternus sul palco dell’evento annuale di lancio prodotti. Il dispositivo si apre “a libro”: il display esterno da 5,4 pollici si espande fino a 7,6 pollici una volta aperto.
Il prezzo di listino parte da 1.999 dollari, mentre la versione con la capacità di memoria più elevata arriva a circa 3.199 dollari.
L’analista di Jefferies Edison Lee ha dichiarato che il design più grande potrebbe risultare difficile da usare con una sola mano, in particolare per le persone con mani più piccole. Lee ha inoltre segnalato che, secondo le verifiche di Jefferies lungo la catena di fornitura, Apple potrebbe introdurre nel 2027 una seconda generazione di pieghevole con dimensioni più convenzionali, potenzialmente a un prezzo superiore.
«Anche se questo formato è di tendenza, non siamo convinti che sia davvero quello preferito dai consumatori», ha scritto Lee, sottolineando come l’attesa di un successore rischi di indurre una parte della clientela a rimandare l’acquisto.
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Il punto di vista di John Stankey
L’amministratore delegato di AT&T, John Stankey, ha a sua volta messo in dubbio che l’ingresso di Apple possa allargare in modo significativo il pubblico dei pieghevoli. In un’intervista a Yahoo Finance, Stankey ha ricordato che i foldable sono presenti nel mondo Android da diversi anni e che la domanda è rimasta per lo più concentrata in una nicchia di utenti.
«La migliore definizione che posso dare è che, guardando ai telefoni pieghevoli già sul mercato, non c’è nulla di realmente nuovo», ha affermato Stankey.
Apple arriva nel segmento dei pieghevoli dopo anni di sperimentazioni lato Android su diagonali e form factor molto diversi. Da un lato, questa storia offre al Duo un mercato già formato nel quale inserirsi; dall’altro, consente agli acquirenti di misurare il primo tentativo di Apple contro alternative ormai più mature.
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