Apple presenta il suo primo iPhone pieghevole il 9 settembre: un dispositivo a libro che, secondo fonti considerate affidabili, si apre a un display interno da 7,8 pollici con prezzo d’esordio vicino ai 2.000 dollari.
Punti chiave:
- Apple dovrebbe presentare il suo primo iPhone pieghevole all’evento di Cupertino del 9 settembre, il primo keynote sotto la guida del nuovo CEO John Ternus.
- Le indiscrezioni convergono su un design a libro, tasto di accensione con Touch ID e prezzo base attorno ai 2.000 dollari.
- La società di ricerca IDC stima che il lancio farà crescere le spedizioni di foldable del 13% nel 2026, fino a 22,9 milioni di unità.
iPhone Ultra, tra schermi e prezzi prende forma la nuova fascia top
Lo smartphone, indicato dai rumor come iPhone Ultra, si richiude in un formato compatto simile a un passaporto. Una volta aperto, mostra uno schermo interno di circa 7,8 pollici con rapporto 4:3, un formato più vicino a un iPad mini che a qualsiasi iPhone oggi in gamma. Un display esterno di circa 5,5 pollici gestisce chiamate, messaggi e interazioni rapide mentre il dispositivo resta chiuso.
Il prezzo è il secondo grande punto di convergenza: la maggior parte delle stime colloca il modello base poco sotto la soglia dei 2.000 dollari.
Diversi analisti ritengono che le versioni con memoria più capiente possano spingersi verso i 2.500 dollari, mentre l’attuale top di gamma, iPhone 17 Pro Max, parte da circa 1.200 dollari: il pieghevole si posizionerebbe quindi a un livello superiore rispetto al resto della line-up.
Dagli articoli emergono poi tre elementi ricorrenti, tutti con implicazioni non trascurabili. Il dispositivo dovrebbe abbandonare il Face ID in favore di un tasto di accensione con Touch ID e rinunciare al teleobiettivo, limitandosi a due fotocamere posteriori senza zoom ottico. Sul fronte software dovrebbe adottare una versione modificata di iOS, e non iPadOS, con app affiancate sul grande schermo interno.
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Dan Ives e IDC soppesano le chance del pieghevole
Dan Ives, partner di Yorkville Ives & Co., ha definito il pieghevole un potenziale successo di massa, sottolineando come il timing sia ideale per inaugurare una nuova fase hardware sotto la guida del CEO John Ternus.
Melissa Otto, responsabile della ricerca di S&P Global Visible Alpha, osserva che l’evento darà ad Apple l’occasione per spiegare perché la sua interpretazione del formato pieghevole meriti attenzione e aggiunge che gli investitori chiedono segnali concreti anche sul fronte dell’intelligenza artificiale.
La posta in gioco va oltre un singolo prodotto. Le vendite di iPhone rallentano in un mercato domestico ormai saturo, dove gli americani possiedono già circa 158 milioni di telefoni Apple. La società di analisi IDC prevede che l’ingresso di Cupertino farà salire le spedizioni globali di foldable del 13% quest’anno, fino a 22,9 milioni di unità, a fronte di un calo stimato del 16,7% per il mercato smartphone nel suo complesso.
Anni di ritardi per il pieghevole Apple
Il keynote di mercoledì sarà anche il primo guidato da Ternus, che il 1° settembre ha preso il posto di Tim Cook. In oltre 25 anni in Apple ha costruito la sua carriera quasi interamente sull’ingegneria hardware, contribuendo tra l’altro alle linee iPad e AirPods.
Le indiscrezioni su un iPhone pieghevole non sono certo nuove. I primi report parlavano di un debutto nel 2020, poi rinviato più volte mentre Apple cercava di risolvere i nodi legati alla robustezza della cerniera e alla piega visibile che affligge molti schermi concorrenti. Samsung, per contro, vende dispositivi a libro dal 2019, e Apple avrebbe già messo in guardia su possibili vincoli di offerta che potrebbero limitare la disponibilità iniziale, con una parte della clientela costretta ad attendere fino al quarto trimestre.
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