I recensori che hanno provato il pieghevole da 8 pollici di Samsung riferiscono che la piega del display è quasi sparita, anticipando il pannello destinato al iPhone pieghevole da circa 2.000 dollari di Apple atteso per settembre.
Punti chiave:
- I nuovi pieghevoli Samsung adottano un supporto in titanio per il display che, secondo i tester, lascia solo una sottile linea al centro dello schermo.
- Apple dovrebbe impiegare un pannello strettamente imparentato, abbinato a un proprio design di vetro e adesivi, per il primo iPhone pieghevole.
- In Foxconn proseguono le ultime ottimizzazioni di produzione, ma le indicazioni di filiera non chiariscono ancora la data esatta di lancio.
Galaxy Z Fold8, prova della piega
Andrew Romero, che ha recensito entrambi i nuovi modelli Samsung, ha rilevato che la piega sul Galaxy Z Fold8 Ultra è ridotta a una lieve irregolarità nella parte interna dello schermo.
Secondo Romero, la linea resta difficile da distinguere anche in forte controluce a display spento. Samsung attribuisce il risultato a un film e a una piastra in lega di titanio, commercializzati come Flex Titanium, che sostituiscono il supporto in plastica sotto il pannello.
Il quadro è meno brillante scendendo di gamma. Dan Barbera, che ha provato il più economico Galaxy Z Fold8, segnala che la piega resta ben visibile in alcune condizioni di luce, nonostante la nuova cerniera, e che la differenza rispetto al modello Ultra è evidente.
Vedi anche: I volumi DEX crollano del 26% a luglio mentre si assottiglia la liquidità on-chain
Come Apple vuole eliminare la piega
Apple acquista il pannello interno per il proprio pieghevole da Samsung Display, ma i report di filiera attribuiscono a Cupertino la definizione della struttura del pannello, del processo di laminazione e del trattamento dei materiali. L’analista Ming-Chi Kuo ha indicato l’uso di piastre metalliche microforate al laser dietro lo schermo, pensate per distribuire lo sforzo di flessione invece di concentrarlo lungo una singola linea.
Kuo sostiene che questa soluzione mantenga i materiali del display entro il loro limite elastico e descrive anche micro-strutture ottenute al laser che deviano le sollecitazioni lontano dalla zona di piega.
Vetro e colla contano altrettanto.
Gli analisti di TrendForce hanno spiegato che l’ultra-thin glass avrà un ruolo strutturale nel dispositivo: sarà assottigliato lungo l’asse di piega e lasciato più spesso altrove per resistere agli urti.
Hanno inoltre evidenziato l’uso di un adesivo otticamente trasparente che resta morbido durante una piega lenta, per poi irrigidirsi quando il telefono subisce un colpo improvviso. Questo adesivo riempie nel tempo le micro-fratture che si formano con l’uso, riducendo la dispersione di luce lungo la zona di piega.
Tempistiche di produzione per iPhone Ultra
Foxconn sta effettuando quelle che le fonti di filiera descrivono come le ultime regolazioni della produzione di massa, lasciando ancora incerta la data precisa di arrivo nei negozi, nonostante i volumi di assemblaggio siano in aumento. Apple dovrebbe comunque presentare il telefono insieme all’iPhone 18 Pro a settembre, con un display interno da 7,6 pollici e uno schermo esterno da 5,3 pollici.
Nulla di tutto questo arriva da Apple in via ufficiale: l’azienda non ha ancora detto una parola sul prodotto. Le prime indiscrezioni su un iPhone pieghevole “a libro” risalgono al marzo 2018, mentre nel frattempo Cupertino ha osservato Samsung attraversare otto generazioni di hardware pieghevole.
Il primo Galaxy Fold si era rivelato così fragile che Samsung fu costretta a ritirarlo dal mercato nel 2019; in seguito, secondo alcune ricostruzioni, ingegneri di design Apple avrebbero contribuito ai lavori sulle revisioni successive.
Da leggere dopo: L’agente “rogue” di OpenAI ha violato altri 4 servizi oltre Hugging Face






