KalshiEX ha presentato una proposta di modifica regolamentare per quotare perpetual security futures legati a 58 azioni ed ETF statunitensi. Finché non arriverà l’autorizzazione della CFTC, però, questi contratti resteranno non negoziabili.
Punti chiave
- Il 18 settembre la SEC ha pubblicato il filing SR-KALSHIEX-2026-02, che definisce gli standard di quotazione per 58 azioni ed ETF.
- I contratti non avrebbero una data di scadenza prefissata e userebbero pagamenti di funding ricorrenti per agganciare il prezzo del derivato a quello del sottostante.
- L’approvazione della CFTC è ancora pendente, quindi le negoziazioni non sono iniziate.
Il filing di Kalshi
La SEC ha pubblicato il 18 settembre la proposta di modifica alle regole di KalshiEX, sotto il numero di pratica SR-KALSHIEX-2026-02, avviando la consultazione pubblica su una nuova disciplina per i perpetual security futures. Si tratta di un passaggio procedurale, non dell’avvio del prodotto.
Kalshi propone l’introduzione di un nuovo Capitolo 14 nel proprio rulebook, dedicato a contratti che replicano un titolo azionario sottostante senza una data di scadenza predefinita. Le posizioni lunghe e corte scambierebbero pagamenti di funding periodici, calcolati sul differenziale tra il prezzo del perpetual e quello del titolo sottostante, un meccanismo pensato per mantenere allineate le due quotazioni. I contratti avrebbero regolamento esclusivamente in contanti.
L’avviso della SEC precisa che Kalshi ha presentato la stessa modifica regolamentare alla CFTC il 18 settembre, e l’attuale database prodotti della CFTC segnala i perpetual su singole azioni proposti da Kalshi come “in attesa di approvazione”.
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Le perplessità di Citadel Securities
Il progetto punta a trapiantare nei listini azionari USA una struttura di trading diventata ormai standard nel mondo cripto, in un contesto dove la vigilanza è già frammentata tra autorità sui titoli e sui derivati. La sorveglianza dei mercati diventa quindi un nodo cruciale.
In una lettera di commento del 9 settembre sugli strumenti derivati legati alle azioni, Citadel Securities ha avvertito che spostare questi prodotti fuori dal perimetro SEC potrebbe frantumare la supervisione cross-market e creare un «mercato ombra parallelo» agganciato ai titoli statunitensi.
La società ha richiamato anche il tema delle tutele per gli investitori: qualità di esecuzione, accesso al mercato e coordinamento delle sospensioni degli scambi. Ha quindi sollecitato i regolatori a definire con chiarezza la classificazione dei perpetual su azioni. I commenti di Citadel sono arrivati prima del filing presentato da Kalshi il 18 settembre.
Kalshi vanta già esperienza con i perpetual futures: la CFTC ha approvato il suo contratto perpetuo su Bitcoin (BTC) il 29 maggio, qualificandolo come future dopo una revisione del prodotto. Nella stessa occasione il regolatore ha però precisato che il modello perpetual potrebbe non essere adatto a ogni classe di attivi, lasciando gli strumenti collegati alle azioni soggetti a una valutazione separata.
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