L’ex governatore della Federal Reserve Kevin M. Warsh è stato nominato dal presidente Donald Trump come prossimo presidente della Federal Reserve statunitense, una mossa che sta già rimodellando le aspettative sulla politica monetaria e sui mercati in generale, compresi Bitcoin (BTC) e the wider cryptocurrency ecosystem.
Se confermato dal Senato degli Stati Uniti, Warsh succederà a Jerome Powell quando il mandato di Powell scadrà a maggio e si troverà subito ad affrontare le doppie sfide della stabilità dell’inflazione e della volatilità dei mercati finanziari, uno scenario in cui gli asset cripto sono particolarmente sensibili.
Chi è Kevin Warsh?
Warsh, 55 anni, è un finanziere statunitense ed ex membro del Board of Governors della Federal Reserve (2006–2011), periodo durante il quale è diventato il più giovane governatore nella storia della banca centrale.
Formatosi alla Stanford University e alla Harvard Law School, Warsh ha poi lavorato alla Hoover Institution di Stanford e ricoperto ruoli di alto livello come consulente sia nel governo sia nel settore privato.
È stato una figura chiave nella risposta della Fed alla crisi durante il collasso finanziario del 2008, agendo come principale collegamento con Wall Street e con le controparti monetarie globali.
Filosofia monetaria e approccio di politica
Warsh è ampiamente considerato intellettualmente rigoroso e pragmatico.
Durante il suo precedente mandato alla Fed era noto per la preoccupazione riguardo alle pressioni inflazionistiche e agli impatti di lungo periodo del quantitative easing, sebbene i commenti di mercato più recenti suggeriscano che potrebbe essere aperto a tagli misurati dei tassi di interesse una volta ridimensionati i rischi inflazionistici.
Gli analisti describe lo descrivono come favorevole a un quadro monetario basato su regole, cauto nell’espansione del bilancio e con una preferenza per politiche di tipo “supply-side” rispetto a misure orientate a stimolare la domanda, una posizione che potrebbe combinare la credibilità tradizionalmente “falco” con una limitata flessibilità “colomba”.
Reazione dei mercati e impatto sulle cripto
I mercati finanziari hanno reagito rapidamente alla nomina di Warsh.
Il dollaro USA si è rafforzato e i metalli preziosi come oro e argento sono crollati, mentre gli investitori hanno rivisto le aspettative su tassi di interesse e valutazioni degli asset.
Gli asset rischiosi, comprese le azioni e Bitcoin, hanno già mostrato volatilità, riflettendo il timore che una politica monetaria più rigida o più disciplinata possa ridurre la liquidità, un fattore chiave della performance degli asset speculativi.
Storicamente, tassi reali più alti e un dollaro più forte sono correlati con una pressione al ribasso sul premio per il rischio di Bitcoin. (Contesto di mercato basato sulle relazioni macro‑finanziarie prevalenti.)
Implicazioni per Bitcoin e gli asset digitali
Sotto una Fed guidata da Warsh, diverse dinamiche potrebbero modellare il futuro di Bitcoin:
1. Liquidità e propensione al rischio
I mercati si aspettano che Warsh persegua politiche che enfatizzano la stabilità dei prezzi e un bilancio potenzialmente più contenuto, il che potrebbe ridurre la liquidità, un vento contrario per la valutazione speculativa di Bitcoin.
2. Segnali regolatori e strutturali
La storia di Warsh di cautela verso strumenti di politica non convenzionali potrebbe tradursi in un atteggiamento regolatorio più strutturato e attento ai rischi nei confronti delle cripto, anche mentre l’innovazione digitale prende slancio. Gli analisti ritengono che la sua Fed potrebbe favorire quadri come le valute digitali di banca centrale (CBDC), mantenendo al contempo scetticismo verso i token decentralizzati. (Deducibile dall’orientamento di politica macro e dai commenti degli esperti.)
3. Posizionamento istituzionale
Gli investitori istituzionali, le cui allocazioni possono spostare miliardi verso gli asset digitali, potrebbero ricalibrare il ruolo di Bitcoin nei portafogli alla luce di previsioni di condizioni monetarie più restrittive e curve dei rendimenti in cambiamento.
Conferma al Senato e prossimi passi
La nomina di Warsh è soggetta all’approvazione del Senato, dove alcuni legislatori hanno già segnalato che intendono esaminare con attenzione l’indipendenza della banca centrale [and other governance issues. ](https://yellow.com/it/news/experts-say-feds-neutral-stance-could-trigger-capital-rotation-into-crypto-but-markets-need-fresh-catalysts-first/bbWhy Central Banks Are Stockpiling Gold Instead Of U.S. Debt For First Time Since 1996)
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