Le azioni Nvidia sono balzate dell’8% nel pre‑mercato dopo un trimestre da 96,2 miliardi di dollari e una guidance da 108 miliardi che ha innescato acquisti sui titoli tecnologici e spinto Bitcoin (BTC) in direzione della soglia degli 80.000 dollari.
Punti chiave:
- I ricavi del secondo trimestre fiscale di Nvidia hanno superato la stima di consenso di 92,27 miliardi di dollari, mentre l’utile per azione adjusted di 2,22 dollari ha battuto le attese di 2,09 dollari.
- Il produttore di chip prevede ricavi per 108 miliardi di dollari nel terzo trimestre, sopra i 103,9 miliardi stimati da Wall Street, avvertendo però che l’offerta resterà il principale vincolo alla crescita.
- Bitcoin è salito di oltre l’1% nelle ultime 24 ore.
Conti Nvidia
Le azioni Nvidia hanno messo a segno un rialzo dell’8% nel pre‑mercato di giovedì, dopo la pubblicazione di risultati per il secondo trimestre fiscale superiori alle previsioni degli analisti. I ricavi sono saliti a 96,2 miliardi di dollari, oltre i 92,27 miliardi attesi dal consenso.
L’utile per azione adjusted si è attestato a 2,22 dollari contro i 2,09 dollari previsti, e il management indica per il 2028 fiscale una crescita dei ricavi di circa il 70%, nonostante le proiezioni dei clienti suggeriscano che la domanda potrebbe addirittura raddoppiare.
L’ETF Invesco QQQ ha guadagnato oltre l’1%, mentre Bitcoin ha aggiunto più dell’1% in 24 ore, mettendo sotto pressione la resistenza dei 80.000 dollari. IREN è salita del 5%, mentre TeraWulf e Cipher Mining hanno registrato incrementi di circa il 3% ciascuna.
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Le indicazioni di Jensen Huang
Jensen Huang, amministratore delegato di Nvidia, ha spiegato che gli agenti di intelligenza artificiale richiedono da 15 a 100 volte più potenza di calcolo rispetto alle interazioni tradizionali guidate da prompt umani.
Nvidia prevede che l’offerta resterà il principale collo di bottiglia almeno fino al 2028 fiscale, mentre l’aumento dei costi della memoria potrebbe comprimere il margine lordo del quarto trimestre in un intervallo compreso tra il 71% e il 72%.
Le previsioni del gruppo non includono ricavi dai data center in Cina, alla luce del perdurare delle tensioni geopolitiche. Separatamente, The Information ha riportato che Nvidia avrebbe raggiunto un accordo per l’acquisizione di Hugging Face per 12,9 miliardi di dollari, operazione che estenderebbe ulteriormente la presenza del produttore di chip nel campo dei modelli di AI open source e del software di deployment.
I risultati arrivano dopo un primo trimestre fiscale da 81,6 miliardi di dollari, quando i ricavi erano cresciuti del 20% rispetto al trimestre precedente e dell’85% su base annua. Nel secondo trimestre il fatturato ha poi superato la soglia dei 96 miliardi di dollari.
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