Un portafoglio di Bitcoin (BTC), rimasto inattivo dal 2012, martedì ha trasferito tutti i 600 BTC in suo possesso, muovendo oltre 51 milioni di dollari dopo più di 14 anni di immobilismo.
Punti chiave:
- Un wallet che ha ricevuto i primi BTC nel 2012 ha spostato 600 BTC martedì, primo movimento dopo 14,2 anni.
- I dati on-chain mostrano uno spostamento verso un nuovo indirizzo, non una vendita confermata.
- In circa due settimane, quattro wallet vecchi di oltre dieci anni hanno movimentato 1.971 BTC, circa 161 milioni di dollari.
Un portafoglio Bitcoin sposta 600 BTC
Galaxy Research ha segnalato il trasferimento alle 7:22 del mattino (UTC) di martedì, indicando che l’indirizzo aveva ricevuto i primi BTC il 14 luglio 2012. Da allora il wallet era rimasto fermo per 14,2 anni, fino alla firma di una transazione nel blocco 968116.
Il tracker on-chain Lookonchain ha individuato lo stesso movimento, spiegando che il portafoglio aveva accumulato quei BTC quando il prezzo di Bitcoin era intorno agli 8 dollari, per un investimento iniziale di circa 4.800 dollari. Al momento del trasferimento, Bitcoin quotava 85.252,28 dollari, valutando i 600 BTC circa 51,15 milioni di dollari. Galaxy ha stimato un profitto realizzato di 48,71 milioni di dollari.
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Glassnode e Fundstrat su Bitcoin
Il movimento è arrivato mentre la società di analisi Glassnode ha segnalato che il rapporto MVRV di Bitcoin è tornato sopra la media a 365 giorni, lo stesso segnale che ha accompagnato l’avvio dei mercati rialzisti nel 2019 e nel 2023.
Sean Farrell, responsabile asset digitali di Fundstrat, ha sostenuto lunedì che il “crypto winter” è finito, pur avvertendo che il percorso al rialzo potrebbe non essere lineare. Mercoledì alle 10:00 (ora della East Coast USA), Bitcoin scambiava a 85.686 dollari, in calo di circa 353 dollari rispetto al giorno precedente.
I trader monitorano con attenzione i grandi wallet storici. Gli analisti spesso interpretano questi trasferimenti come un segnale di possibili vendite da parte degli early adopter, anche se le monete potrebbero semplicemente essere spostate verso un nuovo cold wallet o un custode. Per ora, la blockchain mostra solo un passaggio di fondi tra indirizzi.
I vecchi wallet Bitcoin tornano in movimento
Il portafoglio del 2012 è solo l’ultimo di una serie di vecchi indirizzi tornati attivi: quattro wallet inattivi da oltre un decennio hanno spostato complessivamente 1.971,03 BTC, circa 161 milioni di dollari, tra il 6 e il 22 settembre. Il blocco più consistente, 1.260,78 BTC per 100,63 milioni di dollari, proviene da un indirizzo del 2016, mentre due wallet del 2011 hanno trasferito rispettivamente 100 BTC e 10,25 BTC.
Tre dei quattro wallet sono etichettati con il tag “Noah Doe”, una denominazione che li collega a una causa civile a New York volta a dichiarare 39.069 portafogli dormienti come beni abbandonati. Il giudice ha sospeso il procedimento da oltre tre mesi. Ciononostante, Alex Thorn, responsabile ricerca di Galaxy Digital, ha ricordato in estate che i movimenti di coin dormienti nel secondo trimestre sono scesi ai livelli più bassi dal 2022.
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