Pudgy Penguins (PENGU) ha ampliato la sua impronta nel mondo reale con una festa di alto profilo a Milano, mentre il token ha perso il 14% dopo una nuova immissione di offerta.
Pudgy Penguins organizza una festa a Milano
Pudgy Penguins ha raggiunto più a fondo il mondo fisico questa settimana, con il fulcro nel party “Openguin” a Milano ospitato dall’exchange WEEX. I resoconti indipendenti dei partecipanti e la copertura dell’evento monitorata da Elfa AI hanno evidenziato le apparizioni della mascotte, il merchandising di peluche e una costante crescita delle menzioni sui social.
L’evento si inserisce in una tendenza di più lungo periodo.
Negli ultimi mesi il progetto è approdato sugli scaffali di Walmart, ha lanciato una campagna pubblicitaria sulla Sphere di Las Vegas e il gioco mobile Pudgy Party, ridefinendosi come marchio consumer piuttosto che semplice collezione NFT. La visibilità del brand ha da tempo superato quella del token, con il progetto che dichiara oltre 100 miliardi di visualizzazioni sui social, una cifra che gli analisti ritengono difficile da verificare pienamente ma coerente con la sua evidente presenza mainstream.
Also Read: XRP Eyes $1.50 Breakout As Exchange Supply Tightens
Il token PENGU scivola dopo lo sblocco
Lo slancio di marketing ha inciso poco sul token, che è sceso del 14% in 24 ore, registrando la perdita più accentuata tra i primi 100 token per capitalizzazione.
Il calo è seguito a uno sblocco mensile di 712,4 milioni di PENGU, per un valore di circa 6,25 milioni di dollari. Di questi, 279,3 milioni di token sono andati alla società, mentre 433,1 milioni sono stati destinati ai team attuali e futuri.
I dati on-chain di Arkham hanno mostrato che i team hanno distribuito la loro quota, dal valore di circa 3,40 milioni di dollari, durante la settimana. I venditori hanno superato di poco gli acquirenti, con 19.865 transazioni di vendita contro 19.648 acquisti.
Perché la divergenza è importante
Il divario tra la forza del brand e la debolezza del token è la principale fonte di tensione per gli investitori. La richiesta di quotazione di un ETF spot su PENGU da parte di Canary Capital evidenzia l’interesse istituzionale, ma il token non prevede ancora commissioni di protocollo, rendimenti da staking o diritti di governance sui ricavi.
Gli analisti sostengono che il prezzo dipenda quasi interamente dalla portata culturale e dalla domanda speculativa.
Questo lo rende vulnerabile ogni volta che nuova offerta arriva sul mercato, e l’esposizione è destinata a proseguire. Il piano di vesting di PENGU rilascia circa 723 milioni di token ogni mese almeno fino a luglio, e uno sblocco di aprile vicino a 703 milioni di token ha spinto DNTV Research ad avvertire che un forte rally aveva funzionato come liquidità di uscita per i grandi detentori.
Read Next: Bitcoin Rally Hits A Ceiling As Sellers Guard $77,050 Resistance





