Polymarket registra circa 124.000 dollari di volumi su 31 contratti giornalieri legati a possibili attacchi russi su Kyiv in ottobre, quasi tutti riconducibili a due operazioni di grande dimensione rapidamente invertite.
Punti chiave:
- I contratti del 4 e del 12 ottobre generano rispettivamente 58.397 e 63.322 dollari sui 124.110 dollari di volumi complessivi.
- I dati mostrano che, in ciascuna di queste date, un singolo conto ha comprato una grande posizione “Sì” e l’ha liquidata in perdita nel giro di due minuti.
- Kyiv è sotto attacchi ripetuti dal 30 settembre, mentre l’Ucraina ha ordinato il blocco della piattaforma nell’ambito di una stretta sul gioco online in vigore da gennaio.
I contratti Polymarket su Kyiv
Il mercato, intitolato “Will Russia target Kyiv on...?”, mostra 124.110 dollari di volumi da quando è stato aperto, a fine 30 settembre ora della costa Est USA. Ogni contratto copre un singolo giorno di calendario, e una quota “Sì” paga 1 dollaro se la Russia lancia un attacco aereo, missilistico o con droni sulla città, anche se tutte le munizioni vengono intercettate dalla difesa antiaerea.
Il contratto del 4 ottobre ha raccolto 58.397 dollari di scambi e quello del 12 ottobre 63.322 dollari, mentre il 3 ottobre si ferma a 446 dollari e la maggior parte delle altre date non supera i 100 dollari ciascuna.
I registri pubblici delle operazioni riconducono quasi tutti questi volumi a due conti. Uno ha acquistato 31.368 quote “Sì” sul contratto del 12 ottobre a 94 centesimi ciascuna il 1° ottobre, per un esborso di circa 29.500 dollari, rivendendole 39 secondi dopo a 57 centesimi. Un altro profilo ha comprato 28.676 quote sul contratto del 4 ottobre a 92 centesimi, circa 26.400 dollari, per poi liquidare la posizione due minuti più tardi a 13 centesimi.
Le due inversioni hanno generato complessivamente perdite per circa 34.000 dollari. Il dato sui volumi conteggia infatti tutte le quote scambiate, includendo entrambe le gambe di ciascuna operazione, mentre le posizioni aperte complessive sull’intero mercato ammontano a soli 2.000 dollari circa.
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Probabilità di attacco su Kyiv
I prezzi per entrambe le date restano vicini alla certezza. Le probabilità implicite si attestano intorno al 95% per il 4 ottobre e al 92% per il 12 ottobre, mentre i contratti per il 1° e il 2 ottobre si sono già chiusi su “Sì”. Queste valutazioni incorporano diversi giorni consecutivi di attacchi alla capitale.
Le autorità cittadine hanno chiuso il Ponte Meridionale in entrambe le direzioni il 2 ottobre dopo che droni lo avevano colpito ripetutamente per due giorni, e il sindaco Vitali Klitschko ha dichiarato che l’ultimo attacco ha danneggiato un pilone di sostegno e parte della carreggiata. L’aeronautica ucraina ha registrato 3.177 attacchi con droni russi in tutto il Paese fino al 29 settembre, in aumento rispetto ai 2.850 di tutto il mese di agosto.
Il blocco di Polymarket in Ucraina
Le autorità ucraine hanno ordinato ai provider internet di bloccare l’accesso a Polymarket e ad altri quasi 200 siti di scommesse privi di licenza locale, nell’ambito di una stretta sul gioco d’azzardo online in vigore da gennaio. Secondo la stampa locale, che cita dati di monitoraggio, in quel momento le puntate legate alla guerra sulla piattaforma ammontavano a 270 milioni di dollari.
I mercati giornalieri sugli attacchi non sono una novità di ottobre: una serie di contratti simili è stata proposta anche a settembre, e un precedente mercato su Kyiv con scadenze a febbraio aveva raccolto circa 1,5 milioni di dollari.
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