Solana (SOL) è rimasta in area 70 dollari nonostante la chiusura di consistenti posizioni long da parte delle whale, ma la domanda sottotono e il progressivo irrigidimento della liquidità di mercato aumentano il rischio di un affondo più profondo.
Punti chiave:
- Solana è rimasta intorno ai 70 dollari dopo che i grandi trader su Bitfinex hanno chiuso le posizioni long.
- Le liquidazioni di posizioni long hanno superato i 16 milioni di dollari.
- I deflussi dalle stablecoin potrebbero mettere sotto pressione il supporto del token.
L’uscita delle whale da Solana
Solana ha continuato a scambiare in area 70 dollari anche dopo che le whale su Bitfinex hanno chiuso ampie posizioni long, riducendo l’esposizione rialzista in un contesto di mercato instabile. Il supporto a 70 dollari ha tenuto. Un deleveraging massiccio può talvolta ripulire gli eccessi di rischio e preparare il terreno a un recupero, quando il mercato assorbe le vendite forzate senza una rottura tecnica duratura.
I dati di CoinGlass mostrano oltre 16 milioni di dollari di liquidazioni su posizioni long Solana dall’inizio di agosto, il maggiore azzeramento giornaliero di posizioni rialziste da quasi un mese. Le liquidazioni short si sono fermate a circa 187.000 dollari, lasciando il dato sui long circa 85 volte superiore.
I compratori restano prudenti. Gli analisti sottolineano che questa “pulizia” delle posizioni potrebbe creare spazio per un rimbalzo, a patto che torni la domanda sul mercato spot. Tuttavia, i flussi fiacchi verso i prodotti negoziati in borsa evidenziano come il nuovo capitale in ingresso resti limitato.
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Rischio macro per Solana
L’uscita delle whale arriva inoltre alla vigilia di una settimana chiave per i dati macro, ricorda The Kobeissi Letter, con le rilevazioni manifatturiere in pubblicazione prima del rapporto sul mercato del lavoro di luglio atteso per venerdì. Gli operatori stanno inoltre prezzando la probabilità di un rialzo dei tassi nella riunione di settembre del Federal Open Market Committee, recentemente salita verso il 60%.
Condizioni finanziarie più rigide tendono a pesare sugli asset più speculativi. La liquidità nel comparto cripto è già in indebolimento: secondo i dati di DeFiLlama, luglio è stato il terzo mese consecutivo di deflussi netti dalle stablecoin sull’intero mercato.
Gli analisti avvertono che domanda spot debole, forti liquidazioni di posizioni long e incertezza macro aumentano la probabilità che Solana perda il supporto dei 70 dollari, sottolineando come il rischio non sia più confinato al singolo token.
Segnali analoghi di debolezza su altre criptovalute a grande capitalizzazione suggeriscono che le uscite delle whale riflettano una più ampia riduzione del rischio, piuttosto che un trade isolato, soprattutto mentre i trader si preparano a condizioni di liquidità più tese nel corso del terzo e quarto trimestre.
L’azione recente dei prezzi di Solana è rimasta concentrata intorno ai 70 dollari, livello al quale il token ha assorbito uno shock da 16 milioni di dollari di liquidazioni senza però innescare un rimbalzo convincente. Un nuovo test del supporto diventa quindi cruciale per distinguere tra domanda strutturale e semplice pausa tecnica.
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