Solana (SOL) ha registrato in un anno un aumento di circa 2.400 volte nei volumi di equity tokenizzata, consolidando il proprio ruolo nel mercato in forte espansione degli asset finanziari onchain.
Punti chiave:
- I volumi di equity tokenizzata sono passati da 1,34 milioni a 3,32 miliardi di dollari in dodici mesi.
- Nelle ultime settimane Solana avrebbe gestito oltre il 95% dei volumi cross-chain sulle azioni tokenizzate.
- L’attività di rete è accelerata mentre SOL scambiava intorno a 76 dollari, restando indietro rispetto alla crescita degli asset tokenizzati.
Boom dei volumi azionari su Solana
I volumi di equity tokenizzata sulla rete sono saliti da 1,34 milioni a 3,32 miliardi di dollari nell’ultimo anno, secondo i dati grafici condivisi dall’account ufficiale di Solana su X.
L’account ha definito questo sviluppo “Internet Capital Markets”, a indicare come la blockchain stia diventando un’infrastruttura sempre più utilizzata per lo scambio di rappresentazioni di azioni tradizionali e di altri strumenti finanziari.
I volumi sulle azioni sono cresciuti da circa 670 milioni di dollari in aprile ai 3,3 miliardi di giugno, un nuovo massimo per la categoria. Su base più ampia, l’attività mensile su azioni, materie prime, credito e collectible è passata da circa 156 milioni di dollari nel giugno 2025 a diversi miliardi di dollari un anno dopo.
L’accelerazione è arrivata dopo la quotazione di Securitize al New York Stock Exchange, a luglio, e il lancio delle azioni SECZ tokenizzate su Solana, che ha portato sulla rete una società di servizi finanziari quotata, ampliando la gamma di securities onchain disponibili.
Le azioni tokenizzate hanno generato 4,9 miliardi di dollari di volumi nel primo semestre 2026, circa sei volte i 775 milioni registrati nella seconda metà del 2025. Nel frattempo SOL scambiava intorno a 76 dollari, in calo di oltre il 2% nelle ultime 24 ore.
Da leggere anche: Legge “AI Kill Switch” potrebbe dare all’amministrazione Trump il potere di spegnere i modelli
La view di Horsley sulla tokenizzazione
Hunter Horsley, cofondatore e CEO di Bitwise Asset Management, ha presentato questi numeri come una prova del trasferimento di attività finanziarie tradizionali verso le blockchain pubbliche.
Secondo il rapporto citato da Horsley, nelle ultime settimane la rete ha gestito oltre il 95% dei volumi globali cross-chain sulle azioni tokenizzate. In parallelo, gli analisti di Grayscale hanno individuato cinque altcoin che potrebbero beneficiare di un’ulteriore migrazione di asset onchain da parte degli emittenti.
L’interesse istituzionale si sta inoltre ampliando oltre i confini statunitensi. SBI Holdings ha siglato una partnership con la Solana Foundation per sviluppare infrastrutture finanziarie in Giappone, tra cui stablecoin ancorate allo yen e asset tokenizzati.
La crescita, tuttavia, richiede ancora prudenza: un rapporto di settore ha rilevato che circa la metà del mercato più ampio della tokenizzazione non registra alcuna attività di scambio settimanale, segnalando che i volumi record restano concentrati su un numero limitato di prodotti effettivamente liquidi.
L’ultimo record di Solana arriva al termine di mesi di rapida espansione nell’ambito delle azioni tokenizzate, con un balzo dei volumi da 775 milioni di dollari a fine 2025 a 4,9 miliardi nella prima metà del 2026. In questo contesto, il flusso di nuove quotazioni da parte degli emittenti appare più determinante del singolo massimo mensile.
Prossimo articolo: iPhone pieghevole da 2.000 dollari di Apple: tutto quello che sappiamo in vista di settembre





