Strategy punta a dividendi giornalieri sulle azioni privilegiate dal 1° novembre

A shareholder vote could shift four Strategy preferred stocks to daily dividends without changing rates (Image: Shutterstock)
A shareholder vote could shift four Strategy preferred stocks to daily dividends without changing rates (Image: Shutterstock)

Strategy chiede agli azionisti di approvare l’introduzione di dividendi giornalieri su quattro azioni privilegiate quotate negli Stati Uniti, mantenendo invariati sia i tassi cedolari sia l’ammontare complessivo degli importi regolari dovuti.

Punti chiave:

  • Il consiglio di amministrazione di Strategy ha approvato la proposta il 24 settembre; il voto degli azionisti è fissato per il 28 ottobre in un’assemblea straordinaria virtuale.
  • Ogni giorno di calendario, inclusi weekend e festività, diventerebbe una data di stacco/dividendo; i pagamenti verrebbero regolati il primo giorno lavorativo successivo.
  • STRC sarà il primo strumento interessato, seguita da STRF, STRD e STRK a gennaio.

Dividendi Strategy

Il consiglio di Strategy ha approvato il 24 settembre modifiche che riguardano STRC, STRD, STRF e STRK, secondo quanto emerge da un 8-K depositato presso la Securities and Exchange Commission. In base alla proposta, ogni giorno di calendario diventerebbe data di registrazione per il dividendo, mentre i dividendi deliberati verrebbero versati il giorno lavorativo seguente.

STRC partirebbe con data di registrazione 1° novembre e pagamento il 2 novembre, a condizione che gli azionisti approvino le modifiche e che i necessari depositi nello Stato del Delaware diventino efficaci.

STRF, STRK e STRD seguirebbero a gennaio, con primi pagamenti previsti per il 4 gennaio a beneficio dei detentori registrati al 1°, 2 e 3 gennaio.

Per l’approvazione è richiesta la maggioranza del potere di voto rappresentato dalle azioni ordinarie in circolazione di Strategy; i detentori delle quattro serie privilegiate non sono chiamati a votare sulla proposta. La società ha precisato che il cambiamento non inciderà sui tassi di dividendo, sull’ammontare totale dei dividendi ordinari né sui suoi obblighi complessivi di pagamento.

«Le modifiche proposte mirano a sostenere stabilità dei prezzi, liquidità e domanda», ha dichiarato su X il cofondatore ed Executive Chairman di Strategy, Michael Saylor.

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Finanziamento in Bitcoin

I quattro strumenti costituiscono il nucleo della piattaforma “Digital Credit” di Strategy, utilizzata per raccogliere capitale privilegiato a supporto della propria strategia di tesoreria in Bitcoin (BTC). Strategy sostiene che pagamenti più frequenti possano migliorare l’efficienza di negoziazione e la tempistica di reinvestimento, rendendo potenzialmente queste azioni privilegiate più appetibili per gli investitori e agevolando future operazioni di raccolta di capitale.

La società ha inoltre argomentato che una domanda più forte per le sue azioni privilegiate potrebbe migliorare l’accesso al capitale destinato a ulteriori acquisti di Bitcoin. In una nota separata, Strategy ha dichiarato: «Rafforzare le nostre azioni privilegiate creerebbe un vantaggio competitivo per Strategy e una maggiore domanda potrebbe amplificare la leva e il bitcoin per azione».

La proposta arriva dopo una serie di modifiche a STRC nel corso del 2026. A giugno gli azionisti hanno approvato il passaggio da dividendi mensili a semimensili; in quell’occasione l’amministratore delegato Phong Le aveva spiegato che il calendario più rapido era pensato per stabilizzare il prezzo, migliorare la liquidità e offrire ai detentori opportunità di reinvestimento più rapide.

STRC, concepita per scambiare intorno a un valore nominale di 100 dollari, è scesa sotto i 75 dollari a giugno, per poi risalire a 98,31 dollari alla chiusura di giovedì. Strategy ha reagito a quella debolezza varando un programma di riacquisto di azioni privilegiate da 1 miliardo di dollari, raddoppiando poi l’autorizzazione a 2 miliardi a settembre.

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Alexey Bondarev

Alexey Bondarev è il Responsabile dei Contenuti di Yellow.com e negli ultimi 10 anni ha seguito il settore crypto. È specializzato in approfondite ricerche e articoli educativi (“Research and Learn”), con un focus su analisi, contesto di settore e sulle grandi forze che plasmano il mondo delle criptovalute, dall’era dell’IA e le tecnologie di sicurezza fino all’innovazione fintech. Crede che tutto ciò che è digitale supererà presto tutto ciò che è analogico e lavora duramente per contribuire a rendere ciò realtà.

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