Zcash (ZEC) è balzata di circa il 20% venerdì, portandosi in area 1.000 dollari: è il primo ritorno in territorio a quattro cifre dai primi mesi del 2018.
Punti chiave:
- ZEC ha toccato un massimo intraday intorno a 1.023 dollari dopo un'apertura vicino a 828, spingendo la capitalizzazione verso i 17 miliardi.
- Sulle principali piattaforme sono stati liquidati circa 36,6 milioni di dollari di posizioni a leva, di cui 34,5 milioni riconducibili a scommesse ribassiste.
- Il token ha messo a segno un rialzo superiore al 2.300% negli ultimi 12 mesi e di circa il 94% negli ultimi 30 giorni.
Short su Zcash, bruciati 34 milioni di dollari
ZEC ha scambiato fino a circa 1.023 dollari dopo essere partita in area 828, una performance che ha oscurato i rialzi di tutte le altre principali criptovalute. Nell’arco di 24 ore, gli exchange hanno liquidato circa 36,6 milioni di dollari di posizioni a leva su ZEC; circa 34,5 milioni provenivano da trader che avevano scommesso al ribasso sulla moneta.
I volumi si sono attestati intorno a 1,2 miliardi di dollari, mentre la capitalizzazione di mercato del token è salita verso quota 17 miliardi.
Chiude una posizione corta deve ricomprare il token sul mercato, alimentando ulteriormente la pressione al rialzo su un prezzo già in corsa.
Il rally è arrivato in una seduta complessivamente positiva per gli asset digitali, con Bitcoin (BTC) stabile sopra gli 81.000 dollari mentre gli operatori ridimensionavano le scommesse su un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve questo mese. Zcash ha nettamente sovraperformato il resto del mercato, mettendo a segno oltre il 2.300% di ritorno nell’ultimo anno. Questa corsa ha proiettato la privacy coin tra le dieci criptovalute più grandi per capitalizzazione.
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L’ETF di Grayscale spinge la domanda di ZEC
Grayscale ha convertito il suo Zcash trust, lanciato nove anni fa, in un ETF spot il 25 agosto, quotandolo su NYSE Arca con ticker ZCSH e rendendo così l’esposizione accessibile a chiunque disponga di un conto titoli. Il fondo ha toccato un massimo record di 80,17 dollari nel pre-market di venerdì, circa il 25% sopra i livelli di debutto.
In parallelo è cresciuta la domanda on-chain di privacy. L’offerta “shielded” ammonta ora a 4,86 milioni di ZEC, pari a circa il 28,76% delle monete in circolazione, mentre l’open interest sui futures ZEC è salito a circa 2,3 milioni di token, per un controvalore di 2,3 miliardi di dollari. I ricercatori di Grayscale sostengono che il token resti sottovalutato, poiché l’intelligenza artificiale renderà la sorveglianza sulla blockchain economica e di routine.
Le montagne russe del prezzo di Zcash dal 2018
L’ultimo balzo ha portato Zcash oltre il picco di gennaio 2018, situato intorno ai 900 dollari, segnando un massimo a nove anni. Il token rimane tuttavia lontano dalle quotazioni estreme registrate nel caotico debutto del 2016.
Un fattore di pressione di lungo periodo è venuto meno quest’anno, quando la Securities and Exchange Commission ha archiviato un’indagine pluriennale sulla Zcash Foundation senza proporre azioni esecutive.
Gli ultimi 12 mesi non sono stati tuttavia lineari. A maggio, un ricercatore ha individuato una vulnerabilità nel pool “Orchard” shielded che avrebbe potuto consentire la creazione occulta di ZEC contraffatti, innescando un calo dei prezzi a giugno. Gli sviluppatori hanno rilasciato una patch d’emergenza nello stesso mese e una correzione definitiva, il cosiddetto upgrade Ironwood, a luglio. Da allora la moneta ha guadagnato circa il 94% negli ultimi 30 giorni.
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