Il 24 agosto, la piattaforma di infrastruttura AI di nuova generazione B.AI ha toccato un traguardo di peso: il throughput cumulato di token generati durante la campagna di accesso gratuito all’intero sito ha superato ufficialmente quota 2.000 miliardi. Una corsa da record, frutto di una serie di mosse aggressive e “developer-first” che hanno attirato l’attenzione di tutto il settore.
Mentre i rincari dei principali provider di modelli stanno alimentando l’ansia da costo lungo tutta la filiera, B.AI ha scelto la strada opposta. La spinta è partita il 17 agosto, quando la società ha aperto l’accesso totalmente gratuito a DeepSeek V4 Flash, polverizzando i record interni di throughput con 220 miliardi di token in una sola giornata. A questo è seguito l’accesso free a livello di piattaforma per Tencent Hy3, DeepSeek-V4-Flash-Vision-Exp e Xiaomi MiMo-V2.5. Il boom di traffico non ha solo evidenziato la domanda dei developer: ha dimostrato che l’architettura di B.AI è in grado di sostenere senza affanni carichi di produzione massivi e altamente concorrenti, in scala globale.
Forte di una strategia che punta a diventare un hub globale di distribuzione di capacità di calcolo, B.AI si propone come attore di rottura, deciso a liberare tutta l’efficienza latente dell’infrastruttura sottostante. La piattaforma garantisce disponibilità di livello enterprise, riducendo al contempo i costi fino al 90% grazie a un modello ibrido di API che combina instradamento diretto “official” per massima stabilità con pipeline personalizzate ottimizzate sul budget. Integrando in modo nativo sistemi di pagamento Web2 e Web3 e programmi continuativi di rebate agli utenti, B.AI sta costruendo un canale di accesso alla potenza di calcolo per l’AI davvero alla portata di tutti.
B.AI lancia il suo Super Compute Distribution Hub per rivoluzionare l’infrastruttura AI con API a livelli e smart routing
Con il crescere delle esigenze di calcolo specializzato, B.AI sta consolidando il proprio ruolo di infrastruttura portante per lo sviluppo dell’AI di prossima generazione. Per contrastare l’esplosione dei costi di inferenza legati ai carichi degli AI Agent, B.AI va oltre la semplice aggregazione di API ed evolve in un hub di distribuzione ad altissimo throughput, in grado di instradare dinamicamente la capacità di calcolo attraverso reti globali.

A sostegno di questa visione, B.AI ha introdotto un modello di accesso API a due livelli, Official e Custom Provider, che offre agli sviluppatori opzioni di compute flessibili per massimizzare l’efficienza dei costi e abbattere la barriera economica alla costruzione delle fondamenta dell’AGI di domani.
Pensato per ambienti core di produzione e per task di inferenza complessi, il canale Official di B.AI prevede connessioni API dirette, assicurando la massima disponibilità della piattaforma. Sfruttando importanti economie di scala, B.AI trasferisce direttamente agli sviluppatori gli sconti di volume, con riduzioni di listino dal 10% fino al 40% rispetto ai prezzi di mercato. Per i team enterprise questo significa tagliare drasticamente il costo base della potenza di calcolo, mantenendo al contempo una stabilità operativa a prova di blackout.

Per i flussi non critici, dove il controllo del budget prevale sull’esigenza di uptime assoluto, B.AI introduce l’opzione Custom Provider. Gli sviluppatori possono instradare direttamente il traffico tramite vendor terzi selezionati – tra cui Mix, Nebula e OL Station – a tariffe dinamicamente scontate. Con sette fasce di sconto disponibili, i prezzi possono scendere fino al 90% rispetto ai listini standard. Questo approccio duale offre agli utenti una granularità totale nelle scelte di routing, comprimendo il costo complessivo della potenza di calcolo ai minimi termini.

Oltre a un’infrastruttura API robusta e orientata agli sviluppatori, B.AI semplifica i flussi operativi quotidiani lato frontend grazie alla modalità Auto integrata nativamente nell’interfaccia Chat. Pensato per conversazioni in linguaggio naturale, text analytics e attività di business day-by-day, il sistema analizza l’intento dell’utente per ogni prompt e instrada in tempo reale le query verso il modello sottostante più adatto. In questo modo elimina capacità sprecata e rende l’accesso a modelli AI di classe enterprise molto più semplice anche per utenti non tecnici.
2.000 miliardi di token in 7 giorni: come B.AI sta democratizzando il compute con sussidi radicali
B.AI non si è mai discostata dalla sua tesi di fondo: costruire l’hub di riferimento per una potenza di calcolo ad alte prestazioni realmente accessibile. Lanciando in modo ricorrente campagne a costo zero per modelli fondazionali di punta e applicando sconti aggressivi alle pipeline API, B.AI produce risparmi tangibili e misurabili a favore delle imprese, abbassando in modo strutturale la soglia d’ingresso per l’adozione di soluzioni AI su scala, e guadagnandosi al contempo un’ampia base di utilizzo e una forte validazione di mercato.
Quando DeepSeek ha annunciato di recente un aumento dei prezzi, B.AI ha messo a frutto la propria capacità di aggregazione di risorse e la liquidità dell’ecosistema per una risposta dirompente. Il 17 agosto ha reso DeepSeek V4 Flash completamente gratuito per un periodo limitato, aprendo l’accesso sia via Web sia via API, consentendo alle aziende di eseguire carichi di lavoro AI di livello produttivo a costo zero.
La mossa, in netta controtendenza, ha avuto un effetto shock sul mercato. Nelle 24 ore successive al lancio, le metriche core di performance di B.AI hanno toccato nuovi massimi storici, con volumi giornalieri di token oltre quota 220 miliardi.
Ma la dinamica non si è fermata lì. Il 21 agosto, l’attesissimo modello Hy3 di Tencent è stato reso disponibile su B.AI – anch’esso completamente gratuito e aperto a tutti gli utenti. Il giorno successivo, il 22 agosto, è arrivato DeepSeek-V4-Flash-Vision-Exp, che ha portato capacità avanzate di visual reasoning all’interno del tier a costo zero, riducendo ulteriormente il costo di calcolo per pipeline multimodali enterprise.
Con l’ampliarsi dell’accesso, la domanda degli sviluppatori è esplosa. Il 24 agosto, B.AI ha centrato un nuovo traguardo: il throughput cumulato di token generati dall’intera campagna di accesso gratuito ha superato ufficialmente il tetto dei 2.000 miliardi. Oltre a fissare nuovi record di engagement della base developer, questi numeri rappresentano una prova concreta della resilienza, scalabilità e capacità di bilanciamento dinamico dei carichi – anche in condizioni di concorrenza ultra-elevata e prolungata – incorporate nel cuore dell’infrastruttura di B.AI.

In realtà, B.AI opera da tempo con un passo aggressivo e ad alta frequenza nel restituire valore alla community. Già in precedenza la piattaforma aveva condiviso valore con il mercato tramite iniziative rilevanti, come l’accesso gratuito a tempo limitato a MiniMax M3 e Qwen-3.8 MAX, lo sconto esclusivo del 10% su GLM 5.3 e generosi bonus sui top-up. Ma questo è solo l’inizio. Nei prossimi mesi B.AI prevede di ampliare ulteriormente i benefici dell’ecosistema, con eventi di accesso gratuito multilivello e campagne di sconti profondi. In stretto dialogo con la community di sviluppatori, l’azienda ribadisce il proprio impegno a comprimere i costi di deployment dell’AI attraverso un flusso costante di compute sovvenzionato.
Questo impegno rafforzato non si limita alle singole promozioni sui modelli, ma attraversa l’intera operatività API quotidiana. Di recente, i servizi API “official” di B.AI sono stati oggetto di un importante upgrade, che ha esteso forti sconti di prezzo a un ampio paniere di modelli fondazionali mainstream. Garantendo la stabilità tipica delle connessioni dirette alla fonte, B.AI propone configurazioni di compute significativamente più efficienti in termini di costo sia per le imprese sia per i builder indipendenti.
Per servire una base globale di sviluppatori eterogenea, B.AI ha inoltre unificato completamente i canali di pagamento Web2 e Web3, abbattendo barriere finanziarie a livello internazionale. La piattaforma integra i tradizionali strumenti fiat, come Visa, WeChat Pay, Alipay e UnionPay, insieme a reti di regolamento crypto ad alta efficienza, permettendo ai builder di ogni parte del mondo di accedere alle risorse di calcolo necessarie con attrito minimo nelle transazioni.
In un’epoca in cui i token sono una vera e propria valuta, B.AI punta a essere lo strato di compute fondamentale per gli innovatori dell’AI, rafforzando in modo continuo il proprio super-hub di calcolo per alimentare migliaia di settori. In questo scenario, la potenza di calcolo accessibile non è più un semplice slogan, ma un’infrastruttura concreta che guida produttività e trasformazione intelligente per le imprese a livello globale.
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