Un nuovo round guidato da Tiger Global accelera la missione di Augustus di “dollarizzare il mondo” — offrendo alle istituzioni finanziarie globali accesso diretto e programmabile a conti in dollari e alle relative infrastrutture di pagamento attraverso una banca moderna con charter federale.
NEW YORK, 21 luglio 2026 /PRNewswire/ -- Augustus, la fintech che sta costruendo la “Global Dollar Bank”, ha annunciato un round Series B da 180 milioni di dollari che porta la valutazione a 1 miliardo di dollari. Il finanziamento è stato guidato da Tiger Global, con la partecipazione di Hummingbird, QED e dei fondatori di Nubank, Ramp, Circle e Deel.

Il nuovo capitale rafforza la strategia di Augustus di “dollarizzare il mondo”, offrendo alle istituzioni finanziarie in tutto il globo accesso diretto a conti in dollari e alle principali reti di pagamento tramite una banca moderna con charter federale. Le risorse verranno impiegate per potenziare i servizi rivolti a fintech e banche leader in America Latina, Sud-est asiatico, Medio Oriente e Africa.
La piattaforma API-first di Augustus supporta conti operativi e FBO, con conti virtuali nominativi. I clienti possono effettuare transazioni con controparti dirette e indirette tramite Swift, ACH, SEPA e stablecoin. Augustus continuerà a investire nel core banking proprietario Marble, che abilita tempi di regolamento più rapidi e disponibilità 24/7/365 grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei processi di back office della banca.
Il finanziamento segue la conditional approval per una licenza bancaria nazionale USA ottenuta a maggio dall’Office of the Comptroller of the Currency (OCC), che rende Augustus l’ottava banca ad aver ricevuto un’approvazione condizionata dal 2010. Questo via libera posiziona Augustus tra le pochissime società tecnologiche autorizzate a costruire dal nulla un’infrastruttura bancaria regolata a livello federale negli Stati Uniti, consentendo alla società di offrire ai clienti accesso diretto ai dollari, senza dover passare da una catena di banche corrispondenti e fintech intermediari.
«Abbiamo fondato Augustus partendo da una tesi semplice: il dollaro è il miglior “prodotto” finanziario al mondo, ma il suo canale distributivo è profondamente inefficiente», ha dichiarato Ferdinand Dabitz, CEO e Co-Fondatore di Augustus. «Questo round ci permette di eseguire la nostra strategia: garantire accesso di alta qualità al dollaro a fintech e banche internazionali. È arrivato il momento di dollarizzare il mondo».
«Dopo trent’anni nel settore bancario, lo dico senza giri di parole: non si ottiene vera innovazione rattoppando infrastrutture legacy. Bisogna costruire qualcosa di nuovo dalle fondamenta», ha commentato Greg Quarles, President di Augustus. «Questo è Augustus: tecnologia moderna e proprietaria integrata con tutte le funzionalità di una banca con charter federale, riunite in un’unica piattaforma. In tutta la mia carriera non ho mai visto nulla di simile».
«Il correspondent banking è l’ultimo anello della catena bancaria che non era ancora stato messo seriamente in discussione dalle fintech. Le fintech e le banche globali si sono ritrovate a scegliere tra corrispondenti tradizionali lenti e poco tecnologici, oppure fornitori fintech di middleware», ha spiegato Nigel Morris, Co-Fondatore di Capital One e Managing Partner di QED Investors. «Augustus risolve il problema combinando tecnologia d’avanguardia con una vera licenza bancaria, offrendo alle istituzioni finanziarie internazionali una piattaforma moderna e diretta di clearing in dollari».
Augustus nasce in una fase in cui l’egemonia valutaria occidentale è sotto pressione. La Cina ha recentemente lanciato lo yuan digitale e la Russia sta promuovendo BRICS Pay come sistema di regolamento alternativo. Offrendo un’alternativa esplicitamente occidentale a queste iniziative, Augustus punta a consolidare e rafforzare il ruolo dominante di dollaro ed euro nei prossimi decenni.
Al round hanno partecipato anche alcuni dei fondatori più influenti nel fintech e nell’intelligenza artificiale, tra cui David Velez (Nubank), Karim Atiyeh (Ramp), Sean Neville (Circle), Alex Bouaziz (Deel), Victor Cardenas (Slash), Alan Chang (CRO Revolut), Balaji Srinivasan (CTO Coinbase), Farooq Malik (Rain), Gavin Uberti (Etched), Victor Riparbelli (Synthesia), Alexander Rinke (Celonis), Jamie Cox (Fluidstack) e Jan Oberhauser (n8n). Tra gli ulteriori investitori figurano Soma Capital, Road Capital Management, CMT Digital, Brevan Howard Digital e Variant.
Augustus è guidata da un team di veterani di banking, pagamenti e regolamentazione, con decenni di esperienza nella costruzione, supervisione e gestione di istituzioni finanziarie. Nel leadership team figurano Greg Quarles, già CEO bancario e senior regulator presso l’OCC; Benjamin Alexander, ex Chief Compliance Officer di Column ed ex dirigente di JPMorgan e HSBC; oltre a manager senior con background che spaziano dalla regolamentazione bancaria alle infrastrutture di pagamento, dalla compliance ai servizi finanziari globali.
**Informazioni su Augustus
**Augustus sta costruendo la Global Dollar Bank, una clearing bank di nuova generazione progettata per offrire accesso al dollaro a fintech e banche internazionali. Augustus già oggi elabora volumi per miliardi di dollari per player di primo piano come Kraken. La società è stata fondata nel 2022 da Ferdinand Dabitz, Joshua Becker, Simon Wimmer e Peter Lieck e ha raccolto complessivamente 210 milioni di dollari. Augustus è sostenuta da Tiger Global, Hummingbird, QED e dai fondatori di aziende come Ramp, Nubank, Deel e Circle.
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