Franklin Templeton e Bybit permetteranno agli investitori istituzionali di utilizzare quote tokenizzate di un fondo da circa 686 milioni di dollari come collaterale off-exchange per ottenere linee di credito in Tether (USDT) o USD Coin (USDC), continuando al contempo a incassare il rendimento del fondo.
Punti chiave
- Franklin Templeton e Bybit collegano le quote tokenizzate di un fondo monetario al credito di trading su Bybit senza spostare gli asset sottostanti sull’exchange.
- Il programma è riservato a clienti istituzionali idonei.
- Gli investitori continuano a percepire il rendimento del fondo mentre accedono a linee di credito in USDT o USDC per il trading tramite ByCustody.
Collaterale in USDT e USDC
Franklin Templeton e Bybit hanno annunciato la partnership il 28 settembre, offrendo agli investitori istituzionali qualificati una nuova modalità per mettere in pegno le quote emesse tramite la Benji Technology Platform di Franklin Templeton. Le quote restano in custodia presso ByCustody, mentre Bybit ne replica il valore come collaterale all’interno del proprio ambiente di trading e può concedere linee di credito in USDT o USDC. Gli asset non vengono mai trasferiti direttamente sull’exchange.
Il Franklin OnChain U.S. Government Money Fund collegato all’iniziativa gestisce circa 686 milioni di dollari di attivi netti, fornendo al programma un sottostante regolamentato e a rendimento che può sostenere l’operatività di trading, come riporta la stampa specializzata. I clienti mantengono il flusso di reddito generato dal fondo.
La struttura consente agli investitori di ottenere liquidità per il trading senza dover liquidare la posizione sul fondo, separando in modo netto la custodia delle quote sottostanti dall’operatività sulla piattaforma Bybit. Bybit riconosce il valore dato in pegno all’interno del proprio sistema, permettendo al collaterale di sostenere linee di credito in stablecoin pur lasciando le quote tokenizzate presso il custode esterno. Questa separazione tra custodia e trading è l’elemento centrale dell’accordo.
La SEC ha inviato a Franklin Templeton una no-action letter il 12 agosto, a determinate condizioni in materia di custodia, senza che ciò costituisca un’approvazione formale da parte della Commissione.
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La visione di Yoyee Wang
La responsabile globale per RWA e TradFi di Bybit, Yoyee Wang, ha spiegato che gli investitori istituzionali stanno cercando opzioni di collaterale più flessibili, man mano che gli asset tokenizzati diventano parte integrante delle infrastrutture di trading. «Si sta aprendo il mondo dei prodotti d’investimento regolamentati», ha affermato Wang. La partnership offre a questi investitori un ulteriore canale per utilizzare un prodotto regolamentato e a rendimento senza dover prima spostare gli asset sottostanti su un exchange cripto.
La responsabile per gli asset digitali e l’innovazione di Franklin Templeton, Sandy Kaul, ha sottolineato che la collaborazione estende l’ecosistema Benji a un nuovo marketplace digitale, mentre Bybit e Mantle stanno preparando ulteriori prodotti pensati per investitori che operano tramite wallet.
L’iniziativa Bybit si inserisce nel solco di precedenti progetti di collateral tokenizzato di Franklin Templeton, tra cui un accordo con OKX insieme a Standard Chartered e un programma con Binance annunciato nel febbraio 2026, tutti basati sullo stesso modello: mantenere gli asset a rendimento al di fuori degli exchange pur utilizzandoli come garanzia per l’operatività.
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