Bitmine controlla il 4,9% della fornitura complessiva di ETH, pari a 122,1 milioni di token
In soli 15 mesi Bitmine ha già coperto il 99% del percorso verso l’obiettivo “Alchemy of 5%”
Il 7 ottobre Bitmine ha pubblicato il messaggio del Presidente: “Crypto Bull in corso — Questo ciclo probabilmente sarà il più grande”
Dal 26 giugno 2026 Bitmine è inclusa nel Russell 1000 Large Cap Index
Le azioni privilegiate di Serie A di Bitmine sono quotate al NYSE con ticker BMNP
Bitmine ha in staking 5.067.309 ETH, per un valore di 12 miliardi di dollari al prezzo di 2.365 dollari per ETH. MAVAN (Made in America VAlidator Network) è la piattaforma di staking Ethereum di riferimento per BMNR e per gli investitori istituzionali
Bitmine detiene 74 milioni di dollari in Eightco (NASDAQ: ORBS), una delle poche società quotate che offrono agli investitori un’esposizione indiretta a OpenAI
Le disponibilità complessive di Bitmine tra criptovalute, cassa, titoli negoziabili e investimenti “moonshot” ammontano a 15,1 miliardi di dollari, includendo 6,04 milioni di token ETH, liquidità e strumenti finanziari negoziabili per 582 milioni di dollari e ulteriori asset cripto.
Bitmine continua a contare sul sostegno di un gruppo di investitori istituzionali di primo piano, tra cui Cathie Wood (ARK), MOZAYYX, Founders Fund, Bill Miller III, Pantera, Kraken, DCG, Galaxy Digital e l’investitore privato Thomas “Tom” Lee, a supporto dell’obiettivo strategico di arrivare a detenere il 5% dell’offerta complessiva di ETH.
NORWALK, Connecticut, 19 ottobre 2026 /PRNewswire/ -- (NYSE: BMNR) Bitmine Immersion Technologies, Inc. (“Bitmine” o la “Società”), realtà attiva sulle reti Bitcoin ed Ethereum con un focus sull’accumulo di cripto come investimento di lungo termine, ha annunciato oggi che le proprie disponibilità tra cripto, cassa, titoli negoziabili e investimenti “moonshot” raggiungono complessivamente i 15,1 miliardi di dollari.
> «Nelle ultime settimane la propensione al rischio degli investitori si è ridotta, complice una combinazione preoccupante di esigenze di funding per l’AI e di sicurezza dei modelli di AI; l’intensificarsi delle tensioni belliche tra USA e Iran; l’incertezza in vista delle elezioni di midterm negli Stati Uniti e il generalizzato aumento dei rendimenti obbligazionari a livello globale. Tutti fattori che hanno innescato prese di profitto sui titoli legati all’intelligenza artificiale, in particolare semiconduttori e memory, e ulteriori vendite sui mercati coreano e taiwanese, entrambi fortemente esposti a questi segmenti», ha dichiarato Thomas “Tom” Lee, Presidente di Bitmine.
> «Criptovalute come asset class sono molto diffuse fra gli investitori di Stati Uniti, Corea e Taiwan. Quando questi investitori riducono il rischio, è naturale che si creino pressioni di vendita anche sui mercati cripto. Storicamente, quando i fondamentali restano solidi ma i prezzi arretrano, si sono spesso presentate opportunità favorevoli in termini di rischio/rendimento. E considerando la leva positiva delle cripto sulla modernizzazione delle “rails” del sistema finanziario globale e sullo sviluppo dell’AI agentica, riteniamo che questo scenario possa ripetersi», ha proseguito Lee.
Alla data del 18 ottobre 2026 alle ore 15:00 ET, il portafoglio cripto della Società è composto da 6.041.481 ETH valutati 2.365 dollari per ETH (fonte Coinbase, NASDAQ: COIN), 215 Bitcoin (BTC), una partecipazione da 180 milioni di dollari in Beast Industries, una quota da 74 milioni di dollari in Eightco Holdings (NASDAQ: ORBS) (gli “investimenti moonshot”) e liquidità e titoli negoziabili per 582 milioni di dollari. Le disponibilità in ETH di Bitmine rappresentano il 4,9% dell’offerta di ETH (122,1 milioni di token).
> «Riteniamo che Bitmine sia ben posizionata per sovraperformare il prossimo ciclo rialzista delle cripto che ci aspettiamo all’orizzonte, grazie al rafforzamento della nostra posizione competitiva nell’ultimo anno, pur in un contesto di “crypto winter” (bear market)», ha aggiunto Lee.
> «Nell’ultima settimana abbiamo acquistato 12.535 ETH. Il track record di Bitmine in termini di acquisti costanti di cripto non ha eguali tra le società quotate a livello globale. Bitmine ha comprato ETH ogni singola settimana fin dall’avvio della strategia di Tesoreria ETH, il 30 giugno 2025», ha ricordato Lee.
Il 7 ottobre Bitmine ha diffuso l’ultimo messaggio del Presidente, intitolato “Crypto Bull Underway — This Cycle Likely the Largest”. La presentazione è disponibile sul sito di Bitmine (link alla presentazione).
Nella prima parte del 2026, Bitmine ha lanciato MAVAN (Made in America VAlidator Network), la piattaforma di staking istituzionale. Nato per supportare la stessa tesoreria Ethereum di Bitmine, MAVAN si è poi esteso a investitori istituzionali, custodian e partner dell’ecosistema che cercano infrastrutture di staking di livello istituzionale. Una parte dei token ETH di Bitmine è già in staking sulla piattaforma MAVAN.
Al 18 ottobre 2026, il totale di ETH in staking di Bitmine ammonta a 5.067.309 token (pari a 12 miliardi di dollari al prezzo di 2.365 dollari per ETH). «Bitmine ha in staking più ETH di qualsiasi altro soggetto al mondo. A regime (ipotesi di ETH completamente in staking tramite MAVAN e i suoi partner), il rendimento da staking ETH è stimato in 369 milioni di dollari su base annua (applicando il rendimento a 7 giorni BMNR del 2,58%). Questo dato si confronta con ricavi da staking annualizzati di 309 milioni di dollari, basati su 5,1 milioni di ETH in staking (l’84% dei 6,04 milioni di ETH detenuti da Bitmine)», ha spiegato ancora Lee.
Il portafoglio cripto di Bitmine si conferma la prima tesoreria Ethereum al mondo e la seconda tesoreria globale in assoluto, dietro a Strategy Inc., che secondo le stime detiene 848.250 BTC per un valore di circa 74 miliardi di dollari. Bitmine rimane quindi il maggiore detentore di ETH a livello globale.
Il management di Bitmine ritiene che il GENIUS Act e il Project Crypto della Securities and Exchange Commission (SEC) siano altrettanto trasformativi per i servizi finanziari nel 2026 quanto lo fu, 55 anni fa, la decisione degli Stati Uniti del 15 agosto 1971 di porre fine al sistema di Bretton Woods e sganciare il dollaro dall’oro. L’evento del 1971 è stato il catalizzatore della modernizzazione di Wall Street, dalla quale sono nati i grandi campioni della finanza e le infrastrutture di pagamento oggi dominanti.
Il messaggio del Presidente è disponibile al seguente indirizzo:
https://www.Bitminetech.io/chairmans-message
La presentazione dei risultati dell’intero esercizio fiscale 2025 e la corporate presentation sono disponibili qui: https://Bitminetech.io/investor-relations/
Per restare aggiornati, è possibile registrarsi qui: https://Bitminetech.io/contact-us/
Informazioni su Bitmine
Bitmine Immersion Technologies, Inc. (NYSE: BMNR), insieme alle proprie controllate (“Bitmine” o la “Società”), è un’azienda di infrastrutture blockchain attiva in tre aree principali: servizi istituzionali di staking e validazione di asset digitali, mining di bitcoin e gestione strategica di portafogli cripto. In qualità di principale “Ethereum Treasury company” al mondo, Bitmine implementa una strategia innovativa sugli asset digitali dedicata ad investitori istituzionali e operatori di mercato quotati.
La Società fornisce infrastrutture di staking e validazione di livello istituzionale — dalle quali genera ricavi da staking e attività di validazione — affiancate alle attività di mining di bitcoin. Bitmine detiene asset digitali con un approccio strategico, generando rendimento sulle proprie posizioni per sostenere liquidità e capacità di raccolta di capitali. Dal 2025 la Società ha ampliato le proprie capacità infrastrutturali blockchain, inclusi sviluppo e deployment di MAVAN, la piattaforma proprietaria per staking e validazione istituzionale. Le attività comprendono inoltre investimenti in iniziative blockchain early stage (gli investimenti “moonshot”), oltre a servizi accessori di mining, hosting e consulenza.
Per ulteriori informazioni, seguire Bitmine su X:
Nota di cautela in merito alle dichiarazioni previsionali
Questo comunicato stampa contiene dichiarazioni che costituiscono “dichiarazioni previsionali” ai sensi del Private Securities Litigation Reform Act del 1995, come successivamente modificato. Le dichiarazioni previsionali includono tutte le affermazioni che non hanno natura puramente storica e sono in genere identificabili da termini quali “si aspetta”, “stima”, “intende”, “pianifica”, “ritiene”, “prevede”, “valuta”, “può”, “potrà”, “potrebbe”, “dovrebbe”, “riteniamo”, “probabile”, “posizionato” o espressioni analoghe.
Questo comunicato contiene in particolare dichiarazioni previsionali riguardanti: (i) l’obiettivo della Società di acquisire il 5% dell’offerta totale di ETH (l’iniziativa “Alchemy of 5%”); (ii) la strategia di accumulo e tesoreria di asset digitali, incluse le dichiarazioni in merito al proseguimento degli acquisti settimanali di ETH e allo status di Bitmine come maggiore tesoreria ETH al mondo; (iii) le attività di staking della Società, incluse le proiezioni di ricavi annualizzati da staking ETH per circa 369 milioni di dollari a regime, ipotizzando che tutti gli ETH della Società siano messi in staking tramite MAVAN e i relativi partner, e gli attuali ricavi annualizzati stimati da staking per circa 309 milioni di dollari; (iv) l’espansione di MAVAN a servizio di investitori istituzionali, custodian e partner dell’ecosistema; (v) le valutazioni del management sulle condizioni del mercato cripto, incluse le attese di un prossimo mercato “bull” delle cripto e l’ipotesi che il ciclo attuale possa essere il più ampio di sempre, che i recenti ribassi dei prezzi rappresentino opportunità interessanti rischio/rendimento e che la Società sia posizionata per sovraperformare il mercato rialzista; (vi) le convinzioni del management sull’impatto della propensione al rischio degli investitori, dei flussi di capitale e della sicurezza dei modelli nell’AI, degli sviluppi geopolitici, delle elezioni midterm negli Stati Uniti, dei rendimenti obbligazionari e delle condizioni dei mercati coreano e taiwanese sui mercati cripto, nonché sull’esposizione delle cripto alla modernizzazione delle infrastrutture (“rails”) del sistema finanziario globale. agentic-AI; (vii) la convinzione del management che il GENIUS Act e il progetto SEC Project Crypto rappresentino un cambio di paradigma per i servizi finanziari; e (viii) le dichiarazioni relative al valore delle disponibilità in crypto, cassa, titoli negoziabili e investimenti “moonshot” della Società, inclusa l’esposizione indiretta a OpenAI derivante dalla partecipazione della Società in Eightco Holdings.
Tali dichiarazioni previsionali comportano rischi e incertezze significativi che potrebbero determinare risultati effettivi sostanzialmente diversi da quelli espressi o impliciti. Tra i fattori che potrebbero determinare o contribuire a tali scostamenti rientrano, a titolo esemplificativo ma non esaustivo: l’estrema volatilità e imprevedibilità dei prezzi degli asset digitali, inclusi ETH e Bitcoin; l’affidamento della Società a fonti terze di pricing e a valori di mercato riportati, che possono subire oscillazioni rilevanti; le variazioni delle condizioni di mercato che incidono sul prezzo e sui volumi di negoziazione dei titoli della Società; la capacità della Società di eseguire con successo la propria strategia di acquisizione di asset digitali e di centrare i propri obiettivi di accumulo di ETH, incluso il traguardo “Alchemy of 5%”; la capacità della Società di finanziare le proprie attività operative e l’espansione di MAVAN; i rischi operativi, di sicurezza e tecnologici connessi alle attività di staking e validazione della Società, inclusi malfunzionamenti di rete, eventi di slashing, violazioni informatiche e modifiche dei protocolli; il rischio che i rendimenti, le ricompense e i ricavi effettivi dallo staking si discostino in misura rilevante dalle previsioni, anche nell’ipotesi in cui gli ETH della Società non siano interamente messi in staking; la concorrenza nei settori della tesoreria in asset digitali, dello staking e del mining; la dipendenza della Società da figure chiave del management; gli sviluppi regolamentari che incidono sugli asset digitali, sulla tecnologia blockchain e sulle attività di staking, incluso l’iter di approvazione, attuazione e interpretazione del GENIUS Act e di altre proposte normative pendenti; le iniziative della SEC, della CFTC e di altre autorità di vigilanza; i rischi connessi agli investimenti “moonshot” della Società, inclusi quelli in Eightco Holdings e Beast Industries; i fattori macroeconomici e geopolitici, tra cui inflazione, tassi di interesse, rendimenti obbligazionari, conflitti militari, appuntamenti elettorali e condizioni generali dell’economia; la volatilità dei titoli legati all’AI e ai semiconduttori e dei mercati esteri, in particolare in Corea e Taiwan; le modifiche al protocollo di Ethereum; le performance di fornitori terzi di servizi, exchange, custodian e partner di staking; nonché gli altri fattori di rischio descritti nella documentazione depositata dalla Società presso la SEC.
Le dichiarazioni previsionali contenute in questo comunicato stampa si basano sulle informazioni a disposizione del management alla data di diffusione del presente documento e riflettono le attuali aspettative, stime e convinzioni del management in merito a eventi futuri. I risultati effettivi potrebbero differire in misura sostanziale da quelli espressi o impliciti a seconda dei fattori illustrati sopra e nella sezione “Risk Factors” della Relazione Annuale della Società sul Form 10-K per l’esercizio chiuso al 30 settembre 2025, depositata presso la SEC il 21 novembre 2025, nelle Relazioni Trimestrali sul Form 10-Q e nelle altre comunicazioni depositate di volta in volta presso la SEC, come successivamente modificate o aggiornate. Copie di tali documenti sono disponibili su www.sec.gov e su https://Bitminetech.io/investor-relations/.
La Società invita i lettori a non fare eccessivo affidamento sulle dichiarazioni previsionali, che riflettono la situazione esclusivamente alla data in cui sono rese. Bitmine declina espressamente qualsiasi obbligo di aggiornare o rivedere tali dichiarazioni previsionali, salvo nella misura richiesta dalla normativa vigente.



