Cregis celebra due anni di crescita in Medio Oriente mentre le istituzioni finanziarie tradizionali accelerano l’adozione

Cregis festeggia due anni in Medio Oriente: oltre 200 clienti istituzionali, spinta da broker forex e finanza tradizionale verso le infrastrutture crypto
2 ore fa
Cregis celebra due anni di crescita in Medio Oriente mentre le istituzioni finanziarie tradizionali accelerano l’adozione

Hong Kong, CINA, 23 settembre 2026, Chainwire

Cregis, piattaforma di infrastruttura per asset digitali dedicata alla clientela enterprise, celebra due anni di crescita in Medio Oriente dopo la partecipazione al Forex Expo Dubai 2026, dove ha incontrato broker forex, istituzioni finanziarie, fintech e società di pagamento interessate a soluzioni per l’infrastruttura degli asset digitali.

Il Medio Oriente è stato il primo vero passo di Cregis oltre il perimetro Asia-Pacifico. Da quando è entrata nell’area, la società ha costruito una base di circa 200 clienti enterprise di lungo periodo con implementazioni attive. Oltre la metà di questi proviene oggi dal mondo forex e da altre attività finanziarie tradizionali, a testimonianza di un cambiamento strutturale nel modo in cui l’infrastruttura per asset digitali viene adottata all’interno del settore finanziario.

Negli ultimi due anni Cregis ha osservato l’integrazione sempre più profonda degli asset digitali nelle operazioni quotidiane delle istituzioni finanziarie tradizionali. Per molte aziende, gli asset digitali non sono più gestiti come una funzione “crypto” separata, ma vengono sempre più incorporati nei processi esistenti di pagamento, tesoreria e operazioni transfrontaliere.

Questa evoluzione si riflette anche nella crescita del portafoglio globale di clienti Cregis, che comprende broker forex, banche digitali, provider di pagamenti e fintech, tra cui ATFX Group, Bison Bank e Interlace. A livello mondiale, Cregis ha servito oltre 4.000 aziende in più di 50 Paesi, con un volume transato cumulato superiore a 300 miliardi di dollari.

> “Due anni fa, gran parte del dibattito era se le aziende dovessero o meno utilizzare asset digitali. Oggi la conversazione è molto più operativa: come gestirli in modo corretto e come inserirli in un modello di business finanziario già esistente?” ha dichiarato Shawn Yan, fondatore e CEO di Cregis. “Questo cambiamento è particolarmente evidente in Medio Oriente. Broker forex e istituzioni finanziarie non vogliono diventare società crypto. Cercano un’infrastruttura affidabile in grado di supportare pagamenti, tesoreria e gestione degli asset in parallelo alle attività tradizionali.”

Cregis ha costruito la propria piattaforma attorno a un livello infrastrutturale unificato che copre tre funzionalità chiave: Wallet-as-a-Service (WaaS), orchestrazione dei flussi di cassa e custodia regolamentata, supportate da hub operativi e reti di regolamento. Insieme, questi elementi forniscono alle imprese l’infrastruttura necessaria per gestire wallet, movimentare fondi e governare asset digitali su più reti e casi d’uso.

Per le istituzioni finanziarie, la priorità non è solo portare gli asset “on-chain”, ma controllare come tali asset vengono accessi, trasferiti e amministrati. L’infrastruttura Cregis supporta accessi basati sui ruoli, flussi di approvazione, policy transazionali e tracciabilità completa delle operazioni, consentendo alle aziende di costruire funzioni sugli asset digitali in linea con i presidi di governance e compliance già esistenti. Il Payment Engine di Cregis gestisce incassi, pagamenti e regolamenti, mentre l’infrastruttura di custodia è progettata attorno a gestione delle chiavi, enforcement delle policy e accessi controllati.

Questo approccio ha permesso a Cregis di servire realtà che operano in contesti fortemente regolamentati e sensibili alla compliance, tra cui banche, broker forex, provider di pagamenti e fintech. Invece di richiedere la creazione di una struttura crypto separata, Cregis mette a disposizione un’infrastruttura integrabile nei workflow finanziari esistenti, preservando livelli di controllo istituzionale.

La sicurezza rappresenta un pilastro centrale di questa infrastruttura. La piattaforma è sottoposta ad audit indipendenti secondo standard internazionali riconosciuti, tra cui SOC 2 Type I, SOC 2 Type II e ISO 27001. L’architettura di sicurezza integra inoltre tecnologie MPC, HSM e TEE, a supporto della protezione e della gestione controllata degli asset digitali su larga scala.

Cregis ha scelto Dubai come hub per il Medio Oriente nel 2024, costruendo un team locale e utilizzando gli Emirati Arabi Uniti come base per servire le aziende dell’area e dei mercati limitrofi. La posizione funge anche da ponte verso Europa, Africa, Asia meridionale e area CSI, supportando la strategia di espansione internazionale del gruppo. Con la maturazione delle attività regionali, il Medio Oriente è diventato un punto chiave per lo sviluppo di partnership locali, la comprensione delle specificità di mercato e il supporto ai clienti attivi su più piazze finanziarie.

La società si è successivamente espansa in Europa, America Latina, Africa e Stati Uniti, portando con sé il know-how maturato nell’avvio e nella gestione delle operazioni in Medio Oriente.

> “Il Medio Oriente è stato il nostro primo vero banco di prova per capire se quanto costruito in Asia-Pacifico potesse funzionare in un mercato profondamente diverso”, ha aggiunto Yan. “La lezione è chiara: un’infrastruttura globale deve essere sicura e scalabile, ma anche aderente al modo in cui le aziende operano in ciascun Paese. Questo è lo standard che ci guida nella prossima fase di espansione internazionale.”

Informazioni su Cregis

Cregis è una piattaforma di infrastruttura per asset digitali che fornisce tecnologia per incassi, pagamenti e gestione dei fondi in valuta digitale. L’offerta comprende infrastruttura wallet, orchestrazione dei flussi finanziari e soluzioni di custodia regolamentata. Queste componenti consentono alle aziende di amministrare asset digitali con maggiore sicurezza, efficienza e controllo. Fondata nel 2017, Cregis serve istituzioni finanziarie, payment service provider (PSP), broker di cambio (Forex), fintech e imprese Web3. La società opera in Asia, Medio Oriente e America Latina e oggi supporta oltre 4.000 aziende in più di 50 Paesi.

Contatti

Global PR Lead
Nirvana Li
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