EXIT HOUSE debutta su Ethereum: gli holder possono “uscire” da NFT e token indesiderati in cambio di EXIT

EXIT HOUSE lancia su Ethereum un protocollo per ritirare NFT e token in cambio di EXIT, con tassi di conversione maggiorati nel mese iniziale.
1 ora fa
EXIT HOUSE debutta su Ethereum: gli holder possono “uscire” da NFT e token indesiderati in cambio di EXIT

Miami, FL, Stati Uniti, 11 ottobre 2026, Chainwire

EXIT HOUSE è ora live su Ethereum mainnet e consente agli utenti di dismettere in modo definitivo NFT su Ethereum e token ERC‑20 che non desiderano più, ricevendo in cambio EXIT, il nuovo token ERC‑20 del protocollo. I detentori possono “uscire” da un asset idoneo direttamente dal proprio wallet su https://exit.house e ottenere nella stessa transazione il relativo ammontare di EXIT.

Il protocollo è entrato in funzione il 9 ottobre alle 18:27 UTC, inaugurando un Launch Month di 30 giorni. Fino all’8 novembre alle 18:27 UTC (le 13:27 EST), ogni exit riconosce 1.000 EXIT per ogni dollaro di valore qualificato dell’asset. Successivamente, il tasso scende a 100 EXIT per dollaro. Un NFT con un valore di 250 dollari, ad esempio, dà diritto a 250.000 EXIT durante il Launch Month.

Molti NFT e token restano bloccati nei wallet, con mercati sottili e scarse possibilità di recuperare i massimi storici. EXIT HOUSE offre una via d’uscita: l’asset viene ritirato on‑chain in modo permanente e il detentore riceve una quantità prevedibile di EXIT, calcolata sul valore di mercato.

Ogni exit segue lo stesso flusso operativo. L’utente collega qualsiasi wallet Ethereum, senza bisogno di registrazione, e seleziona un NFT idoneo o un ammontare di un token idoneo. Il servizio di pricing di EXIT HOUSE firma quindi una quotazione che fissa il valore dell’asset, il tasso di reward e l’esatto importo di EXIT spettante. La quotazione è vincolata al wallet del detentore e all’asset selezionato, ed è valida solo per pochi minuti.

L’utente approva l’asset ed esegue l’exit, pagando la exit fee in ETH. All’interno della stessa transazione, il contratto ExitRouter verifica la quotazione e i limiti, l’asset viene bruciato o inviato a 0x…dEaD, un indirizzo non controllato da nessuno, e il reward in EXIT viene corrisposto. Se uno qualsiasi dei controlli fallisce, la transazione non produce effetti. EXIT HOUSE non custodisce mai l’asset, e un’exit non è reversibile.

> “Non tutto è fatto per essere detenuto per sempre”, ha dichiarato Anthony Anger, fondatore di > EXIT HOUSE. “Quasi tutti abbiamo in portafoglio NFT e token di cui ci siamo dimenticati da > tempo. EXIT HOUSE offre loro un’uscita pulita: vedi in anticipo il valore e il reward preciso > prima di firmare, i limiti sono applicati on‑chain e l’asset viene ritirato in modo definitivo.”

Gli NFT possono uscire da qualsiasi collezione ERC‑721 o ERC‑1155 che fosse attiva su OpenSea prima del 1° ottobre 2026 e abbia registrato almeno cinque vendite negli ultimi 30 giorni. Ogni NFT segue le regole della propria collezione. Un token ERC‑20 distribuito su Ethereum prima di tale data può uscire se dispone di un price feed Chainlink o di un mercato su Uniswap con almeno 250.000 dollari di liquidità. Sono esclusi gli NFT che rappresentano posizioni finanziarie, come le posizioni di liquidità Uniswap o gli NFT di withdrawal di Lido stETH, così come EXIT stesso.

I valori derivano da dati di mercato. Un NFT è valutato al maggiore tra il floor price della collezione su OpenSea e la migliore offerta di collezione, con un tetto pari a due volte il prezzo medio di vendita a 30 giorni, e viene poi convertito utilizzando il feed ETH/USD di Chainlink. Quando non esiste un prezzo considerato affidabile, EXIT HOUSE indica l’asset come “prezzo non disponibile” anziché stimarne uno.

A ogni exit si applicano limiti on‑chain: un minimo di 0,10 dollari e un tetto di 5.000 dollari di valore qualificato per singola exit, 25.000 dollari per wallet al giorno, 10.000 dollari per collezione o token al giorno e un massimo di 100 milioni di EXIT in reward al giorno su tutto il protocollo.

Ogni exit comporta una commissione pari al 2% del valore qualificato, pagata in ETH oltre al gas. La metà della fee va a rafforzare la pool di liquidità di EXIT, l’altra metà alimenta la treasury di EXIT HOUSE; la fee non riduce il reward riconosciuto. Su un NFT da 250 dollari, la fee è di 5 dollari.

EXIT ha una fornitura fissa di 10 miliardi di token, tutti coniati una sola volta al lancio. Il token non prevede alcuna funzione di mint aggiuntiva e rifiuta qualunque upgrade che modifichi il cap. La distribuzione è così strutturata: 45% per i reward di exit, 15% per i reward di staking, 15% al fondatore, 10% per la liquidità, 10% alla treasury del protocollo e 5% all’ecosistema.

I reward di exit sono pagati esclusivamente da tranche rilasciate di 300 milioni di EXIT. La tranche successiva si sblocca automaticamente quando ne restano 30 milioni o meno, al massimo una volta al giorno. L’allocazione del fondatore sblocca l’1% della fornitura al lancio e l’1% al mese successivo, con vesting completo 14 mesi dopo il lancio; il relativo calendario non può essere accelerato.

I detentori possono mettere in staking EXIT per periodi fissi di 7, 45, 75, 150, 270 o 360 giorni. Ogni durata riconosce un reward fisso, definito all’apertura della posizione, che va dallo 0,7% per 7 giorni al 40% per 360 giorni, pagato in EXIT alla scadenza. Si tratta di rendimenti per periodo, non di tassi annualizzati. Il capitale resta bloccato fino alla maturity, e una posizione può essere aperta solo se il relativo reward è già interamente finanziato.

EXIT è negoziabile su Uniswap. Il 9 ottobre EXIT HOUSE ha aperto una pool Uniswap v3 EXIT/WETH al fee tier dell’1% con 600 milioni di EXIT, a un prezzo iniziale di 0,0005 dollari per EXIT. La metà in liquidità di ogni exit fee viene aggiunta a quella pool sotto forma di ETH.

Il protocollo è governato dal multisig di EXIT HOUSE, uno Smart Account Safe, che opera tramite un timelock pubblico di 48 ore. Upgrade e modifiche a limiti, asset idonei, signer delle quote, termini di staking e prelievi dalla treasury devono attendere quel periodo di latenza e compaiono sulla pagina Protocol prima di entrare in vigore. Gli account con ruolo di pauser possono bloccare nuove exit o nuove posizioni di staking in qualunque momento, ma non possono muovere fondi.

EXIT, il contratto ExitRouter e il contratto di staking sono aggiornabili per consentire la correzione di eventuali bug, e ogni upgrade passa dallo stesso timelock. Nessuna funzione di amministrazione può prelevare EXIT in staking o sospendere i claim degli staking scaduti; una modifica di questo tipo richiederebbe un upgrade pubblico soggetto a timelock. La chiave che firma le quote è custodita in AWS Key Management Service e non ne esce mai. È previsto un programma di bug bounty dopo il lancio.

EXIT HOUSE è già disponibile su exit.house con qualsiasi wallet Ethereum. Il contratto del token EXIT su Ethereum è 0x3E28C426521Dc27e97CC3f73FAd041a10D885c19. Gli address dei contratti, le versioni e le azioni di governance sono pubblicati su exit.house/protocol, mentre il whitepaper è disponibile su exit.house/whitepaper. Gli aggiornamenti sono comunicati su X all’account @exit__house.

Informazioni su EXIT HOUSE

EXIT HOUSE consente agli utenti di dismettere in modo permanente NFT e token ERC‑20 idonei ricevendo valore trasparente in EXIT, attraverso un protocollo su Ethereum. EXIT è un token ERC‑20 con fornitura fissa di 10 miliardi che i detentori possono mantenere, scambiare o mettere in staking per periodi fissi. EXIT HOUSE è stata fondata da Anthony Anger. Per maggiori dettagli: exit.house.

Informazioni importanti

EXIT è un utility token destinato all’uso all’interno di EXIT HOUSE. Non costituisce un contratto di investimento né una promessa di profitti, e nulla in questo comunicato rappresenta consulenza finanziaria, legale o fiscale. Le exit sono definitive, il prezzo di mercato di EXIT può variare e l’accesso al protocollo può essere soggetto a restrizioni in alcune giurisdizioni. Le informative complete sono disponibili su exit.house/risk e nei Termini e Condizioni.

Contatti

Fondatore
Anthony Anger
[email protected]

Disclaimer: Questo è contenuto di terze parti fornito dall’emittente e pubblicato a scopo informativo. Yellow non verifica indipendentemente le dichiarazioni qui riportate e non si assume alcuna responsabilità per errori o omissioni. Nulla di quanto riportato costituisce consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale, né una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di qualsiasi asset.
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