Hong Kong, Cina, 6 agosto 2026, Chainwire
Mixin Safe, soluzione di self-custody multisig sviluppata da Mixin, consente di gestire l’Owner Key tramite hardware wallet e combina MPC e timelock in un’architettura di sicurezza multilivello.
Mixin ha evidenziato come il recente problema emerso nella generazione di numeri casuali di COLDCARD abbia riacceso l’attenzione del settore sulla sicurezza della creazione delle chiavi negli hardware wallet.
Secondo un report tecnico pubblicato da Coinkite, produttore di COLDCARD, alcune versioni di firmware coinvolte non utilizzavano il previsto percorso hardware di generazione casuale durante la creazione delle seed del wallet, riducendo di fatto lo spazio di ricerca rispetto al livello di sicurezza atteso.
Poiché il problema si manifesta in fase di generazione della seed, l’aggiornamento del firmware può mettere al sicuro solo le seed create dopo l’update, senza poter modificare le chiavi precedentemente generate e potenzialmente vulnerabili. Coinkite ha invitato gli utenti a valutare la propria esposizione in base al modello del dispositivo, alla versione del firmware e al metodo di generazione della seed e, se necessario, a generare una nuova seed e migrare gli asset.
Il difetto è entrato nel processo di generazione delle seed COLDCARD già nel 2021. Pur essendo il codice da tempo pubblico e oggetto di verifiche continue da parte della comunità, il problema è rimasto inosservato per diversi anni.
L’incidente non mette in discussione il valore degli hardware wallet né l’utilità della revisione open source. Mostra però come ogni singolo dispositivo, versione firmware o implementazione di sicurezza possa comunque presentare criticità. Nella self-custody di asset cripto, gli utenti dovrebbero valutare non solo la solidità di ogni componente, ma anche se più elementi critici condividono un potenziale punto di fallimento comune.
Nella multisig conta più del semplice numero di chiavi
Gli schemi multisignature riducono l’impatto della perdita o compromissione di una singola chiave. Tuttavia, se più chiavi necessarie a raggiungere la soglia di firma vengono generate con lo stesso dispositivo, lo stesso firmware o la stessa implementazione di generazione casuale, una vulnerabilità condivisa può compromettere contemporaneamente più chiavi.
In un wallet multisig 2‑di‑3, ad esempio, se due chiavi dipendono dalla medesima implementazione di key-generation, un bug comune può indebolire l’isolamento che la multisig dovrebbe garantire.
Questo fenomeno è noto come rischio correlato nella self-custody. Nella valutazione di un’architettura multisig, gli utenti dovrebbero considerare non solo quante chiavi sono coinvolte, ma anche chi le genera e controlla, quali dispositivi e fonti di entropia vengono utilizzati, e se le chiavi dipendono dallo stesso codice o dalla stessa infrastruttura.
I tre ruoli di chiave in Mixin Safe
Mixin Safe definisce tre ruoli distinti di chiave — Owner Key, Members Key e Recovery Key — e utilizza multisig e timelock relativi per stabilire come possono essere combinate nelle operazioni di spesa ordinaria e nei processi di recupero.
- Owner Key: generata e gestita dall’utente tramite un wallet software o hardware compatibile.
- Members Key: chiave di firma basata su MPC/TSS, il cui uso è autorizzato attraverso un processo di approvazione dei co‑manager.
- Recovery Key: dedicata al recupero; può partecipare alla spesa insieme a uno degli altri ruoli di chiave solo dopo il rispetto del relativo timelock.
Spesa ordinaria e recupero differito
Prima che il timelock relativo sia soddisfatto, il percorso standard di spesa di Mixin Safe è:
Owner Key + Members Key
Una volta che il timelock relativo raggiunge la condizione prestabilita, la Recovery Key diventa idonea a partecipare al recupero, abilitando due percorsi aggiuntivi:
Owner Key + Recovery Key
oppure:
Members Key + Recovery Key
Un timelock relativo non sblocca tutte le disponibilità a una data di calendario fissa: il conteggio inizia dopo che l’UTXO interessato ha ricevuto conferma in blocco. Ogni nuovo UTXO è soggetto al proprio periodo di attesa.
La condizione è verificata dai nodi Bitcoin secondo le regole di consenso e non è definita né modificabile da Mixin Safe. Indipendentemente dal fatto che il timelock sia stato soddisfatto o meno, nessun singolo ruolo di chiave può muovere gli asset in autonomia.
Ridurre l’impatto dei single point of failure
Tramite la separazione dei ruoli di chiave, le approvazioni dei co‑manager, la rete MPC e le condizioni temporali on‑chain, Mixin Safe introduce livelli di isolamento e percorsi di recovery per gestire scenari di guasto come danni ai dispositivi, perdita di chiavi, co‑manager non disponibili o malfunzionamenti di singoli nodi MPC.
Se l’hardware wallet che custodisce l’Owner Key viene compromesso, l’attaccante non dispone comunque della firma Members. Se un singolo nodo MPC va in errore, non è in grado di produrre una firma completa in modo indipendente. Se la Recovery Key viene compromessa, non può essere utilizzata per spendere prima del soddisfacimento del timelock e, anche dopo, deve essere combinata con un altro ruolo di chiave valido.
Se l’utente perde l’Owner Key, la Members Key e la Recovery Key possono essere utilizzate congiuntamente per il recupero, alle condizioni on‑chain predefinite, una volta che il timelock è stato rispettato.
Questa architettura riduce la dipendenza del controllo sugli asset da un singolo dispositivo, una singola chiave, un singolo co‑manager o un singolo nodo di rete.
La sicurezza nella self-custody non consiste nel presumere l’infallibilità di ogni componente, ma nell’assicurarsi che il fallimento di un singolo elemento non sia sufficiente a compromettere l’intero sistema di controllo degli asset.
Mixin continuerà a monitorare le best practice di sicurezza e la ricerca tecnica nel settore degli asset crittografici, migliorando nel contempo Mixin Safe per offrire agli utenti soluzioni di self‑custody sempre più resilienti.
Informazioni su Mixin
Fondata nel 2017, Mixin è un wallet orientato alla privacy, focalizzato su sicurezza e semplicità d’uso. La sua architettura tecnologica combina MPC, le caratteristiche di privacy di CryptoNote e la crittografia delle comunicazioni basata su Signal Protocol. Mixin supporta oltre 40 blockchain e più di 10.000 asset, serve oltre 10 milioni di utenti in tutto il mondo e consente di gestire in self‑custody oltre 1 miliardo di dollari in asset digitali su più reti blockchain.
Per maggiori informazioni, visita Mixin.
Contatti
Sonny Liu
Mixin Ltd
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